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Non tutto è filato liscio nell'esecuzione in forma di concerto della terza 'opera romantica' di Verdi |
Trovatore con alti e bassi |
servizio di Simone Tomei |
| Pubblicato il 26 Luglio 2020 |
MACERATA - Il Trovatore di Giuseppe Verdi è un’opera drammaturgicamente complessa e i cui intrecci possono essere spiegati e capiti soltanto con un’adeguata movimentazione scenica e con uno scambio di gesti, sguardi, attenzioni; è sostanzialmente un’opera calda e passionale, ma allo stesso tempo cupa e tenebrosa. Questo è uno dei limiti oggettivi che si possono riscontrare quando ci troviamo di fronte alla partitura del Trovatore; e la sua esecuzione in forma di concerto non aiuta sicuramente a sciogliere il bandolo della matassa. D’altro canto è un’opera in cui i quattro protagonisti non possono permettersi alcun cedimento e la tensione deve essere sempre mantenuta costante, perciò il ruolo del concertatore è fondamentale, ma purtroppo in questa seconda serata del Festival maceratese 2020 le pecche maggiori si sono avvertite purtroppo in una parte del cast e nel direttore d’orchestra, Vincenzo Milletarì. Partendo proprio da quest’ultimo, le premesse lette sul libretto non mi avevano ben predisposto (solo una sensazione personale, ma premonitrice), in quanto in esse ho riscontrato un po’ quel sapore di spocchia e saccenza tendenzialmente gratuite che ho ritrovato puntualmente nella lettura a me parsa schizofrenica nei tempi e nelle dinamiche oscillanti tra “ho fretta, devo andare” e “sediamoci ti offro un the”. Alcune buone idee non sono mancate, ma anche il gesto spesso esagitato e troppo nerboruto non ha giovato all'esecuzione oscillante tra eccessive dilatazioni con pause troppo riflessive ai limiti dello sfinimento, fino a turbinii non del tutto giustificati che spesso hanno messo in ambasce solisti e coro. Alti e bassi anche nel cast: nelle vesti del Trovatore, il Manrico di Luciano Ganci, grazie alla sua vocalità luminosa, non ha deluso le aspettative e dopo diversi anni dal debutto nel ruolo si è dimostrato grande interprete; la voce è bella e questo ormai è un dato di fatto, ma ciò che colpisce è l’elegante modo di fraseggiare e quello di avere ben chiaro il significato scenico e drammaturgico di ogni frase. Gli acuti sonori e brillanti sono stati motivo di vanto di una serata davvero eccezionale per questo artista romano.
  
  

Roberta Mantegna nel ruolo di Leonora si è dimostrata avara nel donarsi al ruolo e alla partitura; la voce pecca di proiezione ed il suono, spesso anodino, è povero di fraseggio e di peso specifico. Anche nella versione francese ascoltata due anni fa al Teatro Regio di Parma riscontrai questa povertà di intenzioni che hanno reso la sua interpretazione nulla più che corretta. Note dolenti anche per il baritono Massimo Cavalletti come Conte di Luna in una serata che oserei definire da dimenticare. Imponente e fuori dagli stereotipi classici l’Azucena di Veronica Simeoni che traduce le graffianti e dolenti frasi della zingara con un piglio vocale adeguato e molto partecipato, con acuti luminosi, centri corposi e grande uniformità di timbro. Il Ferrando di Davide Giangregorio è stata una bellissima rivelazione: un artista davvero in ascesa che non si è fatto intimidire dall’impervia parte, ma ne ha saputo valorizzare ogni aspetto sin dal racconto iniziale. Di pregio tutti gli altri personaggi di fianco che cito con enorme plauso: Didier Pieri (Ruiz), Fiammetta Tofoni (Inès), Gianni Paci (Un vecchio zingaro) e Alessandro Pucci (Un messo).


Ottima prova anche per il coro diretto e preparato come sempre dai maestri Martino Faggiani e Massimo Fiocchi Malaspina. Un teatro non esaurito ma decisamente plaudente ha caratterizzato la serata. (La recensione si riferisce alla recita del 25 uglio 2020)
Crediti fotografici: Foto Tabocchini-Zanconi per il Macerata Opera Festival Nella miniatura in alto: il soprano Roberta Mantegna (Leonora) Sotto in sequenza: scene da Il Trovatore maceratese in forma di concerto
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Parliamone
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Se l'Idillio diventa arte dei suoni
intervento di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Può succedere: si va serenamente a un concerto di Ferrara Musica stimolati dal celebrato e conosciutissimo Beethoven (Ouverture del "Coriolano" op. 62) e anche per la prova (ennesima) d'appello concessa al sinfonismo di Robert Schumann (Sinfonia n.3 in Mi bemolle maggiore "Renana" op.97) e si esce convinti che il capolavoro d'esecuzione della serata è il brano forse meno eseguito nelle sale da concerto italiane, rispetto agli altri qui citati: quel Siegfried-Idyll che Richard Wagner compose nel 1870 come regalo di compleanno e di ringraziamento per la moglie Cosima Liszt che l'anno precedente aveva dato alla luce Sigfrido, il loro terzo figlio. Ecco l'antefatto: la mattina del 25 dicembre 1870 una piccola orchestra da camera, fatta venire segretamente dal compositore, si dispose sulle scale dell'abitazione dei coniugi Wagner a Tribschen (Svizzera) ed eseguì il pezzo a sorpresa, proprio durante il risveglio di Cosima: il titolo originale privato era infatti "Tribute to Cosima" successivamente e ufficialmente re-intitolato Idillio di Sigfrido,
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Vocale
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Abbascià che bel cantare
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Non succede di frequente d'assistere a un concerto dove le composizioni contemporanee sposano alla perfezione la musica antica, addirittura rinascimentale, al punto che l'esecuzione dell'una o dell'altra non manifesta nessuna cesura, né stilistica né tantomeno trasgressiva: semplicemente si riscontra - nell'esecuzione dei pezzi contemporanei
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Echi dal Territorio
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Musica al Ridotto stagione 2026/27
FREE
FERRARA - Ferrara Musica ha presentato oggi la imminente stagione dei "Concerti al Ridotto" che si terranno come di consueto nel bellissimo ridotto del Teatro Comunale "Claudio Abbado". La rassegna si articola in oltre trenta appuntamenti, che spaziano dalla musica antica ai linguaggi contemporanei. La nuova stagione di "Ferrara Musica al Ridotto"
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Dischi in Redazione
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Valentina Danelon e Cristina Santin convincono
recensione di Simone Tomei FREE
Eugenio Visnoviz (1906-1931) Sonata in Mi bemolle maggiore per violino e pianoforte PVH 1309; Klavierstücke PVH 1308 Valentina Danelon, violino; Cristina Santin, pianoforte - Brilliant Classics, 2026
Certi dischi si sistemano sullo scaffale accanto
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Opera dal Centro-Nord
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Wozzeck più attuale che mai
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - Mercoledì 30 settembre Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: in cartellone c'è Wozzeck di Alban Berg in un allestimento che arriva da Londra, dove è nato per la Royal Opera House. Ci sono andato con una domanda in testa, la stessa che questo titolo rivolge a ogni generazione da cent'anni a questa parte: fin dove siamo disposti a
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Eventi
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Nuovo Cartellone del Sociale
redatto da Athos Tromboni FREE
ROVIGO - Un fiore di stagione. Questo il cosiddetto payoff della stagione 2026/2027 del Teatro Sociale di Rovigo. La presentazione del cartellone è stata fatta in Piazza Garibaldi, davanti allo stesso teatro, dove hanno trovato posto, oltre alle autorità e ai giornalisti, anche molti cittadini che hanno voluto presenziare all'evento, sia sedendosi nelle sedie
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Opera dal Nord-Est
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Arena impressioni di fine festival
servizio di Simone Tomei FREE
VERONA - Il 103° Festival dell’Arena di Verona si è chiuso con quattro serate, dal 9 al 12 settembre 2026, che hanno offerto un piccolo ma significativo attraversamento del grande repertorio operistico: Nabucco, Aida, Turandot e La Traviata. Siamo ormai lontani dalle torride serate di luglio e agosto: l’aria si è fatta più fresca, il caldo afoso
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Eventi
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Ecco la stagione d'Opera del Teatro Abbado
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una stagione più ricca di titoli di tutte le precedenti: così si presenta il cartellone 2026/2027 di Opera e Danza del Teatro Comunale "Claudio Abbado". Si tratta di titoli che propongono l'allestimento di grandi classici della lirica, di nuove creazioni (musica del novecento e contemporanea) con una significativa presenza anche del
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Soci Uncalm
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Suor Angelica a Palazzo Liviano
servizio di Athos Tromboni FREE
PADOVA - Ottimo risultato per l'allestimento dell'opera Suor Angelica di Giacomo Puccini andata in scena a Piove di Sacco, Teatro Filarmonico (con accompagnamento di pianoforte), il 10 settembre 2026 come "anteprima"; e successivamente il 12 e 13 settembre a Padova, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, con il maestro Nicola Simoni sul podio
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Opera dal Centro-Nord
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Fanciulla nel segno di Antonino Fogliani
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Quando si entra nel mondo de La fanciulla del West è difficile non lasciarsi catturare dalla grandiosità della scrittura di Giacomo Puccini. Nella sua parentesi americana il compositore lucchese sperimenta nuove armonie, nuovi impasti e soluzioni che guardano già alle opere successive, firmando pagine di una bellezza
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Opera dal Centro-Nord
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Una Tosca normale
servizio di Nicola Barsanti FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Nell’ambito del 72° Festival Puccini di Torre del Lago va in scena Tosca, uno dei titoli più intimamente legati alla concezione pucciniana del teatro musicale: un’opera nella quale il dramma procede senza soluzione di continuità attraverso musica, parola e azione, e in cui la dimensione sentimentale si intreccia
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Opera dal Nord-Est
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Turandot centenario in Arena
servizio di Nicola Barsanti FREE
VERONA - Ci sono serate che appartengono alla cronaca di uno spettacolo e altre che, quasi naturalmente, finiscono per appartenere alla memoria. Assistere a Turandot nell’anno del suo centenario, nel cuore dell’Arena di Verona gremita in ogni ordine di posti, è già di per sé un’esperienza destinata a lasciare il segno: la più
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Opera dal Centro-Nord
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La coerenza d'una Madama Butterfly
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Nella luce sospesa delle afose sere estive del Festival Puccini, quando il lago sembra trattenere il respiro e restituire ogni suono con una delicatezza quasi irreale, ha preso vita una nuova Madama Butterfly. Siamo al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago, un luogo che non è soltanto palcoscenico ma memoria viva,
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Jazz Pop Rock Etno
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Ambra my favorite flutist
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Fra i cartelloni musicali estivi patrocinati dal Comune di Ferrara, i concerti gratuiti organizzati nel "Parco Coletta" prospiciente la stazione ferroviaria sono fra i più seguiti: per cinque serate il parco stesso si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per tanta musica dal vivo. Giovedì 6 agosto, in piena calura estiva, il palco ha
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Opera dal Centro-Nord
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E Tosca strozza Scarpia
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Giunto alla sua settantaduesima edizione, il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio conferma il proprio ruolo di appuntamento internazionale della lirica estiva italiana, nel luogo che vide Giacomo Puccini vivere e comporre gran parte del proprio catalogo, sulle rive del lago di Massaciuccoli. Venerdì 31 luglio
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Opera dal Centro-Nord
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La bohème che ti aspetti
servizio di Nicola Barsanti FREE
TORRE DEL LAGO (LU) – Nel luogo che più di ogni altro custodisce la memoria artistica di Giacomo Puccini, il 72° Festival intitolato al compositore lucchese ripropone La bohème, una delle pagine più amate del repertorio operistico, capace ancora oggi di commuovere per l’immediatezza del linguaggio teatrale e la profonda umanità dei suoi
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Opera dalle Isole
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Cavalleria rusticana in piazza come nel libretto
servizio di Simone Tomei FREE
CARBONIA - Il Teatro Lirico di Cagliari ha scelto la strada più antica e insieme più rischiosa per portare l'opera fuori dalle sue mura: quella dell'aria aperta, dove il canto non ha più il sostegno di un'acustica costruita a tavolino e deve misurarsi, nudo, con il vento e con le distanze. È la scommessa di Rotte Sonore Summer 2026, la stagione
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Opera dal Nord-Est
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La traviata Aida La bohème
servizio di Nicola Barsanti FREE
VERONA – Come ricorda la sovrintendente Cecilia Gasdia, la 103ª edizione dell’Arena Opera Festival è un’edizione ricca di ricorrenze e celebrazioni. È innanzitutto il Festival più lungo della storia dell’anfiteatro veronese, con ben cinquantatré serate distribuite nell’arco di tre mesi, e coincide con i 150 anni dalla nascita del tenore veronese
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Jazz Pop Rock Etno
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Denise King cantante simbolo
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Penultimo concerto di Un fiume di musica 2026 e primo concerto di Tutte le direzioni in summertime... and more 2026 organizzato dal Gruppo dei 10: così i due cartelloni si sono incrociati ieri sera sulla riva del Po di Volàno, dove l'Associazione Musicisti di Ferrara ha accolto nella propria rassegna di successo la performance della
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