Pubblicato il 23 Agosto 2021
Il teatro triestino festeggia con un bel concerto lirico i 120 anni della intitolazione al compositore di Busseto
Viva il "Verdi" servizio di Rossana Poletti

20210823_Ts_00_VivaIlVerdi_JordiBernacer_phLucioAbadTRIESTE - Il Teatro lirico “Giuseppe Verdi” è indubbiamente il teatro esistente più antico di Trieste. La sua costruzione cominciò per iniziativa privata nel 1798, per essere completata nel 1801, duecentoventi anni fa. Fu inaugurato con il nome di Teatro Nuovo, si chiamò poi Teatro Grande, nel 1861 divenne Teatro Comunale e soltanto centoventi anni fa nel 1901 prese il nome del grande compositore di Busseto, caro al cuore degli irredentisti triestini, che anelavano a ricongiungersi con l’agognata madrepatria e leggevano nelle sue arie e cori l’anelito di liberazione dall’Impero Austro-ungarico. L’intitolazione a Giuseppe Verdi avvenne il 27 gennaio 1901 su decisione con delibera straordinaria del consiglio comunale, convocato la notte stessa della morte del grande compositore.
Viva il “Verdi” è stata quindi una serata speciale per omaggiare Giuseppe Verdi, in attesa della ripresa della stagione dopo la chiusura estiva. Il concerto, che ha visto in scena l’orchestra e il coro del lirico triestino, ha ospitato interpreti di successo a livello internazionale, dal direttore Jordi Bernàcer, al soprano Anna Pirozzi, il tenore Fabio Sartori e il baritono Ambrogio Maestri, che hanno incantato il pubblico e a tratti divertito per il loro interloquire con il pubblico stesso, anonimo e invisibile, imbavagliato nelle mascherine.
Il programma non è stato certo dei più agevoli, né dei più noti e più “gettonati”, ma sicuramente le esecuzioni sia dell’orchestra, sia del coro, diretto da Francesca Tosi, che dei tre cantanti hanno infiammato la platea non proprio esaurita, come ci si sarebbe aspettato, visto i calibri canori messi in campo.
Nella prima parte del programma si è potuto assistere all’esecuzione della “Sinfonia” da Luisa Miller, del “Santo di Patria” da Attila, de “La mia letizia infondere” da I Lombardi alla prima crociata, di “Pietà, rispetto, amore” da Macbeth, de “La vergine degli angeli” da La forza del destino, di “O Inferno! ... Cielo pietoso rendila” da Simon Boccanegra, di “Credo” e di “Fuoco di gioia” da Otello, di “Udiste…Mira d’ acerbe lagrime” da Il Trovatore.
La seconda parte ha avuto avvio con il “Preludio” da I masnadieri, per proseguire poi con “Tu che le vanità”, “Dio, che nell’alma infondere”, “Ballet de la Reina” e “Io vengo a domandar grazia” da Don Carlo. Non potevano mancare nel gran finale il “Va pensiero” da Nabucco, e “Tace la notte!” da Il Trovatore. Il congedo è avvenuto nell’atteso bis con “Libiamo” da La traviata, recentemente rappresentata a Trieste.

20210823_Ts_01_VivaIlVerdi_AnnaPirozzi_phVictorSantiago20210823_Ts_02_VivaIlVerdi_AmbrogioMaestri_phDarioAcosta20210823_Ts_03_VivaIlVerdi_FabioSartori_phVictorSantiago

Jordi Bernàcer, il giovane direttore spagnolo, ha un percorso curriculare di tutto rispetto, essendosi formato e avendo lavorato con i maggiori direttori al mondo, da Riccardo Chailly a Zubin Mehta, nei più prestigiosi teatri internazionali. Anna Pirozzi, Fabrizio Sartori e Ambrogio Maestri sono tra i maggiori interpreti verdiani del momento. La Pirozzi ha debuttato nel 2012 al Teatro Regio di Torino nel ruolo di Amelia in Un ballo in maschera, è stata una straordinaria Abigaille in Nabucco, ma anche Aida nel ruolo eponimo, Odabella in Attila. Fabrizio Sartori è stato Gabriele Adorno in Simon Boccanegra, Don Carlo, ha cantato in Attila e Aida al Teatro alla Scala di Milano, in Macbeth a Berlino e in Il Trovatore a Liegi. Nel Maggio Musicale Fiorentino ha recentemente cantato in Nabucco ed è stato interprete del ruolo del titolo in Otello. Ambrogio Maestri infine, dopo il debutto nel 2001 con l’evento musicale più importante del “Centenario Verdiano”, il Falstaff, sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti e per la regia di Giorgio Strehler, è stato tra l’altro Jago in Otello e Giorgio Germont in La traviata.
Un evento insomma che meritava una maggiore attenzione da parte del pubblico triestino.

20210823_Ts_04_VivaIlVerdi_panoramica_facebook

Crediti fotografici: Lucio Abad, Victor Santiago e Dario Acosta per Ufficio stampa del Teatro Verdi
Nella miniatura in alto: il direttore Jordi Bernàcer
Al centro in sequenza: il soprano Anna Pirozzi, il basso Ambrogio Maestri e il tenore Fabio Sartori
Sotto: una bella panoramica del Teatro Verdi di Trieste





Pubblicato il 18 Agosto 2021
L'anfiteatro veronese ha salutato il debutto areniano del tenore tedesco e del direttore Jochen Rieder
Jonas Kaufmann Gala Event di successo servizio di Athos Tromboni

20210818_Vr_00_JonasKaufmannGalaEvent_JonasKaufmann_phEnneviFotoVERONA – E in effetti si è trattato di una grande, festosa, celebrazione: il Jonas Kaufmann Gala Event di martedì 17 agosto 2021 ha “consacrato” presso il pubblico (popolare e no) dell’Arena di Verona il celebre tenore tedesco. Si sa, i frequentatori dell’Arena hanno il mito del ‘grande tenore’ perché tutti i grandi del passato (un po’ meno quelli del presente…) hanno calcato le tavole dell’anfiteatro fin dai tempi di Tullio Serafin e Giovanni Zenatello. E coltivano quella passione per il mito accorrendo numerosi alle esibizioni non solo quando il beniamino canta in recita, ma anche quando canta in concerto (o meglio, in un ‘gran gala’); così l’aria di festa si respirava fin dai primi momenti del crepuscolo quando, grazie ad una temperatura insolitamente mite e gradevole, in Piazza Bra hanno cominciato a formarsi lunghe file di persone tutte con la mascherina d’obbligo (la ffp2) e il Green-Pass sul telefonino o sul foglio di carta.
Nessun reclamo da parte di nessuno; nessuna ‘rivolta’ contro l’obbligo sanitario, anzi molta pazienza degli astanti e molta solerzia e gentilezza degli addetti ai controlli: Green-Pass, documento d’identità, prova della febbre all’ingresso, e via libera. Come in una realtà civile e consapevole.
Se la serata era intitolata a Jonas Kaufmann per il suo debutto in Arena, la stessa serata ha segnato anche un altro debutto areniano eccellente, quella del direttore tedesco Jochen Rieder sul podio dell’Orchestra della Fondazione veronese. Per l’altra protagonista della serata, il soprano lirico spinto Martina Serafin, è stato invece un felice ritorno (la ricordiamo in Turandot nel ruolo eponimo dell’opera di Puccini; e in quello della Lady nel Macbeth verdiano). Cambio d’abito per entrambi tra il primo e il secondo tempo del concerto: ad un elegantissimo Kaufmann in frack e farfallino in onore della parte wagneriana è subentrato un Kaufmann in sobrio abito scuro e cravatta per il repertorio italiano. Lei invece, la Serafin, ha scambiato l’elegante abito da sera blu in un altrettanto elegante abito color cenere. È apparso in scena anche, nel finale della serata, a decretare il patibolo per Andrea Chénier e l’amata Maddalena, il baritono Nicolò Ceriani. E dopo il duetto del patibolo fra Kaufmann/Chénier e la Serafin/Maddalena ecco la conclusione gioiosa della festa con i bis del tenore (tra cui Nessun dorma, E lucevan le stelle, Mattinata) e un valzer dello stesso tenore avvinghiato al soprano. Questa la cronaca.

20210818_Vr_01_JonasKaufmannGalaEvent_JonasKaufmann_phEnneviFoto20210818_Vr_02_JonasKaufmannGalaEvent_JochenRieder_phEnneviFoto20210818_Vr_03_JonasKaufmannGalaEvent_MartinaSerafin_phEnneviFoto

20210818_Vr_04_JonasKaufmannGalaEvent_panoramica_facebook_phEnneviFoto

L’aspetto musicale della serata ha confermato che il ‘mito’ non è di carta pecora, ma di metallo solido e nobile. Kaufmann applaudito e osannato anche quando non offre, perlomeno all’udito del critico, una prova scintillante (Un dì all’azzurro spazio proprio dall’ Andrea Chénier, opera che è un suo cavallo di battaglia; oppure Nessun dorma dalla Turandot); e a maggior ragione questo tenore è da considerare metallo solido e nobile quando eccelle come in Wagner (l’intero duetto finale Siegmund/Sieglinde del primo atto di La Walchiria) o in Verdi (La vita è inferno all’infelice – O tu che in seno agli angeli da La forza del destino) dove l’emissione lirica si è impreziosita di tutti i colori suadenti e potenti di una vocalità straordinaria, maestra di messa di voce, di veri falsetti soffici come il raso, di rapimento estatico nella supplica e di furore conclamato nell’acuto: queste le emozioni espresse nella voce da Kaufmann (il pianto nella voce, la disperazione nella voce, la rabbia nella voce: come si diceva di Enrico Caruso): una cifra stilistica che è indispensabile nel repertorio classico o belcantista da Mozart a Donizetti al primo Verdi; ma che con l’opera verista a volte ci può stare a volte no. Perché indignazione e rabbia sono due cose distinte, sarcasmo e ignominia sono due cose distinte, disprezzo e urlo di rivolta sono due cose distinte. E l’opera verista è prevalentemente espressione di rabbie, ignominie e rivolte. Ecco, sotto questo profilo la grande aria del suo Chénier non ci ha convinto.
Abbiamo apprezzato per contro l’intera prova di Martina Serafin, sia nel personaggio wagneriano di Sieglinde, sia e soprattutto nella Lady Macbeth di Verdi, così come nella Maddalena dell’opera di Umberto Giordano.
Grande, grande, grande la prova di Jochen Rieder e dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona: questo direttore è emerso soprattutto nelle parti strumentali: il Preludio del terzo atto del Lohengrin e l’Ouverture della Walchira, la Sinfonia di La forza del destino e l’Intemezzo della Manon Lescaut. E ha fatto sorgere in noi il desiderio di sentirlo presto sul podio areniano, magari in un’opera proprio di Wagner. O di uno dei maestri del verismo musicale italiano, dove l’orchestra e la concertazione contano più che altrove. Fosse anche solo un evento sinfonico dedicato alla grande stagione romantica tedesca.

Crediti fotografici: Ennevi Foto per la Fondazione Arena di Verona
Nella miniatura in alto: il tenore Jonas Kaufmann
Al centro in sequenza: Kaufmann, Jochen Rieder e Martina Serafin
Sotto: una bella panoramica di Ennevi Foto sui protagonisti della serata





Pubblicato il 11 Agosto 2021
Programmi ricercati e voci preziose per i concerti lirici del 47° Festival della Valle d?Itria
Pizzolato, Simeoni, Oropesa recitals stellari servizio di Valentina Anzani

20210811_MartinaFranca_00_Concerti2021_JoanSutherlandMARTINA FRANCA (TA), 20 luglio/2 agosto 2021 – Il Festival della Valle d’Itria anche per questa 47° edizione ha proposto concerti fruibili sia sul palcoscenico di Palazzo Ducale a Martina Franca, sia in altre location di pregio del territorio quali alcune masserie e il Castello Aragonese di Taranto. Ricercati gli interpreti e i programmi, che quest’anno hanno spaziato dal barocco al belcanto, dall’opera francese ai cicli liederistici. I primi appuntamenti (purtroppo non seguiti dalla scrivente, impegnata altrove per lavoro) hanno ospitato Julie Fuchs, Vivica Genaux e Angela Meade.
Il 20 luglio Julie Fuchs accompagnata da Helio Vida, ha proposto un programma dedicato a Händel, Giacomelli, Mozart, Rossini e Donizetti.
Il 22 luglio Vivica Genaux ha interpretato alcune pagine tra le più famose del repertorio barocco di Vivaldi, Hasse e Händel dedicate al femminile (così come totalmente al femminile era la Enea Barock Orchestra Ensemble, diretta da Valeria Montanari).
Il 25 luglio, poi, nella suggestiva cornice del Castello Aragonese hanno risuonato celebri arie di Wagner, Verdi e Bellini al fianco di meno note – ma non meno interessanti – brani di Meyerbeer e lieder di Korngold nell’interpretazione di Angela Meade accompagnata da Carmen Santoro.

20210811_MartinaFranca_01_Concerti2021_MariannaPizzolato_phPaoloConserva

20210811_MartinaFranca_02_Concerti2021_VeronicaSimeoni_phPaoloConserva

Tra i concerti cui la scrivente ha assistito, il primo è stato quello del 27 luglio di Marianna Pizzolato (con Daniela Pellegrino al pianoforte), che ha proposto in apertura brani all’apparenza semplici (di quelli ascoltati e riascoltati nelle lezioni e in sedi d’esame di canto, come Caro mio ben di Giordani, Sebben crudele di Caldara e alcune ariette da camera di Bellini), fruiti ora nella voce di una navigata interprete che ne offre una lettura se non inedita, corredata per lo meno da fraseggi innovativi e da eleganti variazioni originali nei da capo. La cantante ha dato il meglio di sé nei successivi brani più veloci (e giocosi, come la Rossiniana Canzonetta spagnola), ma anche nelle pagine più dinamiche e complesse come Di tanti palpiti dal Tancredi di Rossini, particolarmente apprezzato.
Il 28 luglio è stata la volta di Veronica Simeoni (con Vincenzo Rana al pianoforte), che ha dato voce alle eroine dell’opera francese Alceste, Saffo e Didone – con arie tratte da opere di Gluck, Gounod e Berlioz – tracciando un virtuale percorso tra le loro sofferenze e i loro sacrifici d’amore e un ideale raggiungimento di una serenità ultraterrena, introdotta, nella seconda parte del concerto, da lieder di Strauss e Mahler. Lo scorrere del programma riflette la raffinatezza di un’interprete intensa, che riporta nella propria voce tutto il trasporto emotivo di cui si caricano i brani selezionati, e che ne restituisce generosamente tutte le specificità nella sua voce brunita, calda e piena su tutta la gamma.

20210811_MartinaFranca_03_Concerti2021_LisetteOropesa_phClarissaLapolla

20210811_MartinaFranca_04_RichardBonynge_Concerti2021_facebook_phClarissaLapolla

Il 2 agosto un concerto dedicato al belcanto è invece stato ospitato sul palcoscenico del Palazzo Ducale. Lisette Oropesa, elegante e bellissima come una musa scesa dall’Olimpo anche nel taglio dell’abito, ha proposto un concerto con un bilanciato programma tra brani brillanti (in apertura Una voce poco fa di Rosina dal Barbiere di Siviglia; poco dopo Ah! Je veux vivre da Roméo et Juliette di Gounod) in contrasto con altri più intimistici e contemplativi (meravigliosa l’aria di Mathilde dal Guillaume Tell; commovente quella di Manon), per finire con la leggerezza di due deliziose zarzuelas. La diva stupisce per le sue agilità sgranatissime e sempre equilibrate sul fiato, per i sovracuti adamantini ed eleganti così come per la gestione dei filati, la leggerezza dei legati, l’ineffabilità dei respiri. La serata è stata affidata alla bacchetta di Corrado Rovaris che ha diretto l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e il concerto  stato impreziosito anche dalla ricercatezza degli interventi strumentali, come l’ouverture di Ambroise Thomas o l’intermezzo di Gerónimo Gimenez, pagina poco nota quanto graziosa.
Durante la serata è stato inoltre conferito il Premio Rodolfo Celletti 2021 a Richard Bonynge e a Joan Sutherland in memoriam.

 

Crediti fotografici: Paolo Conserva e Clarissa Lapolla per il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca
Nella miniatura in alto: la compianta Joan Sutherland insignita del Premio Rodolfo Celletti 2021 in memoriam
Sotto in sequenza: Marianna Pizzolato, Veronica Simeoni, Lisette Oropesa fotografate durante i rispettivi recital lirici
In fondo: la consegna del Premio Rodolfo Celletti 2021 a Richard Bonynge, sul palco di Palazzo Ducale





Pubblicato il 06 Agosto 2021
Il ciclo di Lieder "Winterreise" di Franz Scubert nella forma scenica ideata da Libero Stelluti
Markus Werba grande interprete servizio di Valentina Anzani

20210805_MartinaFranca_00_Winterreise_MarcusWerba_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA), 4 agosto 2021 – L’idea di rappresentare in forma scenica un ciclo di Lieder (nati per l’intrattenimento statico di un salotto borghese da parte di un cantante e un accompagnatore al pianoforte) non è scontata, ma con Winterreise di Franz Schubert, penultimo appuntamento del XXXVII Festival della Valle d’Itria, il regista Libero Stelluti fa un tentativo (riuscito), e affianca tre ballerini a baritono e pianista. Mette in scena quello che sul piano simbolico appare come una riflessione sullo stato del teatro e dello spettacolo dal vivo durante la pandemia (destino triste a cui il Festival della Valle d’Itria già lo scorso anno, complice la situazione sanitaria di apparente ripresa, si era sottratto, riuscendo eccezionalmente a fare spettacoli che aveva definito “di resistenza”).
Nella narrazione di Stelluti, in un camerino annerito di un teatro distrutto dal fuoco e dalle intemperie arrivano un cantante e un maestro pianista. Tra le macerie trovano uno spartito malmesso; iniziano ad eseguirlo: è il Viaggio d’inverno. Su quelle note si animano spiriti danzanti, costumi dotati di volontà propria, ballerine in tutù, figure che appaiono dagli specchi come ombre immaginarie, tutte vestigia del teatro bruciato e inattivo. Il palco si popola dunque di cadaveri di volatili in vesti dagli echi steampunk ed emana un’aura cimiteriale di morte che rievoca, come un rituale funebre per la pandemia, il passato anno di disperazione e traumi sociali, durante il quale ci siamo sentiti tutti un po’ viandanti e persi.
Markus Werba è bravissimo, piace e convince pienamente: la sua interpretazione è così struggente nei pianissimi, e tanto coinvolgente nella gestione delle dinamiche da lasciare senza parole. Michele Gamba lo accompagna con trasporto e precisione, e il pubblico risponde con entusiasmo.

20210805_MartinaFranca_01_Winterreise_facebook_phClarissaLapolla

Forse l’unica incongruenza è la scelta di dividere il palcoscenico per la quasi totalità del tempo in due sezioni: da un parte Markus Werba che canta meravigliosamente, dall’altra le coreografie degli artisti di Fattoria Vittadini (Alessandra Bordino, Maura Di Vietri, Samuel Moretti) con vestizioni, svestizioni e simbologie che richiedono meritato sforzo di attenzione; se ci aggiungiamo anche i sovratitoli che scorrono bilingui, lo spettatore non si sa dove guardare, e perde – a malincuore! – i dettagli dell’uno o delle altre, soprattutto in corrispondenza di alcuni momenti di grande effetto visivo fatti di un turbinare di lucide piume nere, neve, costumi, amplificati anche dallo spirare di quel vento tipico delle serate martinesi, quella sera particolarmente infervorato.

Crediti fotografici: Clarissa Lapolla per il Festival della Valle d'Itria
Nella miniatura in alto: il baritono Markus Werba
Sotto: Marcus Werba con il pianista Michele Gamba





Pubblicato il 20 Luglio 2021
Accolto da ovazioni l'eccellente debutto in Arena di una signora italiana della bacchetta
Verdi Requiem con Scappucci servizio di Angela Bosetto

210721_Vr_00_VerdiRequiem_AlessandroManzoni_repertorioVERONA – «La Messa da Requiem verdiana ci dà piuttosto il dramma, realistico e crudele, della morte»: con queste parole il musicologo Massimo Mila spiega come in questa atipica composizione sacra (dalla natura apertamente operistica) la morte sia «... una specie di ferro del mestiere drammatico, un ineluttabile evento naturale che, come necessario deus ex machina, viene a tagliare i nodi e a risolvere le intricate situazioni in cui gli uomini si sono cacciati per effetto delle loro passioni.»
210721_Vr_01_VerdiRequiem_SperanzaScappucci_phEnneviFotoPer quanto questo monumentale affresco musicale sia composto da sette sezioni (Requiem et Kyrie, Dies Irae, Offertorium, Sanctus, Agnus Dei, Lux Aeterna e Libera Me), questa Messa, citando nuovamente Mila, «... consiste principalmente nel Dies irae, col suo incubo michelangiolesco del giudizio finale», nel quale «tutto il genere umano si comporta come i personaggi verdiani, e stramazza fulminato, come selvaggina abbattuta di colpo dall’improvvisa palla di fucile, passando di punto in bianco dal calore d’una vita intensissima al gelo della morte.»
Eseguita per la prima volta a Milano il 22 maggio 1874 (a un anno dalla scomparsa di Alessandro Manzoni, a cui è dedicata), la «Messa da Requiem» di Giuseppe Verdi negli anni passati è stata diretta in Arena da Antonino Votto (1966), Gianandrea Gavazzeni (1973, 1974), Riccardo Muti (1980), Vladimir Delman (1986), Lorin Maazel (1990, 2000), Zubin Mehta (1997), Georges Prêtre (2001) e Chung Myung-Whun (2013).
Il 18 luglio 2021 a tale prestigioso elenco si è unita anche Speranza Scappucci, seconda donna (dopo la canadese Keri-Lynn Wilson) e prima direttrice d’orchestra italiana a salire sul podio areniano.
La serata (dedicata alla memoria del regista Graham Vick) è stata realizzata da Fondazione Arena in collaborazione con il Sito Archeologico di Paestum e del Parco Archeologico di Pompei, le cui antiche magnificenze hanno amplificato l’impatto emotivo delle note di Verdi, specialmente alla luce del fatto che la catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C. è quanto di più simile la nostra immaginazione riesca ad abbinare ai celeberrimi versi attribuiti a Tommaso da Celano: “Dies iræ, dies illa / Solvet sæclum in favilla / Teste David cum Sibylla” (Giorno dell’ira sarà quel giorno che dissolverà il mondo terreno in cenere / secondo la profezia di Davide e della Sibilla).
In cima alle gradinate dell'anfiteatro veronese guizzavano invece una serie di fuochi, che insieme alle tradizionali candeline degli spettatori (spostati opportunamente più in basso) amplificavano la dimensione sacrale dell’evento e del luogo, non più tempio della musica, ma Tempio a tutti gli effetti, in cui chiedere grazia dopo un terribile periodo storico (dal quale, forse, non siamo ancora effettivamente usciti).
Appuntamento memorabile grazie (in primis) al Maestro Scappucci, che (al suo esordio - come detto - all'Arena di Verona) ha diretto un Requiem pregevolissimo, restituendo con la medesima, drammatica efficacia tanto l’apocalittica potenza di un fato ineluttabile quanto l’intima delicatezza che ammanta le invocazioni e le preghiere, sospese fra paura e speranza.

210721_Vr_02_VerdiRequiem_facebook_phEnneviFoto

Sugli scudi l’Orchestra e il Coro areniano (magistralmente preparato da Vito Lombardi), mentre fra i quattro solisti si sono distinti in modo particolare il tenore Piero Pretti e il basso Michele Pertusi, affiancati con lodevole impegno dal soprano Hibla Gerzmava e dal mezzosoprano Clémentine Margaine.
Applausi per tutti e successo personale per la Scappucci, salutata con acclamazioni trionfali.

Crediti fotografici: Foto Ennevi per la Fondazione Arena di Verona
Nella miniatura in alto: l'immagine del poeta e letterato Alessandro Manzoni cui è dedicato il Requiem di Giuseppe Verdi
Al centro: un'intensa espressione di Speranza Scappucci, al suo debutto in Arena
Sotto: il cast del Requiem verdiano, edizione 2021; da sinistra Hibla Gerzmava, Clémentine Margaine, Piero Pretti e Michele Pertusi






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Il mito del tenore
intervento di Athos Tromboni FREE

20210830_Vr_00_Parliamone-IlMitoDelTenore_JonasKaufmann_phGregorHohenbergVERONA - Il mito del tenore nasce con il passaggio storico dall'opera del periodo classico all'opera romantica e post-romantica: propiziato, tale mito, da autori che vanno da Bellini a Donizetti, da Verdi a Puccini, ma anche da Wagner ai propugnatori italiani del wagnerismo che trionfarono sotto l'etichetta di "giovine scuola italiana". E datosi che il repertorio mondiale dell'opera - tra la fine Ottocento e tutto il Novecento - era dominato soprattutto dall'operismo romantico e post-romantico italiano e dai suoi interpreti, fu proprio il repertorio consolidato a trascinare con sé il mito del tenore, anzi del tenore italiano o di scuola italiana. Si potrebbe dire di più: il tenore italiano costituì (costituisce anche tutt'oggi) lo zoccolo duro della vocalità amata dal pubblico popolare: da Rubini a Tamagno, da Caruso a Gigli, da Del Monaco a Di Stefano, da Barioni a Bergonzi, l'elenco dei grandi potrebbe continuare... tanto che il mito del tenore italiano è rimasto predominante fino a Luciano Pavarotti.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Classica
Goetzel e la Patetica
servizio di Athos Tromboni FREE

20210923_Fe_00_Euyo-SaschaGoetzelFERRARA – Bye bye Euyo! Sarà un arrivederci perché la Eropean Union Youth Orchestra dopo il concerto conclusivo della propria permanenza autunnale, concerto fatto ieri sera 22 settembre 2021, tornerà  per la stagione primaverile di Ferrara Musica. Ieri sera, per questo arrivederci, il Teatro Comunale Claudio Abbado era gremito in ogni ordine di
...prosegui la lettura

Classica
Euyo e Marzadori che spettacolo
servizio di Athos Tromboni FREE

20210919_Fe_00_Euyo-LauraMarzadori-PekkaKuusisto_PekkaKuusistoFERRARA - Inaugurazione ufficiale della stagione di Ferrara Musica nel Teatro Comunale "Claudio Abbado" sabato 18 settembre 2021 con il maestro Pekka Kuusisto sul podio della Euyo (European Union Youth Orchestra), ospite la violinista Laura Marzadori. Scorrevoli e ordinati, anche se un po' brigosi, i controlli di Grenn-pass e temperatura all'ingresso
...prosegui la lettura

Personaggi
Francesco Filidei ieri oggi domani
intervista di Athos Tromboni FREE

20210916_FrancescoFilidei_00_miniaturaGENOVA - Il prossimo 8 ottobre il Teatro Carlo Felice manderà in scena un dittico che, nel merito della "formula" è del tutto innovativo: infatti l'opera Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo sarà preceduta da un'azione danzata dal titolo Sull'essere angeli, musica di Francesco Filidei; coreografia, scene, costumi e luci di Virgilio Sieni. L'incontro di uno dei coreografi
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Lirico Sperimentale ne fa 75
servizio di Athos Tromboni FREE

20210913_Spoleto_00_ConcertoDel75esimo_DonatellaTesei~SPOLETO (PG) - Nel pieno della corrente stagione d'opera il Teatro Lirico sperimentale "A. Belli" ha trovato modo di festeggiare giovedì 9 settembre 2021 il 75.esimo anno di attività, con un bel concerto nel Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti". L'appuntamento musicale ha costituito il punto forse più festoso delle manifestazioni celebrative, onorate dal
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Polunin in viaggio dentro la Commedia
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210905_Ra_00_TrilogiaDAutunno_SergeiPolunin_phSilviaLelliRAVENNA - La Trilogia d’Autunno 2021 si è aperta con "Dante Metànoia", dal 1 al 5 settembre alle ore 21 al Teatro Alighieri di Ravenna: star assoluta Sergei Polunin, classe 1989. Danzatore di eccezionale qualità, ventiduenne lasciò il Royal Ballet di Londra per cercare se stesso fuori da vincoli lesivi per il suo equilibrio, perché, come ha dichiarato:
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Da un'Aida all'altra
servizio di Athos Tromboni FREE

20210905_Vr_00_Aida_MariaTeresaLevaVERONA - Una Aida scenicamente grandiosa ma un po' meno kolossal del solito ha chiuso il 4 settembre il Festival dell'Arena di Verona 2021. Un po' meno kolossal perché quest'anno la "regia" è stata guidata dai movimenti scenici impostati dal management di palcoscenico e le scenografie (belle, in ogni spettacolo, in ogni recita) erano
...prosegui la lettura

Classica
Muti e Schubert al Pala De André
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210904_Ra_00_MutiiESchubertAlPalaDeAndre_FranzSchubertRAVENNA - Il concerto  saltato lo scorso luglio alla Rocca Brancaleone per una lieve indisposizione del M° Riccardo Muti è stato recuperato con successo il 2 settembre 2021 al Pala De André: grande la soddisfazione del direttore d’orchestra, dell’Orchestra Giovanile Cherubini e del pubblico nel ritrovarsi nel luogo di tanti indimenticabili appuntamenti estivi.
...prosegui la lettura

Eventi
Sperimentare lo Sperimentale
redatto da Athos Tromboni FREE

20210903_Spoleto_00a_SperimentareLoSperimentale_CarloPalleschiSPOLETO - Alla vigilia della prossima stagione artistica e culturale il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” intensifica le manifestazioni celebrative dei 75 anni di vita; giusto sottolineare, a titolo di cronaca, che proprio proprio quest'anno è stata conferita allo Sperimentale spoletino la Targa del Presidente della Repubblica Italiana, quale riconoscimento
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Cenerentola capolavoro di provincia
servizio di Athos Tromboni FREE

20210901_Cento_00_LaCenerentola_AndreaBianchiCENTO (FE) – Giungendo a Cento sulla strada provinciale che collega Ferrara con il territorio bolognese si passa davanti a “La Pandurera” un tempo fabbrica di lavorazione dei pomodori e oggi secondo teatro della città (lo storico Teatro Borgatti è ancora in fase di restauro) e poco distante si giunge all’antica Rocca, fortificazione medievale difensiva, costruita
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Ecco tutti i numeri del ROF 2021
redatto da Athos Tromboni FREE

20210831_Ps_00_Rof-BilancioFinale_GianfrancoMariottiPESARO - Bilancio più che positivo per la 42esima edizione del Rossini Opera Festival conclusosi in piazza del Popolo con il Gala Rossini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: questa prestigiosa presenza istituzionale ha impreziosito l'edizione 2021 del ROF (acronimo del Festival che è conosciuto in tutto il mondo), dove sono
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Trapani Fabbriciani Cellini Canelles poker di stelle
servizio di Edoardo Farina FREE

20210727_Fe_00_MusicaMarfisa_AntiquaEstensis_CanellesFabbricianiTrapaniCellini_MatteoFanniCanellesFERRARA - “Musica a Marfisa d’Este” nello splendido loggiato rinascimentale, residenza signorile ferrarese del XVI° secolo e delizia ducale sita in Corso Giovecca 170 a Ferrara, organizzata dal Circolo Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Città Teatro e altre associazioni cittadine,  il cui incasso dovuto
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Il Tulipduo vince il Burri
redatto da Simone Tomei FREE

20210826_CittaDiCastello_00_ConcorsoAlbertoBurri_miniaturaCITTÀ DI CASTELLO (PG) - È giunto a conclusione con il concerto di mercoledì 25 agosto 2021 nel Teatro degli Illuminati di Città di Castello il Concorso Nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera, riconoscimento promosso dal Festival delle Nazioni e giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Nella selezione finale che si è svolta il
...prosegui la lettura

Classica
Gala IX Sinfonia di Beethoven
servizio di Angela Bosetto FREE

20210826_Vr_00_IXSinfoniaBeethoven_ErinaYashima_phEnnevFotoiVERONA – Chiunque abbia assistito all’ultima edizione areniana dei Carmina Burana (estate 2019), ricorderà bene il commosso saluto finale di Ezio Bosso che, girandosi verso il pubblico festante, promise: «Ci vediamo l’anno prossimo per la Nona». Dirigere la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125 di Ludwig van Beethoven in Arena era il suo
...prosegui la lettura

Vocale
Viva il "Verdi"
servizio di Rossana Poletti FREE

20210823_Ts_00_VivaIlVerdi_JordiBernacer_phLucioAbadTRIESTE - Il Teatro lirico “Giuseppe Verdi” è indubbiamente il teatro esistente più antico di Trieste. La sua costruzione cominciò per iniziativa privata nel 1798, per essere completata nel 1801, duecentoventi anni fa. Fu inaugurato con il nome di Teatro Nuovo, si chiamò poi Teatro Grande, nel 1861 divenne Teatro Comunale e soltanto centoventi anni fa nel 1901
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
The Fake's digress realtā contemporanea
servizio di Carlo Grandi FREE

20210822_Lu_00_TheFakeSDigres_AntonioFerdinandoDiStefano.JPGLUCCA - Nei primi giorni di luglio, caratterizzati dalla ripresa delle attività artistiche e musicali grazie al calo dei contagi Covid-19, abbiamo avuto il piacere di assistere nella splendida cornice del Teatro del Giglio di Lucca, ad una delle serate del MITO festival di Lucca Chamber opera 2020-21, dedicato alla messa in scena di nuove opere scritte da compositori contemporanei
...prosegui la lettura

Vocale
Jonas Kaufmann Gala Event di successo
servizio di Athos Tromboni FREE

20210818_Vr_00_JonasKaufmannGalaEvent_JonasKaufmann_phEnneviFotoVERONA – E in effetti si è trattato di una grande, festosa, celebrazione: il Jonas Kaufmann Gala Event di martedì 17 agosto 2021 ha “consacrato” presso il pubblico (popolare e no) dell’Arena di Verona il celebre tenore tedesco. Si sa, i frequentatori dell’Arena hanno il mito del ‘grande tenore’ perché tutti i grandi del passato (un po’ meno quelli del presente…) hanno
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Incontri Asolani di Musica da Camera
redatto da Athos Tromboni FREE

20210817_Asolo_00_IncontriAsoliani2021_FedericoPupoASOLO (TV) -  Con un evento straordinario che rientra nelle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante Alighieri, mercoledì 1 settembre 2021 si inaugura la 43esima edizione di Incontri Asolani, Festival Internazionale di Musica da Camera con la direzione artistica di Federico Pupo,  rassegna dall’alto valore artistico che torna ogni settembre
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
L'universo parallelo di Elisabetta
servizio di Valentina Anzani FREE

20210814_Ps_00_ElisabettaReginaDInghilterra_KarineDeshayes_phAmatiBacciardiPESARO, 8 agosto 2021 – La regia di Davide Livermore per Elisabetta Regina d’Inghilerra, seconda opera del Rossini Opera Festival 2021, ci trasporta nella prima stagione della serie The Crown, con una Regina Elisabetta (seconda) che fa con la sua aria di apertura un discorso alla nazione. È immersa in scene (di Giò Forma) dall’aura tipicamente British,
...prosegui la lettura

Eventi
Dante al Castello di Gradara
redatto da Athos Tromboni FREE

20210813_Ps_00_WKO-DanteAlCastelloDiGradaraPESARO - In quest'anno di celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, l'Italia tutta (e non solo l'Italia) sta mostrando un fervore culturale straordinario intorno al sommo Poeta e alle sue vicende umane e letterarie. Così anche la Wunderkammer Orchestra (che ha due sedi, una a Pesaro e una a Milano) si è mossa senza
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Aida ai tempi degli oleodotti
servizio di Valentina Anzani FREE

210813_Mc_00_Aida_MariaTeresaLeva_phTabocchiniMACERATA, 12 agosto 2021 – L’Aida in scena sul palcoscenico maceratese è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica in onore dei 100 anni di spettacoli in Sferisterio, e la qualità dell’allestimento non avrebbe potuto meglio celebrare tale importante ricorrenza. La regia di Valentina Carrasco - con le scene di Carles
...prosegui la lettura

Vocale
Pizzolato, Simeoni, Oropesa recitals stellari
servizio di Valentina Anzani FREE

20210811_MartinaFranca_00_Concerti2021_JoanSutherlandMARTINA FRANCA (TA), 20 luglio/2 agosto 2021 – Il Festival della Valle d’Itria anche per questa 47° edizione ha proposto concerti fruibili sia sul palcoscenico di Palazzo Ducale a Martina Franca, sia in altre location di pregio del territorio quali alcune masserie e il Castello Aragonese di Taranto. Ricercati gli interpreti e i programmi, che quest’anno hanno
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Concerti per Don Silvio
servizio di Fulvio Galleano FREE

20210811_Sv_00_AssociazioneRossini2Concerti_DukeEllingtonSAVONA - L' Associazione Rossini, in collaborazione con l'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Savona e con il Seminario Vescovile di Savona, proporrà, nella seconda metà di agosto 2021, due concerti straordinari, entrambi con il pensiero rivolto a Don Silvio Delbuono già Rettore della Cattedrale di Savona, grande amico e sostenitore della ns. Associazione, appassionato
...prosegui la lettura

Personaggi
Cambio al Festival della Valle d'Itria
redatto da Athos Tromboni FREE

20210810_MartinaFranca_00_SebastianSchwarzNuovoDA_FrancoPunziMARTINA FRANCA (TA) - Il musicologo tedesco Sebastian Schwarz è il nuovo direttore artistico del  Festival della Valle d’Itria per il triennio 2022-2024. Succede ad Alberto Triola che ha firmato dodici edizioni del festival presieduto da Franco Punzi. A pochi giorni dalla chiusura della 47a edizione del Festival della Valle d’Itria che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Nabucco e La traviata successi di prassi
servizio di Nicola Barsanti FREE

20210809_Vr_00_Nabucco_LucaSalsiAnnaPirozzi_phEnneviFotoVERONA - Non c'è dubbio che fra tutti i titoli dei cartelloni estivi della Fondazione Arena di Verona da che sono allestititi gli spettacoli nell'anfiteatro romano, i due capolavori verdiani qui citati costituiscano una punta di diamante delle programmazioni passate e presenti succedutesi nel corso delle stagioni. Ecco come è andata quest'anno con i cast alternativi a
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Un Moïse commovente
servizio di Valentina Anzani FREE

20210807_Ps_00_MoiseEtPharaon_EleonoraBurattoAndrewOwens_phAmatiBacciardiPESARO, 6 agosto 2021 – Prima opera del Rossini Opera Festival 2021 in scena alla Vitrifrigo Arena di Pesaro è stata Moïse et Pharaon. La regia di Pier Luigi Pizzi, tutta sviluppata sui colori del blu, viola e giallo a toni solidi, è al solito - per i canoni estetici del Maestro - ridotta all’essenziale di linee e blocchi rettangolari che di volta in volta sono gradinate, spalti, rive di fiume, mura, porte.
...prosegui la lettura

Vocale
Markus Werba grande interprete
servizio di Valentina Anzani FREE

20210805_MartinaFranca_00_Winterreise_MarcusWerba_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA), 4 agosto 2021 – L’idea di rappresentare in forma scenica un ciclo di Lieder (nati per l’intrattenimento statico di un salotto borghese da parte di un cantante e un accompagnatore al pianoforte) non è scontata, ma con Winterreise di Franz Schubert, penultimo appuntamento del XXXVII Festival della Valle d’Itria, il regista Libero
...prosegui la lettura

Personaggi
Gea Garatti Ansini nuovo maestro del coro
FREE

20210805_Bo_00_TeatroComunale_GeaGarattiAnsiniBOLOGNA - Dopo due anni di intenso e proficuo lavoro, il Teatro Comunale di Bologna ringrazia il maestro del Coro Alberto Malazzi che il 12 agosto 2021, al termine delle recite di La bohème di Giacomo Puccini, concluderà la sua collaborazione con il teatro.
Da settembre prossimo, con la stagione autunnale, il Comunale di Bologna e il suo Coro daranno il benvenuto
...prosegui la lettura

Eventi
Un Carlo Felice per tutti i gusti
redatto da Athos Tromboni FREE

20210805_Ge_00_TeatroCarloFelice_ClaudioOraziGENOVA - Nel prossimo mese di ottobre il Teatro Carlo Felice festeggerà il trentennale dell’apertura della nuova sede, quella attuale (18 ottobre 1991 – 18 ottobre 2021); per questo, guardando al futuro con fiducia,  ha annunciato il cartellone di Opere, Balletto, Concerti dei mesi di settembre-dicembre 2021, dedicato alla ricorrenza del trentennale.
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Dante il cinema la musica e Avati
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210805_Ra_00_DanteIlCinemaLaMusica_PupiAvatiRAVENNA - Con un fantastico binomio di parole e note La Milanesiana 2021, il festival itinerante ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, ha fatto il botto in Piazza del Popolo a Ravenna il 1 agosto 2021 con un programma intitolato  Dante, il Cinema, la Musica. Ospite d’onore della serata era il regista Pupi Avati, intervistato da Mario Andreose, direttore della
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
La creazione un romanzo di formazione
servizio di Valentina Anzani FREE

20210804_MartinaFranca_00_LaCreazione_FabioLuisiMARTINA FRANCA (TA), 31 luglio 2021 – La direzione di La creazione (Die Schöpfung) di Franz Joseph Haydn, data dalla bacchetta del maestro Fabio Luisi in testa all’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, è stata tra quanto di più pregevole si è ascoltato durante la XVII edizione del Festival della Valle d’Itria. Questo oratorio (genere originariamente
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
L'Enzo di Elio chiude Ravenna Festival
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210803_Cervia_00_CiVuoleOrecchio_Elio_phZani-CasadioCERVIA (RA) - Con il titolo di una canzone di Enzo Jannacci, “Ci vuole orecchio” , il 31 luglio 2021 si è tenuto ultimo appuntamento del Trebbo in Musica a Cervia, che ha chiuso brillantemente il Ravenna Festival incontrando Milanesiana, 22° edizione del Festival itinerante condotto da Elisabetta Sgarbi sul tema “Il progresso”. Ed è progresso anche riproporre
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'amico Fritz debutta sul lago
servizio di Athos Tromboni FREE

20210802_Li_00_LAmicoFritz_GiannaFratta_phFelici-BizziGUASTICCE (LI) - L'opera all'aperto, sul lago... anzi, sul Lago Alberto a Guasticce (Collesalvetti). Da non confondere con un altro lago toscano, quello di Massaciuccoli, dove anche là si fa l'opera all'aperto. Sul Lago di Massaciuccoli, si fa Giacomo Puccini; qui a Guaticce, Pietro Mascagni. Un binomio di festival (Puccini / Mascagni) che se diventa contagioso
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Cavalleria rusticana e Pagliacci altro trionfo
servizio di Angela Bosetto FREE

20210802_Vr_00_CavalleriaPagliacci_MarcoArmiliato_phEnneviFotoVERONA – A oltre un mese dalla prima stagionale di Cavalleria rusticana e Pagliacci (qui la recensione di quella recita) e pochi giorni dopo la stellare Turandot di Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, l’Arena organizza una nuova serata speciale con protagonista un’altra illustre coppia del mondo della lirica, ossia il tenore Roberto Alagna
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Griselda travisata e Angelica sovrabbondante
servizio di Valentina Anzani FREE

20210801_MartinaFranca_00_Griselda_CarmelaRemigio_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA) - Delude la ripresa dell’opera di Alessandro Scarlatti, la Griselda diretta da George Petrou, al 47° Festival della Valle d’Itria; e non si presenta esente da critiche neanche l' Angelica, serenata di Nicola Porpora diretta da Federico Maria Sardelli, allestite sul palcoscenico del Palazzo Ducale. Ecco come è andata e quali giudizi hanno stimolato:
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Turandot incorona la Netrebko
servizio di Athos Tromboni FREE

20210731_Vr_00_Turandot_AnnaNetrebko_EnnevifotoVERONA - Se si cita la Turandot di Giacomo Puccini quale “spettacolo da Arena” si fa una citazione azzeccata: l’opera incompiuta del maestro lucchese, infatti, fu allestita nell’anfiteatro veronese nel 1928 per la prima volta (Puccini era morto nel 1924 all’ospedale di Bruxelles) e da allora ad oggi ha avuto allestimenti pressoché continui, festival dopo festival
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
A settembre Interno Verde Danza
servizio di Athos Tromboni FREE

20210730_Fe_00_PresentazioneInternoVerdeDanza_MoniOvadiaFERRARA – Il Teatro Comunale Claudio Abbado concluso il cartellone estivo che ha portato alcuni spettacoli “fuori” del tradizionale palcoscenico di Rotonda Foschini, rilancia un altro “fuori”, con la ripresa settembrina delle attività, affidata alla danza contemporanea: per la prima volta, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre l’appuntamento è 
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco la Turandot di Puccini/Berio
servizio di Athos Tromboni FREE

20210726_TorreDelLago_00_Turandot_DanieleAbbadoTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Tanto se ne parlò che poi avvenne… eh sì! la Turandot con il finale “moderno” di Luciano Berio (al posto di quello “tradizionale” di Franco Alfano) è finalmente andata in  scena sabato 24 luglio come secondo titolo del Festival Puccini 2021. Anche in questa circostanza l’introduzione musicologica della serata è stata
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Una Vedova che rinverdisce la tradizione
servizio di Rossana Poletti FREE

20210726_Ts_00_LaVedovaAllegra_AndreaBinettiTRIESTE, Teatro Verdi - Era il 27 febbraio del 1907 e al Teatro Filodrammatico di Trieste andava in scena la prima italiana di “La Vedova allegra”, l’operetta di Franz Lehár che ha avuto più successo in assoluto al mondo. Che a quel tempo Trieste fosse italiana nello spirito è vero, ma in quel momento era ancora il porto principale dell’Impero austro-ungarico e
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Nabucco e le analogie con l'olocausto
servizio di Angela Bosetto FREE

20210726_Vr_00_Nabucco_DanielOren_FotoEnneviVERONA – Interrotta dalla pioggia, la prima stagionale del Nabucco di Giuseppe Verdi è stata pienamente recuperata sabato 24 luglio 2021 con il ritorno del baritono Amartuvshin Enkhbat, che (se il meteo non si fosse intromesso) avrebbe dovuto inaugurare il ciclo di recite del capolavoro verdiano nei panni del re babilonese. E per ascoltare il Nabucco
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Uno nel tutto č grande rock
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210726_Russi_00_UnoNelTutto_EnzoVinceVallicelli_phLucaConcasRUSSI (RA) - Il Palazzo San Giacomo, sorto per le vacanze estive della ricca famiglia ravennate dei Rasponi, da anni  è location per gli spettacoli di sapore popolare del Ravenna Festival; sembra aver perduto quella caratteristica di festa campestre che lo rendeva unico nella programmazione provinciale, ma non ha perso però il suo fascino. Ora, nel rispetto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Tosca tetra per un terzo
servizio di Athos Tromboni FREE

20210724_TorreDelLago_00_Tosca_StefaniaSandrelliTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Il teatro all’aperto sul lago di Massaciuccoli ha accolto la sera del 23 luglio l’opera inaugurale del Festival Puccini 2021: Tosca. Il teatro era pieno fino alla capienza consentita dalle disposizioni in vigore e il pubblico veniva invitato dai numerosi addetti in sala, gentilmente ma fermamente, a tenere sul naso e bocca la mascherina anche
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Il 49° Premio Puccini a Michele Girardi
redatto da Athos Tromboni FREE

210722_TorreDelLago_00_PremioPuccini2021_MicheleGiradiTORRE DEL LAGO (LU) – Quest’anno il “Premio Puccini” (prestigiosa onorificenza della Fondazione Festival Pucciniano) non sarà attribuito come tradizione a una “voce pucciniana” scelta nel panorama lirico internazionale, ma a uno studioso che ha contribuito a divulgare la conoscenza della musica e della vita di Giacomo Puccini nel mondo: il musicologo e
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Inferno restaurato e musica live electronics
servizio di Attilia Tartagni FREE

210722_Ra_00_Inferno_DanteAlighieriRAVENNA - “Inferno” di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe de Liguoro, prodotto dalla Milano Films nel 1911, risponde a un progetto incredibilmente ambizioso per la nascente arte cinematografica che si limitava a proporre figure in movimento senza pretese narrative. Non a caso, a oltre un secolo di distanza, si parla del più grande lungometraggio e kolossal
...prosegui la lettura

Vocale
Verdi Requiem con Scappucci
servizio di Angela Bosetto FREE

210721_Vr_00_VerdiRequiem_AlessandroManzoni_repertorioVERONA – «La Messa da Requiem verdiana ci dà piuttosto il dramma, realistico e crudele, della morte»: con queste parole il musicologo Massimo Mila spiega come in questa atipica composizione sacra (dalla natura apertamente operistica) la morte sia «... una specie di ferro del mestiere drammatico, un ineluttabile evento naturale che, come necessario
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La Traviata i due cast
servizio di Angela Bosetto FREE

210720_Vr_00_LaTraviata_FrancescoIvanCiampa_phFotoEnneviVERONA -  Dopo Cavalleria rusticana, Pagliacci, Aida e Nabucco, il quinto titolo dell’estate veronese è l’opera più vista al mondo, ossia La Traviata di Giuseppe Verdi, proposta da Fondazione Arena in un nuovo allestimento che si avvale di un’esclusiva collaborazione con le Gallerie degli Uffizi per proporre (insieme al melodramma) un percorso di studio sulla figura
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tango dal bandonéon al sassofono
servizio di Attilia Tartagni FREE

210716_Ra_00_MarcoAlbonetti-RomanceDelDiableRAVENNA - Fra i tre spettacoli-omaggio del Ravenna Festival 2021 al musicista e compositore Astor Piazzolla (1921-1992) nel centenario della nascita ha brillato Romance del Diable del 13 luglio 2021 alla Rocca Brancaleone trascrizione del sassofonista Marco Albonetti de “Cuatro Estaciones Portenas”, risposta argentina alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, del Romance
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Comfort Festival prossimo venturo
servizio di Athos Tromboni FREE

210714_Fe_00_ComfortFestival_ClaudioTrottaFERRARA - E cosÌ un ulteriore festival rock pop jazz si aggiunge a quelli (numerosi) in corso nell'estate ferrarese: il 3 e 4 settembre 2021, infatti, organizzato da Barley Arts e con il patrocinio del Comune di Ferrara e del Teatro Comunale "Claudio Abbado" ci saranno due giornate con musica non-stop dalle ore 16 a mezzanotte nel Parco Bassani (parco urbano,
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Ecco l'anfiteatro Agrivar di Varignana
servizio di Athos Tromboni FREE

210712_Varignana_00_MusicFestival_GiovanniSollimaVARIGNANA (BO) – Immaginate di trovarvi nel mezzo di una piantagione di vigneti in collina. Là dove le pendici s’immergono verso il basso disegnando un cono ovale rovesciato, al fondo del quale sia costruito un anfiteatro di sapore greco antico. E immaginatevi che poco discosto dall’anfiteatro ci sia una pozza d’acqua… sì, insomma, un laghetto artificiale poco più esteso
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
La Gino Neri a Musica a Marfisa d'Este
servizio di Edoardo Farina FREE

20210708_Fe_00_LaGinoNeriAMusicaMarfisa_AnnaMorelliFERRARA - L’edizione 2021 di “Musica a Marfisa d’Este” nella splendida loggia rinascimentale, residenza signorile ferrarese del XVI° secolo e delizia ducale sita in Corso Giovecca 170, ancora una volta è stata in grado di disporsi in un’interessante iniziativa estiva organizzata dal Circolo Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Aida fra il nazional-popolare e il colossal americano
servizio di Angela Bosetto FREE

210707_Vr_00_Aida_DiegoMatheus_phEnneviFotoVERONA – Da decenni Aida in Arena è un appuntamento estivo immancabile, saltato solo nel 2020 a causa dell’emergenza pandemica. Basti pensare che nemmeno un’aria del capolavoro verdiano è stata proposta nel corso delle varie Serate di Gala che, lo scorso anno,  hanno sostituito gli allestimenti scenici previsti. Data una simile assenza
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Varignana Music Festival VII edizione
redatto da Athos Tromboni FREE

210707_Bo_00_VarignanaMusicFestival2021_LorenzoBizzarriVARIGNANA (BO) - Da giovedì 8 al 16 luglio, nell’esclusiva cornice di Palazzo di Varignana, luxury resort immerso nelle colline bolognesi, torna il Varignana Music Festival, primo festival estivo di musica classica del territorio che può contare sulla direzione artistica di Musica Insieme a garanzia di qualità assoluta, con grandi interpreti e molte novità in programma. Cinque le date
...prosegui la lettura

Eventi
Musica Insieme da ottobre a maggio
redatto da Athos Tromboni FREE

210706_Bo_00_MusicaInsieme-ConcertiDelLunedi2021-2022_AlessandraScardoviBOLOGNA - «Ritrovare i grandi Maestri e scoprire nuovi straordinari talenti, e con molte sorprese in arrivo»: sembra uno slogan pubblicitario, ma vedendo i contenuti bisogna solo dire che - quella bolognese - è una gran bella rassegna di musica: il prossimo 25 ottobre 2021 Musica Insieme attende (finalmente) di poter accogliere il proprio pubblico nella
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Musica e voce per Gli Allighieri
servizio di Edoardo Farina FREE

20210701_Cesenatico_00_GliAllighieri_KarstenBraghittoniCESENATICO (FC) - La serenata delle zanzare è il bizzarro titolo della stagione concertistica - letteraria che si è appena rinnovata nell’edizione 2021 attraverso le associazioni culturali “Gan Eden” e “Casa Moretti” - sita quest’ultima sul porto canale presso la casa del celebre poeta locale Marino Moretti (1885-1979) - proponendo incontri di poesia e musica nelle
...prosegui la lettura

Eventi
Mehta fa 30 e Gatti rinnova
redatto da Simone Tomei FREE

210702_Fi_00_MaggioMusicaleFiorentino2021-2022_DanieleGattiFIRENZE - Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha presentato il programma della stagione lirico sinfonica 2021/2022: dal 30 agosto 2021 al 9 aprile 2022, 9 opere liriche: Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart , La traviata di Giuseppe Verdi, Linda di Chamounix di Gaetano Donizetti, Falstaff di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, Fidelio
...prosegui la lettura

Pianoforte
The Piano Man
servizio di Rossana Poletti FREE

210701_Ts_00_Thomas Borchert-ThePianoManTRIESTE, Politeama Rossetti - Solo nella Mitteleuropa ci può essere così tanto entusiasmo per un cantante di lingua tedesca. Trieste, avamposto sul mare dell’impero austro-ungarico, dopo cent’anni di adesione all’Italia, porta ancora in seno l’attaccamento a quel mondo, a quelle atmosfere e, diciamolo pure, a quella lingua che nella città giuliana si parlava in quasi tutte
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La Gino Neri dall'on-line all'on-stage
servizio di Edoardo Farina FREE

210630_Fe_00_OrchestraGinoNeri_MattiaNovelliFERRARA - Superato l’ambìto traguardo dei 100 anni dalla fondazione avvenuto il 7 febbraio 1998 quando per l’occasione fu organizzato un prestigioso concerto presso il Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara con altrettanti 100 mandolinisti, uno a rappresentarne ogni anno trascorso, il 2021, musicalmente in ritardo causa le restrizioni note dovute al Covid-19,
...prosegui la lettura

Eventi
Un Barbiere per la ripartenza, e poi...
redatto da Athos Tromboni FREE

210630_Bo_00_TreOperePerLAutunno_PiergiorgioMorandiBOLOGNA - Tre titoli di grande repertorio e quattro repliche per ogni titolo: riparte con tre celebrati allestimenti rispettivamente di Federico Grazzini (Il barbiere di Siviglia, 17-23 ottobre 2021), Rosetta Cucchi (Adriana Lecouvreur, 14-20 novembre 2021) ed Emma Dante (La Cenerentola, 16-23 dicembre 2021) la stagione “Autunno all’Opera 2021” del
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
La Mazzola fa l'en-plein al Premio Di Stefano
FREE

210629_Tp_00_GiuliaMazzola_phLorenzoGiganteTRAPANI - È Giulia Mazzola la vincitrice della XVI edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giuseppe Di Stefano”: dopo aver superato le prove selettive e la semifinale, il soprano palermitano, classe 1996 ha ricevuto gli applausi del pubblico del Teatro Ariston di Trapani eseguendo “Chi il bel sogno di Doretta” da La Rondine di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La Traviata al tempo del Covid
servizio di Rossana Poletti FREE

210627_Ts_00_LaTraviata_RuthIniesta_phFabioParenzanTRIESTE - La migliore o, senza dubbio, la più amata opera verdiana, La traviata, ha finalmente debuttato, si è incontrata cioè con il pubblico del lirico triestino, interdetto a teatro da troppo tempo. Già un anno fa la medesima produzione stava per essere registrata e trasmessa in forma televisiva, senonché un imprevisto, un contagio di Covid-19,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Cavalleria rusticana e Pagliacci hi-tech
servizio di Athos Tromboni FREE

210616_Vr_00_CavalleriaRusticanaPagliacci_MarcoArmiliato_phEnneviFotoVERONA -  Clima di grande festa nell’anfiteatro per il ritorno dell’opera in forma scenica dopo l’anno terribile della pandemia che aveva costretto a sospendere gli allestimenti del Festival 2020: ieri sera, infatti, per il ritorno di scenografie, costumi e orchestra in buca, il pubblico (in numero ridotto come da normativa e opportunamente distanziato con mascherina
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310