Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Arena Opera Festival 2025 ecco il resoconto delle attese repliche dentro l'anfiteatro veronese

Nabucco Carmen La traviata

servizio di Angela Bosetto

Pubblicato il 31 Luglio 2025

20250731_Vr_00_Nabucco_StefanoPodaVERONA – Anna Netrebko, Anita Rachvelishvili e Rosa Feola, ovvero Abigaille, Carmen e Violetta Valéry. Sono loro le tre grazie musicali che, dal 17 al 19 luglio 2025, hanno acceso l’Arena, rendendo ciascuna rappresentazione meritevole di grande interesse in virtù della propria peculiarità. Per il soprano russo si trattava del debutto italiano come figlia adottiva di Nabucco (ruolo affrontato in forma di concerto al Festival Internazionale di Maggio di Wiesbaden nel 2023 e in versione scenica alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino nel 2024); per il mezzosoprano georgiano dell’unica recita stagionale nei panni della celebre sigaraia (che l’ha lanciata in tutto il mondo sin dall’esordio scaligero, datato 2009); e per il soprano casertano della prima Traviata areniana, a sessant’anni esatti dalla prima Violetta veronese di Renata Scotto, che di Rosa Feola è stata maestra e mentore.

20250731_Vr_01_Nabucco_AmartuvshinEnkhbat_phEnneviFotoNABUCCO – 17 luglio
In omaggio alla venuta della Diva, l’unica differenza che l’allestimento di Stefano Poda presenta rispetto all’inaugurazione (qui la recensione) è il costume di Abigaille. “L’umil schiava” (che diventerà, seppur per poco, regina) sfoggia dunque la stessa mise delle amazzoni (un po’ ancelle, un po’ guardie, un po’ proiezioni del personaggio stesso) che la accompagnano, completa di frusta, tacchi vertiginosi, cappuccio (adorno prima di cotta di maglia e poi di un’aureola in stile Tron), lunghi guanti e corsetto a metà fra il sadomaso e il fantascientifico. Per quanto l’effetto Mortal Kombat sia dietro l’angolo, Anna Netrebko è Anna Netrebko e – al momento – non c’è mise che possa metterla in difficoltà. Entra in scena come una leonessa (“Prode guerrier!”), domina il terzetto (“Io t’amava”), svetta con ferocia nel concertato che chiude la prima parte (“Questo popol maledetto”), dipana un filo rosso fra Abigaille e Lady Macbeth (“Salgo già del trono aurato”) e ribatte colpo su colpo nel duetto con il padre (dove, per capire la caratura artistica del soprano, basterebbe soffermarsi sul disprezzo distillato nella frase “Perfida! Si diede al falso Dio!”).

20250731_Vr_02_Nabucco_AnnaNetrebko1_phEnneviFoto20250731_Vr_03_Nabucco_AnnaNetrebko2_phEnneviFoto20250731_Vr_04_Nabucco_AnnaNetrebko3_phEnneviFoto

20250731_Vr_05_Nabucco_ChristianVanHornAnnaNetrebkoFrancescaDiSauro_Facebook_phEnneviFoto

Tuttavia, i momenti in cui la sua Abigaille tocca davvero il cuore sono quelli più commoventi, dal languore di “Anch’io dischiuso un giorno” (sul passaggio “Chi del perduto incanto/Mi torna un giorno sol?” la sua voce è galleggiata sopra l’Arena come una piuma) alla supplica “Su me morente, esanime”, intonata indossando la stessa candida veste che (accordandosi a quella delle bimbe legate ai ricordi passati) ne sancisce il ritorno a una sorta di infantile innocenza.
Su Amartuvshin Enkhbat (Nabucco) si rischia di diventare ripetitivi perché pare che, baritonalmente parlando, non abbia limite. Se la regia gli fa salire e ridiscendere l’intera parete dell’anfiteatro prima ancora di iniziare a cantare, lui lo fa e, appena arrivato sul palco, attacca “Di Dio che parli?” come se fosse appena uscito dal camerino. Macina recite su recite, eppure la bellezza del colore, la nobiltà del timbro e la cura del fraseggio non ne risentono. Non si capisce come faccia o che patto soprannaturale abbia firmato, ma, qualunque divinità sia coinvolta, che ce lo conservi.
Se con Abigaille/Netrebko il palleggio è alla pari e la coppia innamorata (Galeano Salas/Ismaele e Francesca Di Sauro/Fenena) si difende onorevolmente in virtù di due voci fresche ed eleganti, a uscire malconcio dal confronto con il re babilonese è lo Zaccaria di Christian Van Horn, avaro di sfumature e carente nella zona grave.

20250731_Vr_06_Nabucco_AnnaNetrebkoCoroVociBianche_phEnneviFoto

Puntuali gli interventi di Gabriele Sagona (Gran Sacerdote di Belo), Carlo Bosi (Abdallo) e Daniela Cappiello (Anna).
Fin troppo misurata la direzione di Pinchas Steinberg: sostanzialmente corretta e votata alla dimensione cantabile, ma priva di picchi emotivi e autentici palpiti. Palpiti che, invece, non mancano certo al Coro, preparato da Roberto Gabbiani.
Applausi per tutti e prevedibile ovazione per Anna Netrebko, l’ultima vera diva del melodramma.

20250731_Vr_07_Carmen_AnitaRachvelishvili_phEnneviFotoCARMEN  – 18 luglio
Orgogliosamente in scena da trent’anni, l’allestimento di Franco Zeffirelli (sapientemente vestito dalla fedele Anna Anni) è divenuto sinonimo areniano dell’opera di Georges Bizet. Quest’estate, inoltre, al “compleanno” dello spettacolo (che, nel luglio 1995, segnò il debutto nell’anfiteatro veronese del regista e scenografo fiorentino) si unisce il centocinquantesimo anniversario di Carmen, rappresentata per la prima volta all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Per quanto, a ogni edizione del festival lirico estivo, si versino fiumi d’inchiostro (anche se ora forse sarebbe più corretto dire “si producano giga di materiale”) per sottolineare quanto questo allestimento sia “vetusto, polveroso, superato, ecc”, la Carmen zeffirelliana (irrobustita dalla presenza della Compañía Antonio Gades) resta una di quelle proposte in grado di riempire ed entusiasmare sempre l’anfiteatro.
Sul podio, Francesco Ivan Ciampa garantisce la giusta combinazione di energia, lirismo e raffinatezza, al pari del Coro, diretto da Roberto Gabbiani. Menzione doverosa anche alle Voci Bianche A.Li.Ve., istruite da Paolo Facincani, che (a meno di non essere Erode) è difficile non trovare adorabili.

20250731_Vr_08_Carmen_FreddieDeTommaso_phEnneviFoto20250731_Vr_09_Carmen_MariangelaSicilia_phEnneviFoto20250731_Vr_10_Carmen_AnitaRachvelishvili_phEnneviFoto20250731_Vr_11_Carmen_DanielaCappielloAlexanderVinogradovSofiaKoberidze_phEnneviFoto

20250731_Vr_12_Carmen_saluti_phEnneviFoto

Il comprimariato areniano continua a mantenersi su alti livelli, a partire dall’eccellente Moralès di Giulio Mastrototaro, che si fa ricordare a dispetto del poco tempo concessogli dalla partitura dell'opera.
Solido e affidabile lo Zuniga di Gabriele Sagona, ben affiatato e musicalmente adeguato il quartetto fuorilegge, composto da Daniela Cappiello (Frasquita), Sofia Koberidze (Mercédès), Carlo Bosi (Remendado) e Jan Anten (Dancairo).
Alexander Vinogradov è un Escamillo stentoreo e sicuro di sé, forse poco guascone ma comunque autorevole. Diciamo più un capitano del popolo che uno sfrontato idolo delle folle.
Per lucentezza timbrica, accorato lirismo e sensibilità interpretativa, Mariangela Sicilia può iscriversi senza dubbio fra le interpreti ideali di Micaela, ruolo che la accompagna con meritato successo da anni.
Convocato per una sostituzione last minute, Freddie De Tommaso delinea un Don José d’altri tempi, confermando la grande bellezza del proprio strumento e la propensione per una resa interpretativa “all’antica”, molto apprezzata in una culla di tradizione come l’Arena.
Arrivati a Carmen, tagliamo la testa al toro (giusto per restare in tema corride): Anita Rachvelishvili è una grande artista e l’anfiteatro la festeggia giustamente come tale. Se da un lato non si può obiettare sul fatto che sappia tratteggiare sempre la gitana in modo ammirevole, dall’altro bisogna anche riconoscere che la sua attuale vocalità la sta portando verso una direzione più drammatica.
Pubblico entusiasta e particolarmente generoso nel dispensare applausi ai vari interpreti.

20250731_Vr_13_LaTraviata_SperanzaScappucci_phEnneviFotoLA TRAVIATA  – 19 luglio
Salvo una piccola pausa per alcune gocce di pioggia, La traviata secondo Hugo De Ana, ancora una volta, fila spedita verso il suo tragico finale, rapendo il pubblico areniano e spingendo altre generazioni di spettatori a esclamare “Mi si sono aggrovigliate le budella” (il film Pretty Woman docet).
L’ultima recita diretta da Speranza Scappucci (che regala al pubblico una concertazione ancora più morbida, delicata e intima) schiera un cast di comprimari quasi invariato rispetto alla prima del  27 giugno scorso (qui la recensione) e quindi implica una ripetizione di giudizio. L’unico cambiamento “di spalla” è l’arrivo di Nicolò Ceriani (veterano Barone Douphol) e il passaggio di Gabriele Sagona a Dottor Grenvil.
A sorpresa, torna, nel ruolo di Alfredo Germont, il tenore Galeano Salas, il quale sostituisce all’ultimo momento l’annunciato (e indisposto) Dmitry Korchak e porta a casa la recita con apprezzabile professionalità, al netto di una comprensibile stanchezza, che lo rende meno estroverso e gli fa pasticciare l’inizio di “Parigi, o cara”.

20250731_Vr_15_LaTraviata_LucaSalsiRosaFeola_phEnneviFoto20250731_Vr_16_LaTraviata_GaleanoSalasRosaFeola_phEnneviFoto20250731_Vr_17_LaTraviata_RosaFeola_phEnneviFoto

20250731_Vr_14_LaTraviata_GaetanoSalasRosaFeolaLucaSalsi_phEnneviFoto

Nei panni di Giorgio Germont, il baritono Luca Salsi sa come offrire un’autentica lezione di canto sulla parola, modellando accenti e intenzioni con tutta l’esperienza da verdiano di razza.
Ma la regina della serata (e potrebbe essere altrimenti?) è la fulgida e applauditissima Violetta Valéry di Rosa Feola. Filati e colorature impeccabili, espressività emozionante, intelligenza recitativa e scavo psicologico del personaggio da manuale: da qualche parte, Renata Scotto sta sorridendo.

Crediti fotografici: Ennevi Foto per la Fondazione Arena di Verona
Nella miniatura in alto: il regista Stefano Poda
Nella miniatura per Nabucco: Amartuvshin Enkhbat
Sotto, in sequenza: Anna Netrebko (Abigaille) tre pose, tre costumi, tre situazioni; Christian van Horn (Zaccaria) Anna Netrebko e Francesca Di Sauro (Fenena); Anna Netrebko e il Coro di Voci bianche
Nella miniatura per Carmen: Anita Rachvelishvili
Sotto, in sequenza: Freddie De Tommaso (
Don José
); Mariangela Sicilia (Micaela); Anita Rachvelishvili (Carmen): Daniela Cappiello (Frasquita), Alexander Vinogradov (Escamillo), Sofia Koberidze (Mercédès); saluti finali del cast di Carmen
Nella miniatura per La traviata: la direttrice d'orchestra Speranza Scappucci
Sotto, in sequenza; Galeano Salas (Alfredo Germont), Rosa Feola (Violetta Valéry), Luca Salsi (Giorgio Germont); Luca Salsi e Rosa Feola; Galeano Salas e Rosa Feola; Rosa Feola durante il "Brindisi"






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE

20260420_Ge_00_Tosca_CarmenGiannattasio_phMarcelloOrselliGENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico.
L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE

20260510_Ts_00_RomeoEGiulietta_LeonardoSini_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura

Classica
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE

20260426_00_Ge_ConcertoAlexanderGadjievSamuelLee_phMarcelloOrselliGENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE

20260424_Fi_00_LaMorteDiKlinghoffer_LaurentNaouri_phMicheleMonastaFIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE

20260414_00_Chicago_CosiFanTutte_RodGilfry_phCoryWeaverCHICAGO (USA) -  Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE

20260412_00_DischiInRedazione_AngelaNisi_phSansoniRobert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte
Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte
(Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026)
C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura

Eventi
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE

20260331_00_Spoleto_MichelangeloZurlettiSPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE

20260331_Fe_00_DuoMetropolis_PierclaudioFeiFERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE

20260331_Vr_00_Falstaff_MarcoFilippoRomano_EnneviFotoVERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura

Classica
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE

20260330_Fe_00_CarloBergamasco_IndiscretoFascinoDellAnticoFERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE

20260329_Pi_00_LElisirDAmore_BarbaraMassaro_phKiwiPISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. LElisir damore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE

20260325_Fe_00_WeWillRockYou_MicaelaBerliniFERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
C'è un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE

20260324_Fi_00_CastelloDiBarbablu-VoxHumaine_ClausGuthFIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE

20260320_Ge_00_IlCampiello_BenedettaTorre_phMarcelloOrselliGENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

20260318_Fe_00_FamilyConcert_UtoUghiFERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE

20260301_Ts_00_IlTrovatore_YusifEyvazov_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE

20260227_Fi_00_PagliacciCavalleria_RobertCarsen_phMicheleMonastaFIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero.
Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE

20260223_Li_00_Macbeth_FrancoVassallo_phVirginiaGoirovichLIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura

Classica
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260218_Li_00_ConcertoAmoris_GabrieleBaldocciLIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE

20260217_Fe_00_GruppoDei10_SandroGibelliniFERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento.
Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260215_Ge_00_TristanUndIsolde_DonatoRenzettiGENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura

Classica
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE

20260211_Lu_00_ConcertoDirZubinMehta_phBeatriceSperanzaLUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE

20260210_Ar_00_Rigoletto_MarioCassi_phAlessandroSchincoAREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310