Pubblicato il 01 Novembre 2021
Varata la rassegna autunno-invernale del Circolo Frescobaldi alla Sala della Musica
Bruno Laudato Band felice ritorno

20211101_Fe_00_ConcertoBrunoLaudatoBand_BrunoLaudatoFERRARA - Ha preso avvio domenica 31 ottobre 2021 alla Sala della Musica di Via Boccaleone 19 la rassegna concertistica del Circolo Culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” ospitando la formazione cameristica Bruno Laudato Band. Il musicista bolognese, come chitarra solista e anche in formazioni cameristiche, aveva già partecipato in passato alle rassegne del Circolo Frescobaldi quali, ad esempio, «Musica alla Palazzina di Marfisa D’Este» lasciando un bel ricordo, al punto che è stato chiamato con il proprio gruppo cameristico d’elezione ad inaugurare la nuova stagione autunno-invernale del sodalizio ferrarese.
Insieme a Bruno Laudato, chitarrista  e compositore, c’erano stavolta il contrabbassista Sergio Cantalini e il percussionista Paolo Sacchi.
Vario e suggestivo il programma presentato: oltre a musiche composte dallo stesso Laudato (Introduccion; Naranja amaga; Mirage; Baila Morena; Copacabana; Ibiza e altre) il trio ha proposto anche musiche dello spagnolo Manuel De Falla e del brasiliano José Gomes de Abreu, meglio conosciuto come Zequinha de Abreu soprattutto per quel pezzo samba tuttora in repertorio sia per le piccole formazioni classiche, sia per le orchestre da ballo (Tico tico).

20211101_Fe_01_ConcertoBrunoLaudatoBand_facebook

Laudato, Cantalini e Sacchi hanno mostrato una istintiva intesa e una bella amalgama meritando i calorosi applausi del pubblico, non numeroso ma attento e concentrato nel seguire le esecuzioni che via via si succedevano, senza intervallo.
Al termine del concerto, brindisi con buffet offerto dal Circolo Frescobaldi a tutti gli intervenuti. I prossimi appuntamenti - sempre alla Sala della Musica di via Boccaleone 19, Ferrara - sono fissati per il 28 novembre (recital pianistico di Francesco Zamorani), l’8 dicembre (Duo Estense, Laura Trapani flauto e Rina Cellini pianoforte) e 17 dicembre 2021 (Ensemble Gino Neri). (a.t.)

Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: il chitarrista-compositore Bruno Laudato
Sotto da sinistra: Sergio Cantalini, Bruno Laudato e Paol Sacchi





Pubblicato il 21 Settembre 2021
Al varo la 26.esima stagione concertistica dell'Associazione Gioachino Rossini di Savona
S'inizia in casa con l'Ensemble Rossini servizio di Fulvio Galleano

20210921_Savona_00_AssociazioneRossini_ElenaBacchiarelloSAVONA - L’Associazione Musicale Rossini, ha varato la sua tradizionale Stagione Concertistica, giunta alla XXVI^ edizione. I concerti si terranno tutti alla  Sala Stella Maris e saranno divisi in tre cicli: unciclo autunnale, i concerti per festeggiare il XXX° anniversario di fondazione (febbraio 2022) e un ciclo primaverile. Fino a quando rimarranno in vigore le restrizioni emanate per combattere la pandemia, tutti i concerti saranno replicati due volte per favorire il massimo afflusso di pubblico.
Si inizierà giovedì 23 settembre 2021 (ore 18 e ore 20.45) con un concerto dell' Ensemble Rossini, nato di recente all'interno dell’Associazione stessa, con l’obiettivo di riunire musicisti savonesi che possano costituire un gruppo stabile ed affiatato, con l’intento di crescere artisticamente nella pratica, nella conoscenza e nella creazione di un repertorio per il momento concentrato sullo “Stile Classico” ma senza dimenticare il grande musicista pesarese che da il nome all'Associazione. In questo concerto saranno impegnati: Elena Bacchiarello (clarinetto), Carola Romano e Francesco Bagnasco (violini), Maddalena Vitali (viola), Martina Romano (violoncello) e Loris Orlando (pianoforte).
Il programma è totalmente dedicato a Mozart e prende avvio con il cosiddetto “Trio dei birilli” K 498, brano caratterizzato da una scrittura brillante e disimpegnata, dove spicca il ruolo protagonistico del pianoforte. La tradizione vuole che il compositore abbia concepito il brano nel corso di una partita di birilli, gioco da lui praticato con piacere e assiduità; altre fonti spiegano il titolo con la destinazione del brano alla cosiddetta “Hausmusik” (musica domestica).
A seguire il quintetto per clarinetto, K 581 “Stadler”, importante pagina della maturità, composta per il virtuoso clarinettista Anton Stadler ed eseguita la prima volta a Vienna nel dicembre 1789. Il tono affabile, dove pure trovano posto aperture nostalgiche e meditative nonchè atmosfere di estatica contemplazione, caratterizza questo lavoro, pietra miliare del repertorio clarinettistico e, più in generale, una degli autentici capolavori di tutta la letteratura cameristica mozartiana. 

20210921_Savona_01_AssociazioneRossini_AlbertoPavani20210921_Savona_02_AssociazioneRossini_FedericoBricchetto20210921_Savona_03_AssociazioneRossini_GiacomoFuga

20210921_Savona_04_AssociazioneRossini_MicheleMenardiIvanaZinconeFlavioMenardi_facebook 20210921_Savona_05_AssociazioneRossini_FedericoBriasco

Giovedì 7 ottobre (ore 18,00 e ore 20,45) Concerto per Angelo, per ricordare il secondo anniversario della scomparsa del Socio fondatore Angelo Bertolotto, simpaticissimo animatore delle passate trasferte musicali della Associazione Rossini di Savona. Il concerto, ad ingresso gratuito, vedrà impegnato un ensemble con esecutori provenienti dalla scuola del M° Pino Briasco guidato dal figlio d'arte Federico BriascoCi saranno la mezzosoprano Ivonne Giacchino, il chitarrista Riccardo Pampararo, noto per gli arditi arrangiamenti che miscelano il repertorio classico a quello rock e folk; il giovane Giulio Granero in duo con il suo maestro Federico Briasco. Una serata di musica popolare che prevede un’ampia rassegna di accattivanti brani che spazieranno dalla tradizione latinoamericana, al jazz, al new flamenco, con brani sia originali sia riconoscibili da precedenti ascolti in importanti colonne sonore di film.

Giovedì 21 ottobre (ore 18,00 e ore 20,45) inizierà la lunga serie di recital pianistici programmata per esaltare  le qualità del pianoforte Yamaha C7, 3/4 di coda, recentemente acquistato dalla Associazione Rossini.
Si inizierà con il pianista torinese Giacomo Fuga, docente di pianoforte principale al Conservatorio Verdi di Torino e reduce, prima della chiusura di tutti i teatri, da una tournée americana con numerosi concerti a Chicago con il violinista Sergio Lamberto, entrambi noti al pubblico della Rossini per aver preso parte, con il Trio di Torino, alle stagioni del Teatro Nuovo Valleggia.
Eseguirà un programma comprendente brani di Schubert e di Liszt. Del Maestro viennese verranno eseguiti tre Improvvisi, lavori della maturità in cui si riflette il particolare gusto romantico per la pagina di breve respiro, dove la fantasia può spaziare liberamente e insieme cogliere un sentimento nella sua immediatezza. L'impronta virtuosistica contrassegna invece i quattro brani lisztiani che completano il programma ed esibiscono già nella scelta dei titoli una propensione alla pittura sonora intesa non meramente in senso descrittivo.

Giovedì 11 novembre (orario da definire) Dall’alba al tramonto (Suggestioni in musica, poesia, immagini). Il trio composto da Michele Menardi (flauto), Ivana Zincone (pianoforte) e Flavio Menardi, autore dei testi e voce narrante, proporrà un concerto in cui le musiche si alternano alla lettura di alcune poesie e testi mentre sullo sfondo scorrono immagini e piccoli video. Undici brani musicali accompagnano il pubblico lungo un percorso temporale - dall’inizio alla fine di un’immaginaria giornata - in cui si incontrano elementi naturalistici (l’alba e il tramonto, ma anche: un paesaggio, la primavera, le nuvole, le montagne, il mare in primavera, una chioccia) e soggetti umani (un bambino, dei danzatori, un fauno, il treno come simbolo del viaggio e del trascorrere del tempo) che hanno ispirato composizioni per flauto e pianoforte o per uno dei due strumenti. Le musiche sono di importanti compositori del Novecento che, pur attraverso una notevole varietà di stili, hanno conservato la capacità di dialogare con il pubblico e suggestionarlo.

Giovedì 25 novembre (orario da definire) secondo appuntamento con la rassegna “Novità dai Conservatori”, iniziata con successo lo scorso mese di giugno, con due cantanti neo laureate al Conservatorio di Cuneo. Questa volta la collaborazione è con il Conservatorio Verdi di Torino che ci proporrà due dei migliori allievi diplomati nella sezione autunnale di esami di pianoforte. I nomi degli esecutori ed il programma saranno comunicati alla fine di ottobre.

Giovedì 9 dicembre (orario da definire) terzo appuntamento con la rassegna “Novità dai Conservatori”. Si esibirà il pianista di Chiavari, Alberto Pavani, segnalato dal Conservatorio Paganini di Genova e recente vincitore della prestigiosa borsa di studio Giuseppe Ponta.
Il programma proposto abbraccia tre secoli di letteratura pianistica; prende infatti le mosse dalla Sonata K 576 di W.olfgang Amadeus Mozart, del luglio 1789, ultima tra le sonate dedicate al pianoforte dal musicista salisburghese, per inoltrarsi poi nel repertorio romantico con lo Scherzo op. 39, n. 3 di Fryderyk Chopin, composto nell’estate 1837 e degno di figurare tra le sue pagine più innovative, e proseguire con la brillante Rapsodia Spagnola (1863) di Franz Liszt, il cui prorompente virtuosismo è posto al servizio di un clima evocativo affidato alla cantabilità e punteggiato da ritmi di danza. In chiusura due importanti lavori novecenteschi di Ferruccio Busoni: la Sonatina super Carmen  e Turandots Frauengemach.

Giovedì 16 dicembre 2021 (orario da definire) si concluderà il ciclo autunnale dei concerti con un recital del giovane pianista di Celle Ligure, Federico Bricchetto, diplomato alla Schola Cantorum di Parigi e laureato al Conservatorio Verdi di Milano con una tesi sulla contaminazione tra musica, arte e letteratura nel repertorio francese del ‘900 che ha presentato in numerosi concerti, ricevendo sempre un successo di pubblico e critica per «... la sua profonda espressività, lo spiccato senso ritmico, le particolari doti virtuosistiche e la straordinaria sensibilità.»
In programma due brani di Chopin: il primo dei Due Notturni op. 62 (1846), pagina intrisa di lirismo in cui l’apparato decorativo (trilli e abbellimenti) gioca un ruolo importante ai fini dell’espressività; a seguire l’innovativo, lacerante Scherzo op. 20, n. 1, datato 1835 ma forse precedente e, pare, collegato alle tragiche vicende della caduta di Varsavia. Chiude il concerto la cinquina di lavori pianistici che Maurice Ravel compose tra il 1904 e il 1905 - anni segnati dalle sue vivaci esperienze col gruppo parigino dei cosiddetti Apaches – e raccolse sotto il titolo Miroirs.
info: associazione.rossini@fastwebnet.it  e cell.  334 3353592 

Crediti fotografici: Ufficio stampa dell'Associazione Rossini di Savona
Nella miniatura in alto: la clarinettista Elena Bacchiarello dell'Ensemble Rossini
Al centro: i tre pianisti Alberto Pavani, Federico Brichetto, Giacomo Fuga
Sotto: i protagonisti del concerto "Dall'alba al tramonto" (Michele Menardi, Ivana Zincone, Flavio Menardi); e i chitarrista Federico Briasco





Pubblicato il 20 Settembre 2021
L'Associazione Pro-Lastra 'Enrico Caruso' ha reso omaggio al grande tenore con un concerto
Giovani cantanti distintisi al concorso servizio di Simone Tomei

20210920_LastraASigna_00_ConcertoAssociazioneCaruso_CarusoLASTRA A SIGNA (FI) - Sabato 18 settembre 2021, nello scenario di Villa Bellosguardo sede del Museo Enrico Caruso, sulle magnifiche colline di Lastra a Signa, si è tenuto un un concerto di giovani artisti cui è stata consegnata la "Medaglia Caruso", opera dello scultore Bruno Catarzi. Lo scopo è stato quello di rendere omaggio al grande tenore napoletano, ricordando con orgoglio le cerimonie di consegna del prestigioso premio che fin dal 1979 viene assegnato ai grandi interpreti del teatro d’opera. Il primo insignito fu il grande tenore Galliano Masini e poi ogni anno si sono succeduti ben quarantatré artisti, fra i più famosi, che verranno ricordati in una Galleria di Ritratti Fotografici al piano terreno del Museo.
Nell’anno del centenario della morte di Caruso è stato scelto, ha detto il presidente Mario del Fante, di non assegnare il premio a nessun artista in particolare, ma di tenere ancor più viva la memoria con i tanti eventi organizzati in tutta la penisola per ricordare il sublime artista.
20210920_LastraASigna_01_ConcertoAssociazioneCaruso_FrancoRossiOlympiaHetherington
É stata una giornata di ripresa delle attività “dal vivo” per Villa Caruso dopo la pausa forzata della pandemia; la presenza del Sindaco di Lastra a Signa, Angela Bagni, è stato motivo per ripercorrere il cammino fatto fino ad oggi e sentirsi orgogliosi di avere all’interno del territorio comunale una realtà così viva e attiva nel campo della lirica; Mario del Fante ha simpaticamente sollecitato il Sindaco a dare sempre più l’appoggio a questa istituzione che grazie alla perseveranza ed alla generosità di molti - in primis quella di Luciano Pituello e della sua associazione -, oggi possiamo vantarci di avere il Museo Caruso che, speriamo, possa decollare verso il Museo internazionale della lirica.
Un pomeriggio essenzialmente dedicato alla musica ed alla memoria: ed il primo pensiero è stato rivolto al compianto baritono fiorentino Rolando Panerai, grande amico e sostenitore di Villa Bellosguardo e del Concorso Caruso.
La Musica, questa ninfa gentile, è stata incarnata da quattro giovani cantanti accompagnati al pianoforte con professionalità dal M° Eugenio Milazzo.
Un soprano Chiara Nesti, da sempre vicina alle attività che si tengono a Villa Bellosguardo, ha messo in campo una vocalità notevole spaziando da Puccini a Mascagni con grande trasporto emotivo e vocale.
Il tenore Davide Piaggio non è stato da meno; voce di notevole spessore, salda e potente ha regalato pagine veriste di Umberto Giordano e Ruggero Leoncavallo voltando poi lo sguardo anche al compositore lucchese in una serie di duetti tratti da La Bohéme assieme al soprano ed al baritono Franco Rossi.
Una voce anch’essa interessante che si è dipanata tra pagine di Il Trovatore, ma poi è planato nell’alea verista pure lui interpretando un bel prologo dai Pagliacci.
Infine il giovane mezzosoprano Olympia Hetherington ha dato spazio al repertorio francese interpretando con grande trasporto pagine intense di La Favorite di Gaetano Donizetti, di Carmen di George Bizet nonché la famosa aria d’amore del Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns.
Questi sono stati soltanto alcuni momenti del pomeriggio musicale perché gli astanti in giubilo non sembravano mai sazi; è qui che è entrata in gioco la tradizionale usanza delle richieste da parte del pubblico che sono state prontamente esaudite dai quattro giovani artisti ancor più entusiasti della platea.


20210920_LastraASigna_03_Protagonisti_facebook

Gli applausi non sono mancati e la giornata si è conclusa amenamente nella nota Trattoria Sanesi di Lastra a Signa dove era solito recarsi Enrico Caruso durante i suoi soggiorni fiorentini. Anche qui non è mancata l’improvvisazione; clienti e gestori del ristorante sono stati avvolti e coinvolti in una performance vocale da parte dei quattro artisti, performance corroborata da gustose fiorentine grigliate e innaffiata da superbo vino toscano.

Crediti fotografici: Simone Tomei per Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: il grande tenore Enrico Caruso
Sotto: alcuni momenti dell'evento dedicato a Caruso a Villa Bellosguardo






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Concorsi e Premi Soci Uncalm


Parliamone
Jazzofilia tra classico e antico
intervento di Athos Tromboni FREE

20211029_Fe_00_Fresh&Bold(5)_RobertoManuzziGeofWarren_GeofWarrenFERRARA - Quinta e ultima tappa di Fresh & Bold al Torrione San Giovanni del Jazz Club Ferrara, venerdì 28 ottobre... quinta e ultima puntata della prima edizione, anno 2021, perché sia per volontà del management del Jazz Club, sia per disponibilità del Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" la rassegna è destinata ad avere continuità nelle prossime stagioni di "Ferrara in jazz" organizzate proprio nel Torrione.
Nel corso dell'ultima tappa 2021 è andato in pedana un progetto originale: quello di offrire ai jazzofili ferraresi due momenti dove sono state protagoniste le jazz-band, assemblate per l'occasione, del Conservatorio Frescobaldi, sotto la direzione musicale di Roberto Manuzzi.
Il primo set intitolato The Flute Orchestra consisteva in un progetto (nato all'interno dei corsi jazz di Musica di insieme e di Flauto)
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VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

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Jazz Pop Rock Etno
Stagione a tutto jazz e altro
redatto da Athos Tromboni FREE

20220122_Fe_00_JazzClubFerrara_ShermanIrby_phFrankStewart.jpegFERRARA – Il Jazz Club del Torrione San Giovanni ha annunciato la seconda parte di Ferrara in Jazz 2021/2022, quella d’inverno-primavera: saranno tre lunghi mesi e mezzo di jazz e non solo, che condurranno ad aprile inoltrato, tutti da vivere in un luogo unico qual è il bastione rinascimentale sede del sodalizio, il famoso "Torrione" iscritto nella lunga lista
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Opera dal Centro-Nord
Ed ecco l'Aroldo fascista
servizio di Attilia Tartagni FREE

20220118_Ra_00_Aroldo_RobertaMantegna_phZani-CasadioRAVENNA - E’ possibile perdonare un tradimento coniugale? Questo è l’esile tema intorno al quale ruota Stiffelio che Giuseppe Verdi revisionò insieme al librettista Francesco Maria Piave, ricavandone l’Aroldo con cui debuttò al Nuovo Teatro di Rimini nel 1857. Fu un grande successo: ci furono ben 27 chiamate per Verdi e due per Piave dal pubblico
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Echi dal Territorio
Cara Biblioteca ti dico e ridico
redatto da Athos Tromboni FREE

20220114_Fe_000_CaraBiblioteca_logoFERRARA - Era in campo tutto lo staff dirigente del sistema culturale del Comune di Ferrara, oggi, 14 gennaio 2022, alla conferenza stampa dei presentazione del percorso Cara Biblioteca; un percorso voluto dall'Amministazione comunale per rispondere a una domanda (se vogliamo) retorica: «Ti sta a cuore la tua biblioteca? Vieni a dirci
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Eventi
Festival delle Memorie (al plurale)
redatto da Athos Tromboni FREE

20220110_Fe_00_FestivalDelleMemorie_FrancoCardiniFERRARA - Nasce un nuovo festival, di impegno civile oltre che spettacolare, promosso dal Teatro Comunale "Claudio Abbado": si tratta del neonato Festival delle Memorie presentato oggi alla stampa dall'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, dal direttore generale del teatro, Moni Ovadia, dal direttore artistico Marcello
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Ballo and Bello
Con Lo Schiaccianoci riecco la classica
servizio di Athos Tromboni FREE

20220109_Fe_00_LoSchiaccianoci_Masha_PhMarcoCaselliNirmalFERRARA - Niente di perfetto, tutto di spettacolare. L'estrema sintesi del nostro giudizio sul balletto Lo Schiaccianoci (libretto di Marius Petipa e Vasili Vainonen, musica di Piotr Il'ic Chaikovskji) andato in scena sabato 8 gennaio 2022 nel Teatro Comunale "Claudio Abbado" potrebbe essere questa: niente di perfetto perché non abbiamo visto la
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Opera dal Centro-Nord
Il Farnace debutta dopo 283 anni
servizio di Athos Tromboni FREE

20211231_Fe_00_IlFarnace_RaffaelePe_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Nella storia della musica può capitare che un capolavoro sepolto nel dimenticatoio possa essere riscoperto e riproposto. Succede con molte opere fuori repertorio, che poi generalmente rientrano come "minori" nel repertorio e in tempi moderni (quelli nostri) vengono di tanto in tanto riprese da qualche direttore artistico di buona volontà e
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Dischi in Redazione
Perle musicali d'un autore raffinato
recensione di Simone Tomei FREE

20211227_00_Dischi_DavideBuraniFrancoisJosephDizi_CopertinaFrançois-Joseph Dizi (1780-1840)
48 Études ou Fantaisies pour harpe
DAVIDE BURANI  arpa
2 CD - SMC Records - DB 012021
Da tempo – e me ne scuso con l’autore - giacciono sulla mia scrivania due CD che racchiudono l’Antologia dell’arpista belga François-Joseph Dizi incisi dal concertista
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Opera dal Nord-Est
Quattro bacchette per Nabucco
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211224_Ra_00_Nabucco(ScuolaDirezioneDOrchestra)_RiccardoMutiRAVENNA - I quattro direttori d’orchestra consacrati dalla “Riccardo Muti Italian Opera Academy“ alla sua decima edizione in sette anni, ospitata  quest’anno dalla Fondazione Prada di Milano,  hanno mostrato di avere assorbito la lezione del  maestro alternandosi alla direzione nel concerto al Teatro Alighieri di Ravenna del 20 dicembre, replica di
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Opera dal Nord-Est
Barbiere con pochi... clienti
servizio di Rossana Poletti FREE

20211212_Ts_00_IlBarbiereDiSiviglia_FrancescoQuattrocchi_phFabioParenzanTRIESTE, Teatro Verdi - Ci sono belle voci e ottime interpretazioni in questo Barbiere di Siviglia rossiniano in scena al lirico giuliano. Lascia il segno la Berta di Elisa Verzier, giovanissima triestina, vincitrice di importanti concorsi lirici, che nell’aria “Il vecchiotto cerca moglie” incontra l’applauso sentito del pubblico. Il mezzosoprano Paola
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Opera dal Centro-Nord
Piccolo Marat di lusso
servizio di Simone Tomei FREE

20211212_Li_00_IlPiccoloMarat_ValentinaBoiLIVORNO - Il Teatro Goldoni di Livorno in occasione del centenario mette in scena Il piccolo Marat di Pietro Mascagni; la prima rappresentazione, avvenuta il 2 maggio 1921 al Teatro Costanzi di Roma, fu salutata da un enorme successo di pubblico, addirittura superiore a quello colto quasi trent’anni prima nello stesso Teatro dal giovanissimo compositore
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Opera dal Nord-Est
Elle e Lucy le eroine del... telefono
servizio di Simone Tomei FREE

20211207_Vr_00_LaVoixHumaine_LaviniaBini _EnneviFoto.jpegVERONA - La Fondazione Arena di Verona, nella cornice del Teatro Filarmonico, ha messo in scena, quale ultimo allestimento della stagione 2021, un dittico di bellezza rara: La voix humaine di Francis Poulenc e The Telephone di Gian Carlo Menotti. Due composizioni del secolo scorso che, senza nulla togliere alle eccelse interpreti che si sono cimentate sul
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Opera dal Centro-Nord
Nicola Alaimo insuperabile Falstaff
servizio di Simone Tomei FREE

20211202_Fi_00_Falstaff_NicolaAlaimo_phMicheleMonastaFIRENZE - «Non sto facendo un'opera buffa. Sto lavorando su un personaggio. Il mio Falstaff non è solo quello delle Allegre comari di Windsor, in cui è soltanto un buffone sbeffeggiato dalle donne; è anche il Falstaff dell'Enrico IV e dell'Enrico V»: così Giuseppe Verdi scriveva ad Italo Pizzi - letterato parmense - in merito all’opera che dopo quattordici
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Opera dal Centro-Nord
Una Pulzella assai frenetica
servizio di Simone Tomei FREE

20211128_Re_00_GiovannaDArco_RobertoRizziBrignoli.jpegREGGIO EMILIA - Giovanna d’Arco è la settima opera di Giuseppe Verdi che fu rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 15 febbraio del 1845; erano gli anni in cui l’astro nascente Verdi cominciava ad emergere fortemente; Rossini era silente, Bellini era morto e Donizetti oltralpe, malato. Come altre opere di quel periodo, anche
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Opera dal Centro-Nord
Claudia Pavone grande Violetta
servizio di Nicola Barsanti FREE

20211122_Lu_00_LaTraviata_FrancescoRosaLUCCA - La serata inaugurale della stagione operistica del Teatro del Giglio vede sul palcoscenico La Traviata di Giuseppe Verdi (primo di tre titoli previsti in cartellone). Una scelta estremamente oculata non solo perché, essendo l’opera più rappresentata al mondo, La Traviata genera sempre grandi aspettative e curiosità, ma poiché, a pochi giorni
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Opera dal Centro-Nord
Bianca e Fernando secondo de Ana
servizio di Simone Tomei FREE

20211121_Ge_00_BiancaEFernando_DonatoRenzettiGENOVA - L’opera dal titolo originario Bianca e Fernando di Vincenzo Bellini ebbe il suo debutto al Teatro San Carlo di Napoli il 30 maggio del 1826, ma per un riguardo al principe Ferdinando di Borbone fu cambiata in Bianca e Gernando. Essa nacque sul soggetto tratto dal dramma di Carlo Roti - Bianca e Fernando alla tomba di Carlo IV, duca d’Agrigento -
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Opera dal Nord-Est
Cosė fan tutte non per molti
servizio di Angela Bosetto FREE

20211115_Vr_00_CosiFanTutte_FrancescoOmmassini_phFotoEnneviVERONA – Dopo aver proposto Le nozze di Figaro nel 2018 e Don Giovanni nel 2019, Fondazione Arena completa la trilogia Mozart-Da Ponte con Così fan tutte, andato in scena al Teatro Filarmonico dal 31 ottobre al 7 novembre 2021. La tanto sospirata capienza piena, però, non è ancora – purtroppo – sinonimo di normalità, a partire dalla necessità di
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Jazz Pop Rock Etno
Oblivion Rhapsody concentrato di bravura
servizio di Rossana Poletti FREE

20211114_Ts_00_OblivionRhapsody_GiorgioGallioneTRIESTE - C’era una volta il Quartetto Cetra: immagini sbiadite in bianco e nero di una televisione del sabato sera che sfornava numeri musicali di qualità e successo. Ogni settimana proponevano un tema, ricavato spesso dalla letteratura. E fu così che fecero le divertenti parodie della Traviata, di Madame Bovary, di Giulio Cesare, di Romolo
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Opera dal Centro-Nord
L'Orfeo non invecchia
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211112_Ra_00_LOrfeo_OttavioDantoneRAVENNA - L’Orfeo di Claudio Monteverdi su versi di Alessandro Striggio ha più di 400 anni ma non li dimostra, almeno nella versione andata in scena al Teatro Alighieri il 6 e il 7 novembre 2021 nella raffinata esecuzione dell’Accademia Bizantina con la regia di Pier Luigi Pizzi.  La lettura e l’esecuzione di Ottavio Dantone, da oltre vent’anni alla guida
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Vocale
Il divino intelletto di Dante e Berio
servizio di Athos Tromboni FREE

20211104_Fe_00_DaDivinoIntelletto-ProgettoBerioPanni_LucianoBerio_phEricMarinitschFERRARA - Da divino intelletto e da sua arte s'accostò ai ferraresi, cioè il pubblico pagante di Ferrara Musica, un insolito omaggio a Dante Alighieri e al suo settecentenario: il direttore d'orchestra e compositore Marcello Panni, sul podio dell’Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Bologna ha infatti proposto uno stimolante (e bellissimo)
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Soci Uncalm
Bruno Laudato Band felice ritorno
FREE

20211101_Fe_00_ConcertoBrunoLaudatoBand_BrunoLaudatoFERRARA - Ha preso avvio domenica 31 ottobre 2021 alla Sala della Musica di Via Boccaleone 19 la rassegna concertistica del Circolo Culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” ospitando la formazione cameristica Bruno Laudato Band. Il musicista bolognese, come chitarra solista e anche in formazioni cameristiche, aveva già partecipato in
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Opera dal Nord-Ovest
ŦBarbiereŧ e ŦTurcoŧ, Rossini alla Scala
servizio di Francesco Lora FREE

20211031_Mi_00_IlBarbiereDiSiviglia_RiccardoChaillyMILANO - Prima che La Calisto di Cavalli e L’elisir d’amore di Donizetti chiudano la stagione d’opera del Teatro alla Scala, nella ripresa dopo la pausa estiva il cartellone milanese è stato improntato al Rossini buffo con una trilogia: L’italiana in Algeri per quattro recite dal 10 al 18 settembre 2021, nell’impolverato ma insostituibile allestimento con regìa,
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Echi dal Territorio
Comitato per i Grandi Maestri adieu
servizio di Athos Tromboni FREE

20213031_Fe_00_ComitatoPerIGrandiMaestriAdieu_SacconChristianJosephFERRARA - Comitato per i Grandi Maestri, ultimo atto. Si è chiusa con una sobria festa privata a casa di Gianluca La Villa e Camilla Segre sabato 30 ottobre 2021 l’esperienza di quel “Comitato” ferrarese che ha fatto parlare di sé le cronache musicali non solo della città estense, ma anche di numerose altre località della Toscana, della Liguria e del Veneto
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Classica
Il transito dell'anima coinvolge
servizio di Simone Tomei FREE

21211030_Pc_00_TransitatusAnimae_AnnaMariaChiuri_phLuigiBloisePIACENZA - Uno degli Oratori più belli di don Lorenzo Perosi è il Transitus Animae. In esso si raffigura il momento dell’estremo passaggio dell’anima dall'esilio terreno alla dimora celeste, un viaggio scandito dalle preghiere della tradizione cattolica. Forse, questo lavoro è il suo capolavoro, se si deve giudicare dall’altissimo grado di
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Opera dal Centro-Nord
Butterfly molto ispirata al Teatro Noh
servizio di Athos Tromboni FREE

20211029_Fe_00_MadamaButterfly_MatteoMazzonini_phFERRARA - Una Madama Butterfly urlata. L’estrema sintesi dell’opera d’apertura della stagione lirica autunno-invernale del Teatro Comunale “Claudio Abbado” può essere questa. La ragione una sola: l’orchestra col suo suono vigoroso copriva spesso le voci soliste, tanto che ci siamo chiesti: se invece di una compagine da camera (le disposizioni
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Opera dal Nord-Est
Piccole Donne e il premio a Gismondi
servizio di Rossana Poletti FREE

20211028_Ts_00_PiccoleDonne_FabrizioAngeliniTRIESTE Politeama Rossetti - E’ un congegno ben oliato il musical Piccole donne, andato in scena al Politeama Rossetti di Trieste, città dalla quale è partita la sua tournée. Nel grande teatro da oltre 1.500 posti arrivano molte produzioni internazionali di grande qualità e spesso abbiamo avuto modo di notare le differenze di spessore tra gli allestimenti stranieri
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Opera dal Centro-Nord
L'isola disabitata ammalia
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211027_Ra_00_LIsolaDisabitata_NicolaValentiniRAVENNA - L’Isola disabitata di Franz Joseph Haydn, datata 1779, su libretto di Metastasio musicato per la corte degli Esterhàzy, ha piacevolmente sorpreso il pubblico del Teatro Alighieri di Ravenna il 23 e 24 ottobre 2021, non tanto per la trama, tutto sommato fragile, quanto per le allusioni al tema della solitudine e dell’isolamento che la recente pandemia ha
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Opera dal Nord-Est
Gnecco e Pasticci
servizio di Rossana Poletti FREE

20211025_Ts_00_GneccoEPasticci_DanielaMazzucatoTRIESTE - Ci riprova il Teatro Verdi di Trieste con La prova di un’opera seria di Francesco Gnecco, un atto unico che si presta a manipolazioni e diverse ambientazioni. Alla musica mette mano Matteo Musumeci che rielabora la partitura del compositore genovese e ci mescola spezzoni di altre arie, per caratterizzare l’ambientazione che il regista e
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Pagina Aperta
Peccato Vinile allo Spirito
servizio di Athos Tromboni FREE

20211025_Vigarano_00_PeccatoVinileAlloSpirito_PaoloZamboniVIGARANO MAINARDA (FE) - Di domenica pomeriggio, dopo pranzo. Al ristorante come se si fosse nello studio di una radio libera (un tempo si chiamavano proprio così, "libere", le radio che oggi si dicono "commerciali") a immaginare una trasmissione via etere con musica in "tutte le direzioni". È successo domenica 24 ottobre 2021 al ristorante Spirito
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