LIVORNO - Oltre cinquanta serate tra lirica, prosa, musica sinfonica ed eventi: è questo il ricco programma della nuova stagione teatrale 2026-27 della Fondazione Goldoni presentato nel corso di una conferenza stampa direttamente sul palcoscenico dello storico Teatro di tradizione livornese.
A delinearne genesi e sviluppo, il Direttore amministrativo, Massimiliano Mautone, che ha evidenziato subito l’importanza di avere in questo percorso il sostegno e la partecipazione di partner istituzionali, economici e privati: «Stiamo costruendo insieme un bel progetto – ha esordito – che ci consente oggi di licenziare con ampio anticipo una programmazione che ha nella qualità e nell’equilibrio di bilancio due aspetti fondamentali.»
Una considerazione subito raccolta dal presidente di Fondazione Livorno, Luciano Barsotti: «Il Teatro Goldoni è un patrimonio per la città ed il territorio e noi portiamo avanti da anni un conseguente impegno convinto a favore della cultura. Il programma è completo ed invita alla riflessione sulla contemporaneità.»
Da parte sua l’Assessora alla cultura del Comune di Livorno, Angela Rafanelli, ha aggiunto: «Un nuovo cartellone teatrale così articolato e complesso ci offre anche la possibilità di offrire una visione di città in cui al centro ci sia il dialogo e la capacità di confrontarsi sulla realtà.»


E proprio su queste direttrici si è articolato il racconto dei vari momenti che animeranno lo storico teatro livornese dal prossimo ottobre a fine maggio 2027 da parte del direttore artistico della Fondazione Goldoni, Emanuele Gamba: «Al centro di una nuova programmazione c’è sempre il tentativo di favorire la relazione, l’arte dell’incontro, la più complessa che l’uomo è chiamato ad onorare. Attraverso i titoli e le proposte di spettacolo che si incontrano scorrendo i vari cartelloni – ha proseguito – emergono la forza delle parole e delle idee che quelle parole partoriscono: lo spazio teatrale possiede la capacità magica di rigenerare parole e relazioni attraverso le quali i più grandi autori continuano ad educarci ad un ascolto profondo ed aperto, un’attitudine spesso dimenticata ma importante per coltivare la possibilità di costruire un presente ed un futuro.»

Ma scopriamola questa programmazione: moltissima drammaturgia contemporanea, italiana e francese, per gli otto appuntamenti con la prosa, spesso danzante sul filo del tragicomico, con un omaggio a Dario Fo nel centenario della nascita (Morte accidentale di un anarchico), lo spettacolo di Alessandro Gassmann Stato contro Nolan di Stefano Massini, Neri Marcorè in Gaber – Mi fa male il mondo di Giorgio Gaber, il Teatro di Emma Dante (L’angelo del focolare), le riflessioni attualissime sulle relazioni familiari con Giulio Scarpati ed Alessandra Sandrelli in Cari genitori, Massimiliano Gallo con Malinconico moderatamente felice, Luca Bizzarri in Le nostre donne, fino al brillante duo formato da Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli in Ti ho sposato per allegria.
Quattro le produzioni che caratterizzeranno la stagione lirica, a partire da Dido and Aeneas di Herny Purcell, un gioiello musicale del barocco, una narrazione senza tempo dei tormenti del cuore umano, che ritorna al Teatro Goldoni dopo quasi venti anni per celebrare l'incontro tra la tragedia virgiliana e il genio del Seicento inglese: lo apprezzeremo per la prima volta assoluta in una nuovissima versione nella ipotesi della prima esecuzione documentata del 1689.
Altra rarità per il secondo titolo, L’Adriano in Siria di Luigi Cherubini, scomparso dalle scene dopo un’unica rappresentazione avvenuta proprio a Livorno, il 1 aprile 1782 al Teatro degli Armeni, oggi scomparso: «... Confrontarsi con un titolo che non hai mai visto nel tempo alcuna minima prassi esecutiva, neppure parziale, è sicuramente una sfida e rappresenta un’opportunità unica – parole di Federico Maria Sardelli che sarà chiamato a dirigere e concertare l’opera – e questo sarà lo spettacolo che concluderà la seconda edizione del Festival barocco "Hortus Harmonicus" che avrà proprio al Goldoni il suo concerto inaugurale grazie alla splendida collaborazione della Fondazione Goldoni e dell’Amministrazione comunale.»
Prima di uno dei titoli tra i più amati e rappresentati al mondo, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, ci sarà spazio per il ritorno sulle scene livornesi di Otello di Giuseppe Verdi, in un’edizione di pregio che rappresenterà il primo di una serie di titoli che vedranno insieme i tre teatri di tradizioni della Toscana (Livorno, Lucca e Pisa) nell’ambito di un apposito protocollo coproduttivo.
Due debutti assoluti per la rassegna di “Opera oggi” dedicata ai nuovi lavori lirici: in autunno sarà la volta di φψ (PHI PSI), Scene quotidiane di una galassia, Opera meditativa su libretto e musica di Maurizio Preziosi e Calaf di Leonardo Falaschi su libretto di Enrico Maria Zelante e Nichita Poljanskij, opera risultata vincitrice del bando della Fondazione Goldoni varato per il centenario della Turandot di Puccini.
La territorialità dell’Orchestra che orgogliosamente porta il nome del Teatro Goldoni in Italia ed all’estero (120 concerti tenuti solo nell’ultimo anno) è stata argomentata dal suo direttore artistico, Luciano Corona: «... Territorialità per un’orchestra non vuol dire solo essere riconosciuta e sovvenzionata dallo Stato, ma essere sempre di più uno strumento per la città e per chi qui vive ed opera, a cominciare dal Teatro, il Conservatorio Mascagni e le Scuole di danza che coinvolgeremo in un nuovo progetto che unirà Musical e Danza con la partecipazione di ben otto realtà coreutiche attive a Livorno.»
Nove gli appuntamenti previsti per la Sinfonica con uno particolarissimo, “Voglio vederti danzare”, un omaggio a Franco Battiato ed alla sua musica che debutterà in prima nazionale al Teatro Goldoni.
A novembre debutto per Pinocchio nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi con musiche di Paola Magnanini su libretto di Salvatore Sito, prodotto dalla Fondazione Goldoni in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Ricca la sezione degli eventi che accompagneranno tutta la prossima stagione: Vinicio Capossela, il Premio Ciampi, Medì con la Comunità di Sant’Egidio, Valerio Lundini & I Vazzanikki, Wes Banderson in coproduzione con XLR produzioni, Good luck di Stefano Santomauro, due classici della danza quali Lo schiaccianoci ed Il lago dei cigni del balletto di Siena, il musical Christmas Carol, Giulia Blasi, Roberta Bruzzone, il ritorno di Massimo Ranieri e “Perché il Goldoni è il Goldoni” che sarà anticipato dalla speciale omonima serata riservata agli Under 35.
La nuova stagione nasce grazie e con il sostegno di MIC – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Toscana, Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Unicoop Etruria; Partner istituzionale: Opera Music management; Partner: Unicoop Firenze, T.O.DELTA, SISAM; Soci partecipanti: Menicagli Pianoforti, Porto di Livorno 2000; Mobilty Partner Autolinee Toscane, una partecipazione che “significa non solo favorire una mobilità più sostenibile, ma anche contribuire concretamente a rendere la cultura più accessibile ai cittadini”, afferma Arzachena Leporatti, responsabile area Brand & Community di at-autolinee toscane.
Tutte le informazioni sulla nuova stagione su www.goldoniteatro.it






LA LIRICA
Venerdì 6 novembre, ore 20 - Domenica 8 novembre, ore 16
DIDO AND AENEAS - Musica di Henry Purcell
Sabato 5 dicembre, ore 20
L’ADRIANO IN SIRIA - Musica di Luigi Cherubini
Venerdì 29 gennaio, ore 20 – Domenica 31 gennaio, ore 16
OTELLO - Musica di Giuseppe Verdi
Venerdì 16 aprile, ore 20 – Domenica 18 aprile, ore 16
L’ELISIR D'AMORE - Musica di Gaetano Donizetti
OPERA OGGI
Sabato 17 ottobre, ore 18 e domenica 18 Ottobre, ore 18 - Goldonetta
φψ (PHI PSI) - Opera meditativa - Libretto e musica Maurizio Preziosi
Sabato 12 dicembre, ore 18 e domenica 13 dicembre, ore 18
CALAF - Musica Leonardo Falaschi
LA STAGIONE SINFONICA
Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart”
Giovedì 12 novembre, ore 21
LA PRIMA DI MAHLER – Concerto inaugurale
Eric Lederhandler, direttore
Lunedì 7 dicembre, ore 21
Anniversario della nascita di Pietro Mascagni
BUON COMPLEANNO, MASCAGNI
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre, ore 21
Symphonic Musicals – Tra Danza e Grande schermo
Sabato 19 dicembre, ore 19 – Duomo di Livorno (Ingresso libero)
CONCERTO DI NATALE
Eric Lederhandler, direttore
Mercoledì 6 gennaio, ore 18
HAPPYFANIA 2027 – Il talento dei giovani
Eric Lederhandler, direttore
Sabato 13 febbraio, ore 21
AMOR CHE MOVE IL SOLE – Il Genio di Beethoven
Nicola Colafelice, direttore - Annette Dasch, soprano
Sabato 6 marzo, ore 21
BEATRICE, DONNA BEATA – Suggestioni Novecentesche
Giancarlo De Lorenzo, direttore - Marlene Prodigo, violino
Giovedì 18 marzo, ore 21 (Fuori abbonamento)
VOGLIO VEDERTI DANZARE – Omaggio a Franco Battiato
Giovanni Cernicchiaro, direttore
Venerdì 23 aprile, ore 21
C’EST CHIC 2027 – Tra Classicismo e splendore
Eric Lederhandler, direttore - Francesco Nicolosi, pianoforte
LA PROSA
Martedì 24 novembre, ore 21 Neri Marcorè in
GABER - MI FA MALE IL MONDO
da Giorgio Gaber e Sandro Luporini
Martedì 15 dicembre, ore 21
Nel centenario della nascita di Dario Fo
Lodo Guenzi in
MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO
di Dario Fo e Franca Rame
Martedì 22 dicembre, ore 21
L’ANGELO DEL FOCOLARE
testo, regia, scene e costumi Emma Dante
Giovedì 18 febbraio, ore 21
Danile Russo in
STATO CONTRO NOLAN (un posto tranquillo)
di Stefano Massini - uno spettacolo di Alessandro Gassmann
Giovedì 25 febbraio, ore 21 - Massimiliano Gallo in
MALINCONICO Moderatamente felice
di Diego Silva e Massimiliano Gallo
Lunedì 8 marzo, ore 21 - Luca Bizzarri in
LE NOSTRE DONNE
di Eric Assous
Mercoledì 24 marzo, ore 21
Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli in
CARI GENITORI
di Emmanuel e Armelle Patron
Mercoledì 28 aprile, ore 21
Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli in
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA
di Natalia Ginzburg
GLI EVENTI
Venerdì 20 novembre, ore 11 e ore 21
Nel Bicentenario della nascita di Carlo Collodi (Firenze 1826)
PINOCCHIO
musiche Paola Magnanini - libretto Salvatore Sito - regia He Wenxuan
direttore Valentino Alfredo Zangara
in collaborazione con Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Venerdì 18 settembre - Goldonetta
GIULIA BLASI
Lunedì 21 settembre - Teatro Goldoni
WES BANDERSON
in coproduzione con XLR Produzioni
Giovedì 29 ottobre - Teatro Goldoni
Good luck di Stefano Santomauro
Venerdì 13 novembre - Teatro Goldoni
PREMIO CIAMPI
Sabato 5 dicembre – Teatro Goldoni
CHRISTMAS CAROL
Venerdì 18 dicembre – Teatro Goldoni
Il Balletto di Siena presenta LO SCHIACCIANOCI
Sabato 19 dicembre – Teatro Goldoni
VINICIO CAPOSSELA
Mercoledì 30 dicembre – Teatro Goldoni
VALERIO LUNDINI & I VAZZANIKKI
Venerdì 1 gennaio - Teatro Goldoni
Fondazione Livorno presenta
CONCERTO DI CAPODANNO
in collaborazione con Conservatorio “Mascagni” di Livorno e Fondazione Teatro Goldoni
Lunedì 4 gennaio – Teatro Goldoni
Il Balletto di Siena presenta IL LAGO DEI CIGNI
Domenica 7 febbraio – Teatro Goldoni
ROBERTA BRUZZONE
Giovedì 11 e venerdì 12 marzo – Teatro Goldoni
MEDÌ (Comunità di Sant’Egidio)
Venerdì 30 aprile – Teatro Goldoni
MASSIMO RANIERI
Data da definire – Teatro Goldoni
PERCHÉ IL GOLDONI È IL GOLDONI
PERCHÉ IL GOLDONI È IL GOLDONI Under 35
Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Goldoni di Livorno
Nella miniatura in alto: il compositore inglese Henry Purcell il cui masque interamente cantato Dido and Aeneas aprirà la stagione lirica del Teatro Goldoni di Livorno
Sotto, in sequenza: i relatori della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026-2027, l'Orchestra e il Coro del Goldoni e il pubblico intervenuto alla conferenza stampa
Al centro: un arabesque da Il lago dei cigni di Chajkovskij danzato dal Balletto di Siena
Sotto, in sequenza, alcuni artisti impegnati a Livorno per la stagione 2026-2027: il direttore e filologo Enrico Maria Sardelli, Neri Marcorè, Massimiliano Gallo, Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati, Vinicio Capossela, Valerio Lundini