Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il Teatro Verdi di Trieste ha messo in scena il lavoro di Bertolt Brecht musicato da Kurt Weill

Mahagonny vicenda tortuosa

servizio di Rossana Poletti

Pubblicato il 01 Febbraio 2026

20260201_Ts_00_Mahagonny_BeatriceVenezi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del Novecento, con L’Opera da tre soldi e Mahagonny – come scrive Cesare Cases – crea ‘drammi didattici (Lehrstücke), in cui meglio realizza la “Grande pedagogia” (così da lui chiamata in un frammento del 1930) che tende all’abolizione della barriera tra esecutori e spettatori, trasformando al limite, i secondi in primi, cioè sopprimendo la posizione puramente passiva dei secondi.
I drammi didattici sarebbero quindi un modo di oggettivare sulla scena i problemi della comunità’.  Con l’avvento del nazismo questa esperienza sarà trasformata, tornando alla tradizionale divisione tra esecutori e consumatori di teatro, la cosiddetta “piccola pedagogia”.
Brecht era figlio della borghesia di Augusta, città della Svevia, la quale era stata nel Cinquecento uno dei principali centri del primo capitalismo, che però ai suoi tempi non aveva una vita culturale apprezzabile, pur distando pochissimo da Monaco, capitale culturale della Germania. La sua visione del mondo sono le desolate periferie della città, le squallide osterie frequentate da personaggi popolani e asociali, su cui farà presa in modo radicale il marxismo e quindi l’elaborazione della teoria del teatro epico.

20260201_Ts_01_Mahagonny_scena_phFabioParenzan 20260201_Ts_02_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

20260201_Ts_03_Mahagonny_scena_phFabioParenzan 20260201_Ts_04_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

20260201_Ts_12_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

Negli anni venti del Novecento, a Berlino, Brecht incontra Kurt Weill. La città è un fermento in campo artistico: George Grosz illustra prostitute, ubriachi, assassini, con una forte critica sociale nei confronti della spietata avidità dei ceti dirigenti e di abietti uomini d'affari, nascosta sotto la maschera della rispettabilità; l’austriaco Alban Berg racconta con un linguaggio musicale nuovo lo squallido mondo dei miserabili, attraverso la vicenda del soldato Wozzeck, rappresentata per la prima volta nel 1925 alla Staatsoper Unter den Linden.
Nato a Dessau, negli anni venti Kurt Weill a Berlino conosce molti intellettuali dei circoli espressionisti, Philipp Jarnach e Hanns Eisler, oltre a Bertolt Brecht.

20260201_Ts_05_Mahagonny_Facebook_phFabioParenzan

20260201_Ts_06_Mahagonny_scena_phFabioParenzan 20260201_Ts_07_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

20260201_Ts_08_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

Conquista la celebrità con opere in cui si afferma un moderno tipo di Singspiel, corredato di canzoni e d'intermezzi orchestrali che presentano accenti propri della musica leggera e del jazz elaborati con aspra armonizzazione e con ritmi vivaci. Stimato in Germania, grazie al suo grandissimo senso teatrale, ma anche in Europa, nel 1933 sarà costretto a fuggire per le persecuzioni naziste. La collaborazione fra Weill e Brecht durerà solo tre anni, segnando però profondamente il teatro del Novecento.
Dopo il successo straordinario dell’Opera da tre soldi, Brecht e Weill decidono di rimettersi in gioco con Ascesa e caduta della città di Mahagonny. La sua prima rappresentazione avvenne all'Opera di Lipsia nel 1930; l'opera fu poi ripresa a Berlino nel dicembre dell'anno successivo.
La vicenda narrata è tortuosa, complessa; tratta di una città in cui tutto è permesso se hai il denaro: una plateale anticipazione dei disastri del capitalismo sfrenato e della società consumistica del XXI secolo. Personaggi poco edificanti, maîtresse e prostitute popolano Mahagonny, arrivano in tanti dalle altre città.

20260201_Ts_09_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

20260201_Ts_10_Mahagonny_scena_phFabioParenzan 20260201_Ts_11_Mahagonny_scena_phFabioParenzan

20260201_Ts_13_Mahagonny_saluti_phFabioParenzan

Quando una pesantissima crisi finanziaria la colpisce, viene avviata una politica di austerità. Vietato è scritto su cartelli, vietato bere, rubare, cantare, arricchirsi…. è la svolta etica.
Un uragano minaccia la città, devasta la vicina Atsena. Però inspiegabilmente devia e risparmia Mahagonny. E allora la baldoria ricomincia, ma Jim il boscaiolo dell’Alaska spende senza avere più soldi. Sarà condannato a morte, perché acquistare senza il becco di un quattrino è il reato più grave.
In Mahagonny i personaggi incarnano compiti particolari e la musica si mette al servizio della scena, in funzione di quello che deve suscitare nello spettatore, con un uso consapevole della tonalità: marce, cabaret, declamazione ritmica, lirismo espressionista in modo coerente con il testo: musica che «... non consola lo spettatore, usa messaggi corrosivi - come ha ricordato Beatrice Venezi, maestro concertatore e direttore - attraverso un modo che accarezza.»
Si fa musica pop, come Alabama Song, successivamente interpretata da David Bowie, The Doors fino a Milva.
Lo spettacolo è composto da numeri musicali separati tra loro, con scene autonome, inframmezzate da parti recitate; cartelli illustrano la situazione, ma nell’allestimento al Teatro Verdi di Trieste un narratore, armato di megafono, annuncia al pubblico la trama. Si recita e canta in tedesco, il narratore in italiano. Lo spettacolo è una grande coreografia, tutti ballano, tutti si muovono, balletto, coro e protagonisti, la lussuria permea ogni momento dello spettacolo, ma non regalerà la felicità, come capirà il protagonista Jim Mahoney, la cui morte porrà fine alla città, grazie alla ribellione dei cittadini.
L’opera alla prima viene applaudita con convinzione dal pubblico in sala, grazie alla buona esecuzione orchestrale e di tutti gli elementi in scena. Il coro prevalentemente di uomini diretto da Paolo Longo, come nelle indicazioni del libretto, assume caratteristiche di sacralità quando la città attende con terrore l’arrivo dell’uragano.
Il mezzosoprano Alisa Kolosova (nel ruolo di Leokadja Begbick), il soprano Maria Belén Rivarola, (Jenny Hill) e Santiago Martínez (Jim Mahoney) sono ottimi interpreti, belle voci ma soprattutto una buona presenza scenica in ruoli non certo facili.
La regia di Henning Brockhaus segue fedelmente i dettami di Brecht e del suo teatro; incisive le coreografie di Valentina Escobar.
(La recensione si riferisce alla recita di venerdì 30 gennaio 2026)

Crediti fotografici: Fabio Parenzan per il Teatro Verdi di Trieste
Nella miniatura in alto: il direttore Beatrice Venezi
Sotto, in sequenza: belle immagini di Fabio Parenzan su costumi e allestimento di Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Se l'Idillio diventa arte dei suoni
intervento di Athos Tromboni FREE

20260918_Fe_00_OrchestraMozart-DanieleGatti_phMarcoBorggreve_FERRARA -  Può succedere: si va serenamente a un concerto di Ferrara Musica stimolati dal celebrato e conosciutissimo Beethoven (Ouverture del "Coriolano" op. 62) e anche per la prova (ennesima) d'appello concessa al sinfonismo di Robert Schumann (Sinfonia n.3 in Mi bemolle maggiore "Renana" op.97) e si esce convinti che il capolavoro d'esecuzione della serata è il brano forse meno eseguito nelle sale da concerto italiane, rispetto agli altri qui citati: quel Siegfried-Idyll che Richard Wagner compose nel 1870 come regalo di compleanno e di ringraziamento per la moglie Cosima Liszt che l'anno precedente aveva dato alla luce Sigfrido, il loro terzo figlio. Ecco l'antefatto: la mattina del 25 dicembre 1870 una piccola orchestra da camera, fatta venire segretamente dal compositore, si dispose sulle scale dell'abitazione dei coniugi Wagner a Tribschen (Svizzera) ed eseguì il pezzo a sorpresa, proprio durante il risveglio di Cosima: il titolo originale privato era infatti "Tribute to Cosima" successivamente e ufficialmente re-intitolato Idillio di Sigfrido,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Vocale
Abbasciā che bel cantare
servizio di Athos Tromboni FREE

20261011_Fe_00_PiccheCause_NataliaAbbasciaFERRARA - Non succede di frequente d'assistere a un concerto dove le composizioni contemporanee sposano alla perfezione la musica antica, addirittura rinascimentale, al punto che l'esecuzione dell'una o dell'altra non manifesta nessuna cesura, né stilistica né tantomeno trasgressiva: semplicemente si riscontra - nell'esecuzione dei pezzi contemporanei
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Musica al Ridotto stagione 2026/27
FREE

20261007_00_FerraraMusica_GiovanniBiettiFERRARA - Ferrara Musica ha presentato oggi la imminente stagione dei "Concerti al Ridotto" che si terranno come di consueto nel bellissimo ridotto del Teatro Comunale "Claudio Abbado". La rassegna si articola in oltre trenta appuntamenti, che spaziano dalla musica antica ai linguaggi contemporanei. La nuova stagione di "Ferrara Musica al Ridotto"
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Valentina Danelon e Cristina Santin convincono
recensione di Simone Tomei FREE

20261007_00_DischiInRedazione_VisnovizEugenio Visnoviz (1906-1931)
Sonata in Mi bemolle maggiore per violino e pianoforte PVH 1309; Klavierstücke PVH 1308
Valentina Danelon, violino; Cristina Santin, pianoforte - Brilliant Classics, 2026

Certi dischi si sistemano sullo scaffale accanto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Wozzeck pių attuale che mai
servizio di Simone Tomei FREE

20261001_Fi_00_Wozzeck_ThomasGuggeis_phMicheleMonastaFIRENZE - Mercoledì 30 settembre Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: in cartellone c'è Wozzeck di Alban Berg in un allestimento che arriva da Londra, dove è nato per la Royal Opera House. Ci sono andato con una domanda in testa, la stessa che questo titolo rivolge a ogni generazione da cent'anni a questa parte: fin dove siamo disposti a
...prosegui la lettura

Eventi
Nuovo Cartellone del Sociale
redatto da Athos Tromboni FREE

20260926_Ro_00_Stagione2026-2027ROVIGO - Un fiore di stagione. Questo il cosiddetto payoff della stagione 2026/2027 del Teatro Sociale di Rovigo. La presentazione del cartellone è stata fatta in Piazza Garibaldi, davanti allo stesso teatro, dove hanno trovato posto, oltre alle autorità e ai giornalisti, anche molti cittadini che hanno voluto presenziare all'evento, sia sedendosi nelle sedie
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Arena impressioni di fine festival
servizio di Simone Tomei FREE

20260914_Vr_00_Nabucco_SebastianoRolliVERONA - Il 103° Festival dell’Arena di Verona si è chiuso con quattro serate, dal 9 al 12 settembre 2026, che hanno offerto un piccolo ma significativo attraversamento del grande repertorio operistico: Nabucco, Aida, Turandot e La Traviata. Siamo ormai lontani dalle torride serate di luglio e agosto: l’aria si è fatta più fresca, il caldo afoso
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco la stagione d'Opera del Teatro Abbado
servizio di Athos Tromboni FREE

20260915_Fe_00_OperaEDanza2026-2027_CarloBergamascoFERRARA - Una stagione più ricca di titoli di tutte le precedenti: così si presenta il cartellone 2026/2027 di Opera e Danza del Teatro Comunale "Claudio Abbado". Si tratta di titoli che propongono l'allestimento di grandi classici della lirica, di nuove creazioni (musica del novecento e contemporanea) con una significativa presenza anche del
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Suor Angelica a Palazzo Liviano
servizio di Athos Tromboni FREE

20260914_Pd_00_SuorAngelica_NicolaSimoniPADOVA - Ottimo risultato per l'allestimento dell'opera Suor Angelica di Giacomo Puccini andata in scena a Piove di Sacco, Teatro Filarmonico (con accompagnamento di pianoforte), il 10 settembre 2026 come "anteprima"; e successivamente il 12 e 13 settembre a Padova, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, con il maestro Nicola Simoni sul podio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Fanciulla nel segno di Antonino Fogliani
servizio di Simone Tomei FREE

20260830_TorreDelLago_00_LaFanciullaDelWest_AnnaPirozzi_phGiorgioAndreuccettiTORRE DEL LAGO (LU) - Quando si entra nel mondo de La fanciulla del West è difficile non lasciarsi catturare dalla grandiosità della scrittura di Giacomo Puccini. Nella sua parentesi americana il compositore lucchese sperimenta nuove armonie, nuovi impasti e soluzioni che guardano già alle opere successive, firmando pagine di una bellezza
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Tosca normale
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260823_TorreDelLago_00_Tosca_ChiaraIsotton_phGiorgioAndreuccettiTORRE DEL LAGO (LU) - Nell’ambito del 72° Festival Puccini di Torre del Lago va in scena Tosca, uno dei titoli più intimamente legati alla concezione pucciniana del teatro musicale: un’opera nella quale il dramma procede senza soluzione di continuità attraverso musica, parola e azione, e in cui la dimensione sentimentale si intreccia
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Turandot centenario in Arena
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260809_Vr_00_TurandotCentenarioInArena_AnnaPirozziVERONA - Ci sono serate che appartengono alla cronaca di uno spettacolo e altre che, quasi naturalmente, finiscono per appartenere alla memoria. Assistere a Turandot nell’anno del suo centenario, nel cuore dell’Arena di Verona gremita in ogni ordine di posti, è già di per sé un’esperienza destinata a lasciare il segno: la più
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La coerenza d'una Madama Butterfly
servizio di Simone Tomei FREE

20260807_Torre_00_MadamaButterfly_SeleneZanetti_phAndreuccettiTORRE DEL LAGO (LU) - Nella luce sospesa delle afose sere estive del Festival Puccini, quando il lago sembra trattenere il respiro e restituire ogni suono con una delicatezza quasi irreale, ha preso vita una nuova Madama Butterfly. Siamo al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago, un luogo che non è soltanto palcoscenico ma memoria viva,
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Ambra my favorite flutist
servizio di Athos Tromboni FREE

20260808_Fe_00_AmbraBianchi&SilkRoadFERRARA - Fra i cartelloni musicali estivi patrocinati dal Comune di Ferrara, i concerti gratuiti organizzati nel "Parco Coletta" prospiciente la stazione ferroviaria sono fra i più seguiti: per cinque serate il parco stesso si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per tanta musica dal vivo. Giovedì 6 agosto, in piena calura estiva, il palco ha
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
E Tosca strozza Scarpia
servizio di Simone Tomei FREE

20260801_TorreDelLago_00_Tosca_EwaPlonka_phAndreuccettiTORRE DEL LAGO (LU) - Giunto alla sua settantaduesima edizione, il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio conferma il proprio ruolo di appuntamento internazionale della lirica estiva italiana, nel luogo che vide Giacomo Puccini vivere e comporre gran parte del proprio catalogo, sulle rive del lago di Massaciuccoli. Venerdì 31 luglio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La bohčme che ti aspetti
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260727_Torre_00_LaBoheme_MariangelaSicilia_phAndreuccettiTORRE DEL LAGO (LU) – Nel luogo che più di ogni altro custodisce la memoria artistica di Giacomo Puccini, il 72° Festival intitolato al compositore lucchese ripropone La bohème, una delle pagine più amate del repertorio operistico, capace ancora oggi di commuovere per l’immediatezza del linguaggio teatrale e la profonda umanità dei suoi
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
Cavalleria rusticana in piazza come nel libretto
servizio di Simone Tomei FREE

20260720_Carbonia_00_CavalleriaRusticana_RacheleStanisci_phAngeloCuccaCARBONIA - Il Teatro Lirico di Cagliari ha scelto la strada più antica e insieme più rischiosa per portare l'opera fuori dalle sue mura: quella dell'aria aperta, dove il canto non ha più il sostegno di un'acustica costruita a tavolino e deve misurarsi, nudo, con il vento e con le distanze. È la scommessa di Rotte Sonore Summer 2026, la stagione
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La traviata Aida La bohčme
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260712_Vr_00_LaTraviataAidaLaBoheme_CeciliaGasdiaVERONA – Come ricorda la sovrintendente Cecilia Gasdia, la 103ª edizione dell’Arena Opera Festival è un’edizione ricca di ricorrenze e celebrazioni. È innanzitutto il Festival più lungo della storia dell’anfiteatro veronese, con ben cinquantatré serate distribuite nell’arco di tre mesi, e coincide con i 150 anni dalla nascita del tenore veronese
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Denise King cantante simbolo
servizio di Athos Tromboni FREE

20260711_Fe_00_GruppoDei10-ConcertoDeniseKingFERRARA - Penultimo concerto di Un fiume di musica 2026 e primo concerto di Tutte le direzioni in summertime... and more 2026 organizzato dal Gruppo dei 10: così i due cartelloni si sono incrociati ieri sera sulla riva del Po di Volàno, dove l'Associazione Musicisti di Ferrara ha accolto nella propria rassegna di successo la performance della
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310