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Pluralitā di linguaggi per il palcoscenico di via Saragozza nel ricco cartellone proposto |
La nuova stagione del Teatro Celebrazioni |
servizio di Edoardo Farina |
| Pubblicato il 15 Giugno 2026 |
BOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico del Teatro Celebrazioni, Paolo Mandelli, Direttore di Retropalco e socio di Theatricon, con la partecipazione di alcuni protagonisti e partner dei ricchissimi appuntamenti in cartellone, moderati dal giornalista Carlo Magistretti tra cui Enzo Iacchetti, Lunetta Savino in collegamento telefonico, mentre Vito (nome d’arte di Stefano Bicocchi) abbiamo avuto il piacere di averlo in sala concedendoci simpaticamente, come solito fare, qualche battuta e anteprima sulla sua nuova performance. Un cartellone capace di raccontare il presente e unire generazioni diverse. Il Teatro Celebrazioni di Bologna svela la Stagione 2026/2027 rimanendo fedele al suo slogan: Ti porta dove vuoi tu. Dalla prosa alla danza, passando per la comicità, la musica, i family show e gli spazi di approfondimento, la programmazione è un invito a esplorare percorsi artistici sempre nuovi, proprio come gli iconici portici bolognesi che ispirano l’identità visiva della struttura. Il nuovo programma è forte dell’ottimo risultato della Stagione 2025/2026 appena passata, che ha registrato un importante incremento di pubblico: 138.500 presenze complessive, 168 giornate di spettacolo (di cui 27 eventi privati) e una media di 824 spettatori a recita, con una capienza occupata all’85% e un totale di 1.300 abbonati. Questo traguardo corona i dodici anni di direzione firmata Theatricon e dà continuità a una tradizione iniziata negli anni Ottanta. Da sempre, l’obiettivo del Celebrazioni è proporre un’offerta di ampio respiro, capace di avvicinare al teatro un pubblico diversificato e promuovere lo spettacolo dal vivo in ogni sua forma, consolidando il suo ruolo di spazio culturale attivo nel cuore della città. «La nuova stagione del Teatro Celebrazioni conferma la visione artistica di uno spazio in cui emozione e riflessione possano incontrarsi – afferma il Direttore artistico Filippo Vernassa –. Prosa, musica, danza, comicità e spettacoli per le famiglie compongono un cartellone ricco e articolato che guarda al presente attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Non solo spettacoli, ma occasioni di incontro, condivisione e scoperta: storie capaci di raccontare il nostro tempo, le sue domande, le sue contraddizioni e i suoi cambiamenti. Con la volontà di essere un teatro aperto alla città, il Celebrazioni rinnova il proprio impegno nel proporre una cultura accessibile e di qualità, accogliendo voci, idee e prospettive diverse, affinché ogni appuntamento possa trasformarsi in un’esperienza collettiva di crescita e partecipazione». Forte di questa progettualità, la stagione entrante – che si dipana da ottobre a maggio – si articola in dodici spettacoli di prosa e cinque appuntamenti dedicati alla danza, a cui si aggiunge una ricca selezione di titoli fuori abbonamento, pensati per abbracciare i gusti di ogni spettatore.
LA STAGIONE DI PROSA - Rilettura dei classici, commedia d’autore, teatro di narrazione e monologhi identitari, ma anche cronaca, cinema e drammaturgia contemporanea. Sono questi i cardini di una stagione di prosa in dodici titoli che porterà sul palcoscenico interpreti di primo piano della scena nazionale, attraverso opere capaci di esplorare i paradossi dell’essere umano. Dalla politica alla famiglia, dal riscatto sociale alla crisi climatica, tutti gli spettacoli in programma mettono a nudo le debolezze umane, mostrando come – tra risate, inganni e legami affettivi – ognuno di noi cerchi disperatamente il proprio posto nel mondo. Ogni messa in scena spoglia i personaggi delle maschere sociali per rivelarne la fragilità in un presente complesso o distorto, affidandosi al carisma e alla versatilità di interpreti straordinari. La profonda intensità drammatica di Lunetta Savino e Laura Morante si alternerà così al graffiante talento comico e satirico di Enzo Iacchetti, Vito, Luca Bizzarri e Vincenzo Salemme, mentre l’autenticità espressiva di Francesco Di Leva, Giuseppe Fiorello e Rocco Papaleo darà corpo a storie intense e necessarie, guidate dalle diverse e profonde visioni dei registi in rassegna. Se da un lato la sensibilità civile e militante di Leo Muscato e Serena Sinigaglia interroga la storia e la democrazia del nostro tempo, dall’altro lo sguardo anticonvenzionale e pop di Roberta Torre e Ivan Cotroneo scardina i cliché culturali e generazionali. Parallelamente, la sensibilità emotiva di Guglielmo Ferro e Fabio Marra scava nell’animo umano e nei legami affettivi, mentre la brillante ironia di Marco Rampoldi e Alberto Giusta dà vita a commedie dal ritmo incalzante e dai dialoghi serrati. Il sipario si alza nel segno del grande teatro d’impegno. Sarà Lunetta Savino (6, 7 e 8 novembre) a dare voce e corpo all’intensità di Madre Courage e i suoi figli, capolavoro di Bertolt Brecht; insieme al regista Leo Muscato, l’attrice spoglia l’opera da ogni retorica, restituendo un testo squisitamente popolare che interroga con forza il nostro presente. Savino veste così i panni di Anna Fierling, la cinica e tragica mercante che tenta di proteggere i propri figli traendo profitto dalla guerra, in un’altalena tra dramma e ironia che mette a nudo le contraddizioni umane. La scena sarà poi per Marco Paolini e Patrizia Laquidara (20 e 21 novembre) in Bestiario idrico, una narrazione potente capace di trasformare la storia dei nostri fiumi in un viaggio evocativo e urgente dentro i cambiamenti climatici. È quindi la volta di Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti (11 e 12 dicembre), protagonisti di Buongiorno, Ministro!, una satira politica dal ritmo incalzante che richiama i cinici meccanismi psicologici cari alla scrittura di Jordi Galcerán. In questa commedia la farsa grottesca demolisce le logiche del potere, accompagnata dalle note del Premio Oscar Nicola Piovani. Sul palcoscenico anche Ermenegildo Marciante, Gigi Palla ed Elisabetta Mandalari. Vito (dal 29 dicembre al 3 gennaio, con una replica speciale per Capodanno) celebrerà i suoi quarant’anni di carriera con Classescion, un monologo arguto che trasforma i vizi del pubblico italiano nell’occasione per un’irresistibile e liberatoria “class action” teatrale.
   
   
   
È all’insegna del mistero e della comicità La moglie fantasma, lo spettacolo che vedrà sul palco Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo (15 e 16 gennaio). Diretti da Marco Rampoldi, i due protagonisti daranno vita a una scanzonata parodia metateatrale in cui l’eleganza di Shakespeare incontra i meccanismi di Agatha Christie, con il fantasma di un’attrice che riappare per incastrare il proprio assassino. Accanto a loro, saliranno sul palco Giorgio Verduci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi, con la partecipazione straordinaria di Alessandra Faiella. Successivamente, Giuseppe Fiorello (dal 29 al 31 gennaio) porterà in scena Educazione sentimentale, un monologo di forte impatto scritto e diretto da Ivan Cotroneo, che parte dai toni brillanti della commedia per trasformarsi in un necessario atto d’accusa contro gli stereotipi di genere. A febbraio, la scrittura intensa di Fabio Marra incontra l’eleganza di Laura Morante (12 e 13 febbraio) in Insieme. Una pièce chiaroscurale che esplora con straordinaria delicatezza i legami familiari e l’amore incondizionato di fronte alla disabilità. Sul palco, ad affiancare la protagonista, ci saranno Eugenia Costantini, Sonia Palau e lo stesso Marra. Spazio poi all’epopea pop dei fratelli Frattasio con Mixed by Erry (26 e 27 febbraio): lo sguardo estroso di Roberta Torre e la recitazione verace di Francesco Di Leva porteranno a teatro una travolgente storia di riscatto a ritmo di musica nella Napoli degli anni Ottanta. A seguire, l’attesissimo Vincenzo Salemme (dal 4 al 7 marzo) proporrà la sua celebre commedia ... E fuori nevica!, l’iconica storia dei fratelli Righi costretti a convivere per l’eredità, dove la comicità travolgente sposa la malinconica solitudine dei legami fraterni. Cosa succede se un'intera città decide di votare in massa scheda bianca? Rocco Papaleo (12 e 13 marzo) porta in scena Scheda Bianca, una potente riflessione sulla fragilità della democrazia tratta dal capolavoro di José Saramago, Saggio sulla lucidità. Guidato dalla regia politica e militante di Serena Sinigaglia, Papaleo interpreta un commissario smarrito di fronte a questa provocazione silenziosa, muovendosi come un Don Chisciotte moderno tra ironia, sconcerto e poesia. Subito dopo, l’universo di Andrea Camilleri prende vita a teatro con Il Commissario Montalbano (19, 20 e 21 marzo). Diretto da Guglielmo Ferro, lo spettacolo vede protagonista Vincenzo Pirrotta in un mosaic crepuscolare immerso nelle calde atmosfere siciliane, dove l’indagine si sposta dal delitto all’animo umano. Sul palcoscenico, accanto a Pirrotta, reciteranno Marianella Bargilli e Alessandra Mortelliti. Il sipario sulla stagione di prosa calerà infine con Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri (7, 8 e 9 maggio), protagonisti de Le nostre donne. Il testo di Éric Assous, diretto da Alberto Giusta, darà vita a una serratissima e comica partita a poker tra amici che si trasforma in una spietata resa dei conti: un gioco al massacro verbale in cui le donne, pur fisicamente assenti dalla scena, diventeranno le protagoniste assolute.
LA STAGIONE DI DANZA - La grande danza oltre i confini del movimento: cinque appuntamenti con grandi compagnie internazionali accomunate dalla capacità di spingere il gesto coreutico oltre ogni limite, fondendo l’arte coreografica con l’innovazione tecnologica, l’acrobazia e l’illusione visiva.





La stagione si aprirà con la Roma City Ballet Company, che porterà in scena un grande classico come Il Lago dei Cigni (15 novembre). In questo allestimento, la regia e la coreografia di Luciano Cannito (da Marius Petipa) faranno dialogare l’eccellenza della tradizione accademica con scenografie ridisegnate per l’occasione dall’Intelligenza Artificiale. Il mese successivo, la celebre compagnia acrobatica Les Farfadais firmerà ÂME – Viaggio nell’Inferno di Dante (5 e 6 dicembre), un affresco visionario ed extra-terreno che lascerà il pubblico con il fiato sospeso tra evoluzioni aeree, effetti speciali e videomapping. L’atmosfera natalizia si accenderà poi con l’arrivo degli Imperial Ice Stars e della loro spettacolare Cenerentola on Ice (dal 23 al 27 dicembre). L’ideazione di Tony Mercer vedrà scendere in pista 21 performer internazionali capaci di unire la magia della narrazione teatrale al pattinaggio acrobatico più estremo, il tutto su un palcoscenico ghiacciato a -15°C. La programmazione riprenderà nell’anno nuovo, quando l’Athletic Dance Theatre Kataklò presenterà Seasons – Oltre le Stagioni (14 marzo). Sotto la direzione artistica di Giulia Staccioli, i corpi dei danzatori tradurranno in una potente sintesi poetica il ciclo della natura, muovendosi sulle celebri note di Vivaldi riarrangiate da Max Richter. Infine, spetterà alla RBR Illusion Dance Theatre chiudere il ciclo dedicato alla danza con Focus – Prisma di luce (4 aprile). La creazione, che vede alla regia Cristiano Fagioli e alle coreografie Cristina Ledri insieme allo stesso Fagioli, impegnerà sei danzatori in uno spettacolo contemporaneo ispirato alla musica dei Pink Floyd, dove i corpi si scompongono in perfetto equilibrio tra tecniche di illusionismo e proiezioni digitali in 3D.
SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO - Il cartellone si arricchisce di numerosi spettacoli fuori abbonamento, la cui programmazione completa verrà svelata a settembre. L’offerta culturale si articola in filoni tematici pensati per intercettare ogni tipo di pubblico: si spazia dall’approfondimento di “Riflessi. La realtà che si racconta” all’intrattenimento di “Comedy e Satira”, fino alle proposte per le nuove generazioni con i “Family Show” e ai grandi appuntamenti dedicati alla musica dal vivo.
   
   
RIFLESSI. La realtà che si racconta – Diversi sono gli spettacoli che indagano l’animo umano di ieri e di oggi, che raccontano storie personali, che riflettono e danno voce alla memoria storica o alla realtà contemporanea e alle sue complessità. All’interno di questo ricco percorso si rinnova inoltre l’appuntamento con la rassegna di divulgazione – promossa dal Celebrazioni per il quarto anno consecutivo – che vedrà salire sul palcoscenico quattro grandi protagonisti del pensiero e della comunicazione: Gianluca Gotto, Massimo Recalcati, Vincenzo Schettini e Gianrico Carofiglio. Il primo appuntamento è con Gianluca Gotto in Questione di karma, un viaggio intimo dentro il senso di colpa, il perdono e il cambiamento per imparare a spezzare il filo invisibile che ci lega al dolore e ritrovare la leggerezza del vivere (7 e 8 ottobre). Il testimone passerà poi alla satira e al costume con Luca Bizzarri e il suo Non hanno un amico dubbio (26 novembre), uno spettacolo aggiornato e travolgente ispirato all’omonimo e seguitissimo podcast edito da Chora Media, che mette in scena un ritratto impietoso ma esilarante della comunicazione politica e dei fenomeni social dei nostri tempi. Il teatro accoglierà poi una vera leggenda del cinema italiano: Maurizio Nichetti con Occhi aperti! Serata tra amici (29 novembre). Il regista offrirà al pubblico uno show colloquiale in cui, usando la propria filmografia come filo conduttore, ripercorrerà gli ultimi decenni di storia italiana, dal boom economico fino all’avvento dell’intelligenza artificiale. È in programma poi l’atteso debutto di Fratello Sole, Sorella Luna (dal 18 al 20 dicembre). Realizzato in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e forte del prestigioso patrimonio del Comitato Nazionale, lo spettacolo si ispira al celeberrimo film di Franco Zeffirelli del 1972. La trasposizione teatrale, firmata da Angela Demattè e diretta da Piero Maccarinelli, vedrà sul palco Giulio Pranno e Ksenia Borzak, affiancati dalla partecipazione speciale di Massimo Wertmüller, Fabrizia Sacchi e dall’amichevole contributo di Tullio Solenghi, per un racconto corale e poetico capace di far rivivere la straordinaria vicenda umana e spirituale del Santo attraverso un linguaggio contemporaneo e le indimenticabili musiche riarrangiate da Alessandro Nidi. Si prosegue con un’incursione dietro le quinte grazie a Filippo Bisciglia in Prima della prima. Il mio viaggio nei sentimenti (6 febbraio). Guidato dalla regia di Siddhartha Prestinari, l’artista si consegnerà agli spettatori in un insolito e intimo “one man show al contrario” ambientato interamente in un camerino a pochi minuti dal debutto, tra ansie reali, squilli di telefono e imprevisti. Segnerà invece il grande ritorno sul palcoscenico di Gioele Dix lo spettacolo Arrivato a questo punto (20 febbraio). Questo suo nuovo lavoro, in perfetto equilibrio tra comicità e commovente intensità, vedrà protagonista un uomo disorientato e senza memoria che cerca il soccorso benefico delle parole e del teatro per fare un inventario ironico e profondo della propria vita tra vicende pubbliche e nevrosi quotidiane. Lo psicanalista Massimo Recalcati proporrà la sua nuova lectio Genitori oggi. Un mestiere impossibile (10 marzo), un viaggio lucido e coinvolgente dentro le fragilità, i limiti e le risorse della famiglia contemporanea per capire come sia possibile favorire il desiderio e la via dei figli in un’epoca così complessa. Spazio poi alla grande drammaturgia d’attore con Chiara Francini e Alessandro Federico in Coppia aperta quasi spalancata (1° aprile). Il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame, favola tragicomica sull’insofferenza alla monogamia e sulle profonde differenze tra la psicologia maschile e femminile, vedrà l’attrice vestire i panni dell’energica e carismatica Antonia, l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite. Aprile proseguirà sotto il segno della scienza e della letteratura: tornerà Vincenzo Schettini con la nuova produzione Viaggio al centro della fisica (8 aprile). In questo show inedito, la scienza si fonderà con la magia attraverso sette tappe tematiche, con il professore che scenderà direttamente in platea per interagire e dialogare a tu per tu con gli spettatori. Sarà poi la volta di Andrea Pennacchi che salirà sul palco con Shakespeare and me (9 aprile), accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. L’attore racconterà come il teatro shakespeariano gli abbia letteralmente cambiato la vita, svelando come quelle opere immortali rimangano la lente più efficace per leggere le relazioni umane della nostra contemporaneità. Il delicato e attuale tema del dialogo generazionale tornerà con Paolo Kessisoglu in Sfidati di me (17 aprile), per la regia di Gioele Dix. Il monologo nasce dall’attesa di un padre al pronto soccorso, in seguito a un incidente del figlio adolescente. Da questo momento sospeso prende forma un viaggio interiore, tra ironia e dolore, sulla difficile comunicazione tra generazioni in un tempo frenetico, spesso segnato da sofferenze silenziose. Infine, sarà in scena Gianrico Carofiglio con Il mistero della stupidità (6 maggio): un dialogo teatrale dal ritmo quasi jazz in cui l’autore analizza la stupidità intesa come rifiuto della complessità, spesso specchio dell'uso spregiudicato del linguaggio politico e sociale.
COMEDY E SATIRA – Tanti i comici e gli stand-up comedian che nella nuova stagione si alterneranno sul palcoscenico per un concentrato di risate, satira affilata e ironia travolgente. Paolo Sarmenghi, in arte TurboPaolo, porterà in scena il suo nuovo tour Il poliziotto del formaggio (2 ottobre). Famoso per i suoi sketch virali e per una straordinaria espressività, il talentuoso performer piemontese metterà a nudo le piccole manie del quotidiano attraverso una galleria di personaggi surreali che tutti abbiamo incrociato almeno una volta, trasformando l’ordinario in una risata intelligente e mai sopra le righe. Il testimone della stand-up comedy passerà poi a Stefano Rapone, sul palco con Comico dai ruoli mai principali (17 ottobre). Il titolo dello show nasce da un ironico pretesto reale: un avviso di cancellazione comparso sulla sua pagina Wikipedia perché giudicato “non abbastanza rilevante”. Da qui, l’amatissimo volto di programmi cult come GialappaShow, si cimenterà in una serie di riflessioni dissacranti sulla politica, l’attualità e la suscettibilità altrui, con l’unica missione di convincere il web del proprio valore enciclopedico. La comicità si farà invece conviviale con il grande ritorno – per il quinto anno consecutivo – di Giuseppe Giacobazzi e la sua acclamatissima Osteria Giacobazzi (27 ottobre, 17 novembre e 15 dicembre). Accanto a lui, per dare vita a uno show ogni volta inedito e ricco di ospiti a sorpresa, ci sarà il collaudatissimo cast di presenze fisse composto da Andrea Vasumi, i Masa, Alberto Caiazza, Margherita Zoli e Fabrizio Iseppato. A grande richiesta, Paolo Cevoli riporterà in scena il fortunato monologo Figli di Troia (30 e 31 ottobre). Sotto la sua stessa regia, Cevoli riscrive il mito di Enea in chiave ironica, mettendolo a confronto con le grandi migrazioni della storia e della fantasia – da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso. Un viaggio epico che attraversa i secoli per approdare, infine, alla fondazione di Roma: celebrata, come da tradizione, con un leggendario picnic a base di panini alla porchetta. Il mese di novembre si chiuderà all’insegna della satira generazionale: toccherà a Daniele Tinti salire sul palco con Pesche dure (25 novembre). Dopo il successo dello spettacolo dedicato alla morte, il comico torna in scena celebrando la vita. Un’ora di risate travolgenti per raccontare la vertigine di una generazione sospesa: lanciata verso il futuro, ma irrimediabilmente bloccata in un’eterna post-adolescenza. Esplorando le assurdità della vita d’ufficio, Giorgia Fumo torna con il suo Out of Office (20 gennaio). Forte di un’esperienza decennale trascorsa tra scrivanie e faldoni, l’artista firma un ritratto lucido e vivace del mondo del lavoro moderno. Attraverso il filtro dell’ironia, lo spettacolo decostruisce il gergo aziendale, le nevrosi da burnout e lo storytelling artefatto di LinkedIn, offrendo al pubblico una catartica, indimenticabile risata collettiva sulle umane fragilità. Sarà poi la volta di un viaggio leggero nell’immaginario pop con Arianna Craviotto in Arianna fra le voci (28 febbraio). Uno show colorato e in continuo movimento dove il doppiaggio, le citazioni e le imitazioni diventano un gioco di trasformazione per raccontare qualcosa di intimo e personale. La primavera si aprirà all’insegna delle crisi d’identità e dei dualismi. I PanPers riproporranno Terapia di coppia (23 marzo): dopo una carriera passata a condividere camere d’hotel, autogrill e persino il profilo Instagram, il duo si metterà a nudo alla ricerca di un esperto che possa sanare i loro inevitabili screzi, guidando il pubblico con bizzarra ironia nel complesso legame dei sodalizi artistici. Immanuel Casto è invece protagonista con Non ha senso ma mi adeguo (13 aprile). Vestendo per la prima volta i panni del monologhista puro, l’autore e attivista scardina le convenzioni del nostro tempo. Con la precisione che lo contraddistingue, trasforma le nevrosi e i paradossi della vita moderna in un manifesto di “pragmatismo comico” tagliente, onesto e irresistibilmente dissacrante. Infine, salirà sul palco Filippo Giardina con il suo ultimo lavoro La banalità del bene (22 aprile). Con la consueta satira feroce, l’artista rilegge in chiave contemporanea il concetto di Hannah Arendt per offrirci uno sguardo lucido sul presente. Giardina mette a nudo le fragilità di una cultura occidentale prigioniera di algoritmi e narcisismo, trasformando il monologo in un atto d’accusa: una performance dove la risata non serve a consolare, ma a smascherare le ipocrisie del nostro tempo.
FAMILY SHOW – Spazio anche ai più piccoli e alle famiglie, con due produzioni in doppia replica pomeridiana pensate per coinvolgere e divertire il pubblico di ogni età. Protagonista assoluta sarà la compagnia Un Teatro da Favola, diretta da Pietro Clementi, punto di riferimento nel panorama dei family show. Il 10 ottobre porterà in scena la sua nuova proposta: Viaggio in… Oceania. Lo spettacolo ripercorre le gesta della coraggiosa Vaiana che, determinata a dimostrare il proprio valore come navigatrice, incrocerà il cammino del leggendario semidio Maui in un’avventurosa traversata oceanica. L’atmosfera si farà poi più spettrale il 1° novembre con La famiglia Transylvania, una brillante commedia originale che ruota attorno a Jack Tripper, un buffo e fifone aristocratico inglese. In viaggio con la moglie per conoscere i suoceri del figlio Finn, l’uomo si ritroverà in un castello isolato, ignaro di un piccolo particolare: la futura sposa è la figlia del Conte Dracula. Tra Frankenstein, la stravagante Nonna Lupo, gag esilaranti e imprevedibili scontri culturali, lo spettacolo promette non solo tante risate, ma anche un prezioso insegnamento sul valore dell’inclusione e dell’accettazione delle differenze.
MUSICA – Dai grandi miti della rock internazionale all’energia travolgente del gospel americano, fino alla raffinata poesia della canzone d’autore italiana: quattro sono gli appuntamenti musicali in arrivo. Il palco accoglierà Ryan Adams con Solo 2026 – Europe (29 ottobre). Definito da SPIN come uno dei cantautori più talentuosi del rock, l’artista vanta una monumentale carriera con oltre venti album in studio, milioni di copie vendute e prestigiose collaborazioni con icone della musica mondiale. Lodato da leggende del calibro di Elton John e Taylor Swift, Adams trasformerà la serata in un evento unico, portando l’eclettismo e l’intensità che da sempre caratterizzano i suoi acclamati live. Sarà la volta di una delle colonne portanti del rock britannico: gli Uriah Heep con The Magician’s Farewell (13 novembre 2026). La storica formazione londinese arriverà al Teatro Celebrazioni per quella che sarà la seconda e ultima tappa italiana del loro viaggio. Guidata dal leggendario fondatore e chitarrista Mick Box, la band proporrà un’immersione totale in un’estetica sonora unica, capace di fondere la potenza dell’hard rock con la ricercatezza del progressive anni Settanta, regalando al pubblico quegli elementi distintivi – come l’uso virtuoso dell’organo Hammond e le iconiche architetture vocali – che hanno segnato sessant'anni di storia della musica. Debutta il celebre Harlem Gospel Choir con Remembering Whitney & Tina (16 dicembre), uno straordinario omaggio all’eredità artistica di Whitney Houston e Tina Turner. La formazione gospel più importante d’America incanterà il pubblico con la sua energia travolgente, celebrando due icone della musica attraverso voci potenti e sonorità gloriose. Sarà infine protagonista la grande canzone d’autore italiana con Tosca e il suo spettacolo Feminae (24 febbraio). Questo nuovo viaggio teatrale rappresenta la naturale evoluzione dell’omonimo album dell’artista, in uno spazio essenziale dove l’intimità si tinge di poesia per esplorare una visione universale della femminilità come forza generativa, identità e libertà. Cantante e attrice tra le più prestigiose e premiate del nostro panorama (già Premio Tenco alla carriera), Tosca sarà accompagnata sul palco da Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello e Dario De Angelis, dando vita a un suggestivo racconto fatto di luci, parole e contaminazioni culturali.
LA MUSICA E I PROGETTI CON I PARTNER DELLA STAGIONE 2026/2027 – La programmazione si arricchisce grazie alle consolidate sinergie con le istituzioni culturali del territorio, quali il Bologna Jazz Festival e il Bologna Festival, a cui si affianca quest’anno una straordinaria novità corale dedicata alla tradizione cittadina. Il palco ospiterà l’Al Di Meola Acoustic Trio (28 ottobre), uno degli eventi di punta del Bologna Jazz Festival. Leggenda della chitarra sin dagli anni Settanta e virtuoso assoluto del jazz-fusion, Al Di Meola continua a incantare le platee mondiali. Il trio acustico esalterà i tratti distintivi del suo stile, fondendo ritmi complessi e lirismo melodico in una performance di altissimo profilo tecnico ed emotivo. Grande novità della stagione è l’allestimento de Il Cardinale Lambertini (28 novembre), capolavoro del teatro dialettale bolognese e autentico patrimonio cittadino. Per la prima volta, otto compagnie del territorio insignite del marchio De.Co. (La Ragnatela, Bruno Lanzarini, Arrigo Lucchini, Amigh ed Granarol, Nuovi Felsinei, Al Nostar Dialatt, As fa qual ch’as pol e Masetti) uniscono le forze in un progetto corale unico. Con il patrocinio del Comune e dell’Università di Bologna, lo spettacolo si avvale di una revisione filologica che alterna italiano e dialetto, rendendo il classico accessibile a ogni pubblico, impreziosito dalle scenografie di Arrigo Lucchini e dai costumi de La Ragnatela. Infine, la rassegna Baby BoFé di Bologna Festival presenta il capolavoro La Bella Addormentata nel Bosco (13 e 14 dicembre, con la seconda data riservata alle scuole), sulle musiche senza tempo di Pëtr Il’ič Čajkovskij. L’allestimento, diretto da Batu Merictan con la regia di Sandra Bertuzzi, vede la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio “G. B. Martini”, del corpo di ballo della Scuola Studio Danza Ensemble e della Compagnia Fantateatro: un magico racconto coreutico capace di ricreare, come d’incanto, il mondo fatato della principessa Aurora per la gioia di giovani spettatori e famiglie. Informazioni su www.teatrocelebrazioni.it
Crediti fotografici: Ufficio stampa Teatro Celebrazioni Nella miniatura in alto: Filippo Vernassa direttore artistico del Teatro Sotto, in sequenza, alcuni protagonisti della stagione di Prosa: Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, Lunetta Savino, Vito, Marco Paolini, Laura Morante, Luca Bizzarri, Vincenzo Salemme, Giuseppe Fiorello, Rocco Papaleo, Francesco Di Leva, Maria Grazia Cucinotta, Leo Muscato Al centro, in sequenza, scene dalla stagione di Danza: Il lago dei cigni; Les Farfadais; Cenerentola on ice; ; RBR-Focus; Kataklò In fondo, in sequenza, alcuni protagonisti degli Spettacoli Fuori Abbonamento: Maurizio Nichetti, Giorgia Fumo, Gioele Dix, Massimo Recalcati, Andrea Pennacchi, Gianrico Carofiglio, Giuseppe Giacobazzi, Tosca
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Echi dal Territorio
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Novitā e conferme al Verdi di Pisa
redatto da Athos Tromboni FREE
PISA - Al Teatro di Pisa una ricca stagione artistica 2026-2027 con Opera, Prosa Danza, spettacoli speciali e per le famiglie. Emerge l’offerta lirica con cinque titoli, una prima mondiale assoluta, importanti collaborazioni e coproduzioni con i teatri italiani e grandi nomi del panorama lirico internazionale. Saranno sette mesi intensi di
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Jazz Pop Rock Etno
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L'estate e... oltre del Gruppo dei 10
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una conferenza stampa fiume stamattina nel rinomato ristorante "Marinai in coperta" di via Otello Putinati 24 per presentare la programmazione estiva di Tutte le direzioni in Summertime... and more 2026, dove sono intervenuti Massimo Cavalleretti (presidente del Gruppo dei 10), Alessandro Mistri (direttore artistico), il batterista Ellade
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Eventi
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Gli spettacoli tornano a casa
redatto da Athos Tromboni FREE
BOLOGNA - Tante storie un filo comune. La frase ha l'apparenza di uno slogan, invece è il titolo vero con cui la città felsinea e il suo maggior teatro si apprestano a far tornare nelle sale del Bibbiena le stagioni di opera, danza, musica sinfonica e cameristica. L'annuncio delle Tante storie è stato dato nella conferenza stampa del 25 giugno scorso,
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Classica
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Dalle Corti Estensi al Novecento
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un considerevole calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi
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Eventi
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Lirica prosa sinfonica fanno 50
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - Oltre cinquanta serate tra lirica, prosa, musica sinfonica ed eventi: è questo il ricco programma della nuova stagione teatrale 2026-27 della Fondazione Goldoni presentato nel corso di una conferenza stampa direttamente sul palcoscenico dello storico Teatro di tradizione livornese. A delinearne genesi e sviluppo, il
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Echi dal Territorio
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Gli Approdi da Figaro a San Francesco
redatto da Simone Tomei FREE
GENOVA, 27 giugno 2026 — Il Teatro Carlo Felice presenta la stagione artistica 2026–2027, un cartellone ampio e articolato che attraversa i grandi repertori dell’opera, della danza, del musical e della musica sinfonica, confermando la vocazione del teatro come centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. La nuova stagione si
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Pagina Aperta
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MMF trecent'anni in un cartellone
redatto da Simone Tomei FREE
FIRENZE - Presentata il 19 giugno 2027, la nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino insieme all’89ª edizione del Festival si impone come uno dei progetti artistici più ampi e strutturati nel panorama europeo. Un cartellone che intreccia opera, concerti e danza in un percorso attraverso tre secoli di storia musicale,
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Eventi
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Pietro Mascagni a Livorno e altrove
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - È on-line il programma completo della settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale dedicata alla valorizzazione e alla reinterpretazione dell’opera di Pietro Mascagni, promossa dalla Fondazione Teatro Goldoni. Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti
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Eventi
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La nuova stagione del Teatro Celebrazioni
servizio di Edoardo Farina FREE
BOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico
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Classica
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Giovanni Bergamasco fa sold-out
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto e in parte qui riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio
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Opera dal Centro-Nord
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Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE
FIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
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Classica
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Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
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Opera dal Nord-Ovest
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Macbeth convince il Carlo Felice
servizio di Nicola Barsanti FREE
GENOVA - Il nuovo allestimento di Macbeth del Teatro Carlo Felice firmato da Fabio Ceresa, già visto e recensito al Teatro Goldoni di Livorno, (consultabile qui), continua a confermarsi uno spettacolo efficace e suggestivo, capace di restituire con immediatezza le atmosfere oscure, febbrili e visionarie del capolavoro shakespeariano
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Pagina Aperta
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Timeless Vibes con Trio
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto tramite l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle esaustive note di sala allegate a ogni concerto della domenica mattina e in parte riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale
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Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
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Eventi
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Fatale č il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE
TORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
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Eventi
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Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
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Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
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