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Presentata la nuova stagione di opera, danza e concerti del Teatro Carlo Felice di Genova

Gli Approdi da Figaro a San Francesco

redatto da Simone Tomei

Pubblicato il 28 Giugno 2026

20260628_Ge_00_StagioneCarloFelice_SilviaSalis_phMarcelloOrselliGENOVA, 27 giugno 2026 — Il Teatro Carlo Felice presenta la stagione artistica 2026–2027, un cartellone ampio e articolato che attraversa i grandi repertori dell’opera, della danza, del musical e della musica sinfonica, confermando la vocazione del teatro come centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. La nuova stagione si distingue per un equilibrio accurato tra titoli di tradizione e aperture verso linguaggi e sensibilità contemporanee, con un’offerta capace di dialogare con pubblici diversi e di valorizzare al contempo l’identità storica dell’istituzione. Accanto ai capolavori del grande repertorio operistico e coreutico, trovano spazio produzioni di forte richiamo e progetti speciali, in un percorso che coniuga qualità artistica, visione progettuale e attenzione al contesto culturale.
In questo quadro si inserisce anche l’impegno del Teatro nella promozione della nuova creatività, testimoniato dalla presenza del compositore in residenza e da iniziative dedicate a ricorrenze di particolare rilievo, a conferma di una linea artistica che guarda alla tradizione come terreno vivo, aperto al presente e al futuro.
Ecco di seguito i contenuti salienti della nuova stagione, come desunti dal comunicato stampa.
Il Teatro Carlo Felice di Genova presenta la Stagione 2026-2027 di Opera, Danza, Musical e Concerti: una programmazione che prosegue il percorso avviato nella stagione precedente e ne sviluppa la traiettoria.

 

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Dopo l’immagine dei Naviganti – scelta per raccontare un teatro in viaggio fra tradizione, nuovi pubblici, città e futuro – la prossima stagione trova il proprio segno negli Approdi, intesi come luoghi di incontro, trasformazione e rilancio.
Se la stagione 2025-2026 aveva tracciato una rotta, la nuova programmazione individua una serie di Approdi artistici e simbolici: il repertorio mozartiano e verdiano, il melodramma italiano tra Ottocento e Novecento, il belcanto, Puccini, il teatro musicale internazionale, la danza classica e contemporanea, il musical, le pagine sinfoniche con Beethoven al centro, Paganini e il dialogo tra musica, spiritualità e territorio con il progetto dedicato a San Francesco d'Assisi.
«Il Teatro Carlo Felice è un'istituzione culturale in continuo movimento, capace di cercare pubblici diversi continuando a rafforzare il suo inscindibile legame con Genova – dichiara la sindaca Silvia Salis – il titolo della nuova stagione è evocativo per la nostra città: parla di arrivi, incontri, relazioni e di una vocazione al dialogo che appartiene profondamente alla storia di Genova. In questo senso il Teatro Carlo Felice è uno degli approdi più importanti della città, un luogo in cui Genova incontra il mondo e in cui il mondo può incontrare Genova attraverso l'arte. La qualità artistica della programmazione si accompagna a un lavoro che considero fondamentale: rendere il teatro sempre più aperto, accessibile e vicino alle persone. Penso, in particolare, ai giovani, alle scuole, all'Accademia, ai progetti di educazione musicale, ma anche agli anziani, alle persone con disabilità e a tutti coloro che devono poter sentire il Carlo Felice come una casa.
La cultura è una parte essenziale della vita pubblica di una città perché crea conoscenza, relazioni, senso di appartenenza e qualità urbana. Come Amministrazione comunale stiamo accompagnando e continueremo ad accompagnare il percorso del Carlo Felice, sostenendo la sua ambizione artistica e promuovendo una gestione responsabile e capace di costruire continue alleanze con il territorio.»
«La nuova stagione del Teatro Carlo Felice continua a valorizzare un'offerta culturale di altissima qualità, con grandi nomi e titoli imperdibili in palinsesto, in un'alternanza fra innovazione e tradizione che il pubblico genovese ha dimostrato di apprezzare molto – dichiara la vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, Simona Ferro – e il tema scelto per il prossimo anno è quello degli Approdi, intesi come luoghi di incontro, trasformazione e scambio di idee. La direzione scelta già lo scorso anno dal Sovrintendente Michele Galli e dal direttore artistico Federico Pupo si conferma e viene rafforzata: il programma scelto, infatti, rappresenta un segnale forte di rinnovamento e visione, per una cultura che crea connessioni e contribuisce alla crescita sociale della nostra comunità. Regione Liguria è orgogliosa di sostenere anche quest'anno le produzioni del Teatro Carlo Felice, una vera eccellenza artistica non solamente del panorama ligure, ma soprattutto a livello nazionale.»
«Questa nuova stagione – dichiara il sovrintendente Michele Galli – nasce dopo un anno di lavoro intenso, nel quale il Teatro Carlo Felice ha ricostruito e rafforzato il proprio rapporto con la città, con il pubblico e con molti soggetti del territorio. Abbiamo aperto il Teatro a nuove esperienze di partecipazione, lanciato il progetto Education “Un mare di musica…Felice!”, avviato il percorso di accessibilità “Navigare insieme”, consolidato l’Accademia come parte viva della produzione artistica, portato la musica anche fuori dalla sala, nelle scuole, nei luoghi della fragilità, negli spazi della città. Abbiamo intrapreso un piano di fundraising individuando i primi Custodi del Faro, una comunità di imprese e professionisti che riconoscono nel Carlo Felice un bene comune. Accanto a questo, abbiamo avviato un percorso di maggiore consapevolezza gestionale e di equilibrio, perché un teatro può essere aperto e ambizioso solo se è anche responsabile e sostenibile. La stagione 2026-2027 è il risultato di questa visione: dopo aver navigato, ora approdiamo a nuove terre artistiche, senza smettere di guardare avanti.»
«La programmazione 2026-2027 – afferma il Direttore artistico Federico Pupo – è costruita come un racconto articolato, nel quale ogni titolo ha una funzione precisa. Si parte da Mozart con Le nozze di Figaro, cioè da una delle opere che più chiaramente mettono in scena il rapporto fra individuo, società e trasformazione. Si attraversano Bellini, Leoncavallo, Rossini, Puccini, Čajkovskij, Verdi e il musical, alternando repertorio italiano, grandi titoli europei, nuove produzioni e allestimenti di forte identità.
La danza acquista una presenza importante, con grandi classici e progetti contemporanei, mentre la stagione concertistica affianca Beethoven 200, Paganini, Verdi, il Novecento americano e la nuova musica. È una stagione pensata per pubblici diversi, ma non dispersiva: immaginiamo un teatro come spazio di esperienza, in cui il repertorio è interrogato, rimesso in relazione con il presente e con la città.
Anche per questo motivo presentiamo il nuovo compositore in residenza Cristian Carrara del quale ascolteremo Transitus per le celebrazioni francescane e Rosso Ferrari nella stagione di concerti. Altra novità è l’arrivo di Giulio Magnanini come maestro del Coro.»
Per Genova, l’idea dell’approdo è parte della sua storia: il Teatro Carlo Felice – nel cuore della città, accanto a Piazza De Ferrari – è un luogo di approdi continui: artisti, orchestre, cori, pubblici, studenti, visitatori, professionisti, cittadini, ciascuno con la propria storia, il proprio linguaggio, la propria immaginazione che in teatro arriva a concretizzarsi per tutti.
La stagione 2026-2027 intende quindi tracciare una mappa di approdi possibili: al centro sta l’opera col grande repertorio da un lato e proposte meno usuali dall’altro; ampio spazio alla danza, anch’essa con titoli classici e progetti contemporanei; assai ramificato anche il tracciato della sinfonica, che passa attraverso pagine monumentali, anniversari, repertorio virtuosistico, occasioni familiari e progetti identitari. L’ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi porta infine la musica fuori dal teatro, nelle chiese e nei luoghi della spiritualità, confermando la vocazione del Carlo Felice a essere istituzione cittadina e territoriale.

LE OPERE IN CARTELLONE

Dal 16 al 25 ottobre 2026 la stagione si apre nel segno della vitalità e della trasformazione dei rapporti sociali con Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, in scena, dopo 12 anni, con un allestimento del Teatro Regio di Torino firmato da Emilio Sagi (ripreso da Matteo Anselmi), con scene di Daniel Bianco, costumi di Renata Schussheim, coreografia di Nuria Castejón e luci di Eduardo Bravo. Sul podio Jordi Bernàcer, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Carlo Felice che saranno protagonisti costanti e di un cast di grandi interpreti di questo repertorio come Roberto de Candia e Christian Senn (Conte di Almaviva), Carmela Remigio e Sara Cortolezzis (Contessa), Daniela Cappiello e Lucrezia Drei (Susanna), Vito Priante e Giorgio Caoduro (Figaro), José Maria Lo Monaco e Irene Molinari (Cherubino), Sonia Ganassi (Marcellina), e ancora Alex Martini (Bartolo), Enrico Iviglia (Basilio), Gianluca Moro (Don Curzio), Chiara Maria Fiorani (Barbarina) e Stefano Marchisio (Antonio).

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Dal 20 al 27 novembre 2026 si va verso uno dei capolavori del belcanto, assente da quasi vent’anni dal palcoscenico genovese, I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani, in un allestimento dell’Arena di Verona con il Teatro La Fenice di Venezia e la Greek National Opera di Atene che farà rivivere la nota vicenda di Romeo e Giulietta e il mortale conflitto tra le due famiglie guardando il medioevo dal Romanticismo. La direzione è affidata a Renato Palumbo, con regia di Arnaud Bernard, scene di Alessandro Camera e costumi di Maria Carla Ricotti. Anche qua un terzetto di protagonisti di fama internazionale con  Jessica Pratt come Giulietta, Annalisa Stroppa come Romeo, Antonino Siragusa come Tebaldo e ancora Fabrizio Beggi come Capellio e Luca Dall’Amico come Lorenzo.

Dal 22 al 31 gennaio 2027 il nuovo anno accoglie Pagliacci di Ruggero Leoncavallo in un allestimento di repertorio firmato dai Teatri Alchemici – Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, con scene di Federica Parolini, costumi di Agnese Rabatti e luci di Luigi Biondi. Sul podio Valerio Galli, specialista del repertorio italiano tra Otto e Novecento, impegnato a restituire al pubblico di oggi questa opera-simbolo del verismo, capolavoro di teatro nel teatro in cui è sottilissimo e attuale il confine tra maschera e verità, spettacolo e vita, comicità e tragedia. Nel cast Arsen Soghomonyan e Amadi Lagha si alternano come Canio, Claudia Pavone e Valentina Mastrangelo come Nedda, Claudio Sgura e Fabian Veloz come Tonio, Vittorio Prato e Matteo Mancini come Silvio, Pavel Kolgatin e Christian Collia come Peppe.

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Dal 19 al 28 febbraio 2027 torna dopo trent’anni esatti Litaliana in Algeri di Gioachino Rossini, capolavoro di comicità su libretto di Angelo Anelli, nell’allestimento un po’ “genovese” del Teatro Massimo di Palermo con le policrome ed evocative scene di Emanuele Luzzati, i costumi di Santuzza Calì e la regia di Maurizio Scaparro (ripresa da Orlando Forioso). Andriy Yurkevych dirige anche in questo caso un cast di celebrità come Carlo Lepore e Adrian Sâmpetrean in alternanza come Mustafà, Daniela Barcellona e Laura Verrecchia come Isabella, Pietro Spagnoli e Paolo Ingrasciotta per Taddeo, Ruzil Gatin e Chuan Wang per Lindoro, Mauro Borgioni e Antonino Giacobbe per Haly, e ancora Rocío Faus è Elvira, Juliette Gauthier come Zulma.

Dal 19 al 25 marzo 2027 torna dopo quasi un decennio un altro capolavoro della storia del teatro musicale, l’incompiuta Turandot di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, in un allestimento prezioso e dai colori lunari dello SNG Maribor / Slovene National Theater firmato da Filippo Tonon per regia, scene e luci e con i costumi di Cristina Aceti. Sul podio il direttore emerito Donato Renzetti, che ha scelto di eseguire la versione originale pucciniana sino alla morte di Liù. Nel cast una delle più note interpreti di oggi della principessa di ghiaccio Turandot, il soprano Olga Maslova in alternanza con Eunhee Maggio, quindi Riccardo Massi e Antonello Palombi come Calaf, Erika Grimaldi e Soojin Moon Sebastian come Liù, Peter Martinčič e Mariano Buccino come Timur. Completano la compagnia William Corrò, Gianluca Failla, Didier Pieri, Saverio Fiore e Andrea Schifaudo.

Dal 16 al 21 aprile 2027 appuntamento con un titolo meno frequente ma molto amato (assente dal 2008), come Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Čajkovskij, in un allestimento dell’Astana Opera che porterà al Carlo Felice i suoi solisti principali diretti da Yerbolat Akhmedyarov, specializzati in questo titolo di grande suggestione tratto da un poema di Puškin che narra di occasioni perdute, ricordi e sentimenti non detti. La scelta di questa produzione è legata – come nel caso dell’Italiana di Luzzati – a un carattere di “genovesità” poiché vanta la regia di Davide Livermore, con scene di Francesco Calcagnini, costumi di Sofia Tasmagambetova e Pavel Dragunov, coreografie di Elena Sherstneva e luci di Vincenzo Raponi.

Dal 21 al 30 maggio 2027 il Carlo Felice presenta come penultimo titolo Nabucco di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera che, dal 2008, ritorna in scena in un nuovo allestimento della Fondazione genovese in coproduzione con il Regio di Parma e il Comunale di Bologna firmato da un maestro del teatro italiano come Pier Luigi Pizzi, con Massimo Pizzi Gasparon Contarini regista collaboratore e autore delle luci e movimenti di scena di Marco Berriel. Sul podio Sesto Quatrini guida un cast composto da Franco Vassallo e Dimitri Platanias come Nabucco, Matteo Desole e Paolo Lardizzone come Ismaele, Simón Orfila e Mattia Denti come Zaccaria, Silvia Beltrami e Benedetta Mazzetto come Fenena, Francesco Milanese come Gran Sacerdote, Manuel Pierattelli come Abdallo e Maria Cristina Bellantuono come Anna.

Dal 17 al 20 giugno 2027 la stagione approda al musical con uno dei capolavori più amati di questo repertorio: The Phantom of the Opera di Andrew Lloyd Webber, su liriche di Charles Hart, liriche aggiunte di Richard Stilgoe e libretto di Richard Stilgoe e dello stesso compositore. Dirige Julio Awad, la regia e le scene sono di Federico Bellone, co-scenografa Clara Abbruzzese, costumi Chiara Donato, coreografie Gillian Bruce, coreografa associata Marta Melchiorre, luci Valerio Tiberi, fonica Roc Mateu, effetti speciali Paolo Carta. Il musical è prodotto su licenza di The Really Useful Group Limited, con produzione e messa in scena originale di Cameron Mackintosh e LW Entertainment, una scelta che conferma l’apertura del Teatro Carlo Felice ai diversi linguaggi del teatro musicale, in dialogo con pubblici ampi e trasversali.

LA DANZA

La danza avrà un ruolo di particolare rilievo nella stagione, con la creazione anche di un abbonamento specifico. A dicembre 2026 il Teatro accoglierà due grandi titoli del repertorio classico eseguiti da uno dei grandi ensemble della tradizione accademica come il Corpo di ballo dell’Astana Opera: Lo schiaccianoci di Čajkovskij, dal 3 al 6 dicembre nella coreografia di Yuri Grigorovich (ripresa da Ruslan Pronin) e la direzione di Arman Urazgaliev, quindi Giselle di Adolphe Adam, dall’11 al 13 dicembre, con la direzione di Elmar Buribayev, coreografia di Altynai Asylmuratova, scene di Ezio Frigerio con Riccardo Massironi, costumi di Franca Squarciapino.
A gennaio 2027, dall’ 8 al 10, sarà la volta del Lago dei cigni di Čajkovskij, con la direzione di Patrick Lange, scene di Michele Olcese, costumi di Francesco Morabito, luci di Vinicio Cheli, coordinatore del ballo Gaetano Petrosino, affidato al Corpo di ballo della Fondazione Arena di Verona.
Il 2 febbraio 2027 approda in prima per Genova Deledda. Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa, progetto di danza, musica e teatro firmato da Mvula Sungani, con coreografie di Emanuela Bianchini e dello stesso Sungani, musiche di Fabrizio De André, Vasco Rossi, Luca Barbarossa, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Riccardo Cocciante e altri, e la partecipazione dell’étoile Emanuela Bianchini e del primo ballerino Damiano Grifoni con la Mvula Sungani Physical Dance.
Ad aprile, dal 2 al 4, la Sergio Bernal Dance Company presenterà un trittico composto da Rango e Boléro nella coreografia di Rafael Aguilar e The Rite of Spring nuova creazione di La Venidera ed Eduardo Martínez con le musiche di Ravel e Stravinskij dirette da Paolo Paroni.

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LA STAGIONE CONCERTISTICA

Cresce anche la Stagione concertistica 2026-2027 che propone tredici appuntamenti, affiancando repertorio sinfonico, pagine corali, ricorrenze e progetti speciali, come i due appuntamenti dedicati al genovese Nicolò Paganini nell’ambito delle celebrazioni cittadine autunnali o i cinque concerti dedicati a Beethoven nel bicentenario della sua morte.
Si comincia il 22 ottobre con Paganini_1, diretto da Jordi Bernàcer, con il violinista Kevin Zhu Premio Paganini 2018 impegnato nel Concerto n. 2 La campanella” di Paganini, accanto alla Symphonie fantastique di Berlioz.
Il 31 ottobre tutti pronti per “dolcetto o scherzetto” con un concerto Halloween, diretto da Massimo Zanetti con il violinista Giulio Plotino, in cui il Carlo Felice si trasformerà tra zucche e ragnatele in un antro misterioso e pauroso per ascoltare pagine di Dukas, Verdi, Saint-Saëns, Grieg, Puccini, Paganini, Falla e Stravinskij ispirate al mondo immaginifico di streghe e folletti.
Il 5 novembre Paganini_2, diretto da Francesco Ommassini, con Giovanni Angeleri Premio Paganini 1997, affianca Rossini, Paganini e Cherubini. Il 20 dicembre il concerto Merry Christmas, diretto da Gino Tanasini, celebrerà il ventennale del Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice.
Il 23 dicembre si terrà invece il Concerto di Natale, diretto da Wolfram Christ con la partecipazione anche del Coro.
Il 1° gennaio 2027 il Gran Concerto di Capodanno diretto da Christopher Franklin proporrà un programma tra il musical americano di Bernstein, Gershwin e l’immortale repertorio dei valzer viennesi con pagine di Nicolai, Strauss e Suppé.
Il 2027 sarà segnato dal ciclo Beethoven 200. Si comincia il 28 gennaio 2027 con Beethoven 200_1, con Carlo Tenan sul podio e Uri Caine al pianoforte impegnato in una ormai “classica” versione delle Diabelli Variations di Beethoven accostate alla Sinfonia n. 9 di Šostakovič.
Il 25 febbraio Beethoven 200_2 vedrà Sergej Krylov nella doppia veste di direttore e violinista per il Concerto per violino op. 61 e la Settima Sinfonia di Beethoven.
Il 3 marzo Beethoven 200_3 diretto da Min Chung, con Yifan Wu al pianoforte, per il Concerto n. 3 di Beethoven e la Sinfonia n. 3 Scozzese” di Mendelssohn.
Il 4 giugno Beethoven 200_4, diretto da Stefano Ranzani, riunirà Giulio Plotino, Giovanni Scaglione e Roberto Plano nel Triplo concerto op. 56, seguito dalla Sinfonia n. 3 Eroica”.
Il 10 giugno Beethoven 200_5, con Roberto Abbado sul podio e Maurizio Baglini al pianoforte impegnati nel Concerto n. 4 e nella Fantasia corale.
Fra gli altri appuntamenti, il 29 aprile 2027 il Requiem di Verdi, diretto da Marco Armiliato, con un quartetto di solisti d’eccezione composto da Federica Guida, Valentina Pernozzoli, Francesco Meli e Michele Pertusi.
Il 27 maggio Rosso Ferrari, con Donato Renzetti, la chitarrista Carlotta Dalia e il fisarmonicista João Barradas, in un programma che comprende Rosso Ferrari di Cristian Carrara,  e poi pagine di Castelnuovo-Tedesco, Copland, Bernstein e Márquez.

Una sezione speciale della stagione è dedicata a Genova per San Francesco: musica, arte e spiritualità per lottavo centenario della morte di San Francesco dAssisi.
Dal 23 al 26 settembre 2026 si terrà In cammino con Francesco, ciclo di appuntamenti gratuiti nelle chiese francescane liguri – San Francesco d’Albaro, SS. Annunziata di Portoria, San Francesco a Recco, N.S. degli Angeli a Genova Voltri – con testi di e con Giacomo Montanari e Pino Petruzzelli, melodie gregoriane rielaborate da Federico Gon ed ensemble strumentali del Teatro Carlo Felice.
Il 3 ottobre 2026, nella Basilica della Santissima Annunziata del Vastato, sarà presentato Transitus. Il cielo di Francesco, liturgia sacra per soli, coro e orchestra con musica del compositore in residenza Cristian Carrara, nella nuova versione commissionata dalla Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, con la direzione di Francesco Pasqualetti, la regia di Laura Sicignano, Chiara Theodora Raftis, Francesco Sergio Vitale, Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice.
Per ogni informazione https://operacarlofelicegenova.it

Crediti fotografici: Marcello Orselli per il Teatro Carlo Felice di Genova
Nella miniatura in alto: la sindaca di Genova, Silvia Salis
Sotto: il tavolo dei relatori durante la presentazione della stagione
Al centro: il pubblico intervenuto numeroso alla presentazione
In fondo, in sequenza, immagini di scena di alcune opere e balletti, veri pezzi-forte della stagione: Le nozze di Figaro;
 I Capuleti e i Montecchi; L'italiana in Algeri; Pagliacci; Il fantasma dell'Opera; Turandot; Lo schiaccianoci; Il lago dei cigni; Giselle; Deledda






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redatto da Athos Tromboni FREE

20260627_Li_00_MascagniFestival2026_LucaSalvettiLIVORNO -  È on-line il programma completo della settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale dedicata alla valorizzazione e alla reinterpretazione dell’opera di Pietro Mascagni, promossa dalla Fondazione Teatro Goldoni. Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti
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Eventi
La nuova stagione del Teatro Celebrazioni
servizio di Edoardo Farina FREE

20260515_Bo_00_TeatroCelebrazioni_FilippoVernassaBOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico
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Classica
Giovanni Bergamasco fa sold-out
servizio di Edoardo Farina FREE

20260531_Fe_00_GiovanniBergamascoFaSoldOut_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto e in parte qui riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio
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Opera dal Centro-Nord
Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE

20260531_Fi_00_UnBalloUnMaschera_AlessiaPanza_phMicheleMonastaFIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
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Classica
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260529_Fi_00_ConcertoJordan-Lisiecki_JanLisieckiFIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
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Opera dal Nord-Ovest
Macbeth convince il Carlo Felice
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260525_Ge_00B_Macbeth_StefanoMeoGENOVA - Il nuovo allestimento di Macbeth del Teatro Carlo Felice firmato da Fabio Ceresa, già visto e recensito al Teatro Goldoni di Livorno, (consultabile qui),  continua a confermarsi uno spettacolo efficace e suggestivo, capace di restituire con immediatezza le atmosfere oscure, febbrili e visionarie del capolavoro shakespeariano
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Pagina Aperta
Timeless Vibes con Trio
servizio di Edoardo Farina FREE

20260520_Fe_00_TimelessVibes_MarcelloCorvinoFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto tramite l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle esaustive note di sala allegate a ogni concerto della domenica mattina e in parte riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale
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Pagina Aperta
Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260518_Fi_00_Concerto-EmmanuelTjeknavorianFIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
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Eventi
Fatale č il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE

20260508_To_00_StagioneRegioTorino2026-2027_AndreaBattistoniTORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
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Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
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