Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il Teatro Comunale 'Claudio Abbado' di Ferrara ha aperto molto bene la stagione lirica

Un Flauto davvero magico

intervento di Athos Tromboni

Pubblicato il 07 Dicembre 2024

20241208_Fe_00_IlFlautoMagico_MassimoRaccanelli_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Ci vuole coraggio per aprire una stagione lirica di buon prestigio quale quella del Teatro Comunale "Claudio Abbado" con un capolavoro come Die Zauberflöte (Il flauto magico) di Mozart affidando i ruoli principali a giovani cantanti, allievi del corso di perfezionamento tenuto dal maestro Leone Magiera proprio a Ferrara: vero è che si tratta di promettenti artisti, selezionati a suo tempo dopo un vasto giro di audizioni, e inseriti in un’attività triennale che è stata sia di formazione che di produzione; il risultato lo si è visto venerdì sera, 6 dicembre 2024: un risultato che ha confermato una notevole crescita professionale di questi giovani. La testimonianza più probatoria del risultato è data dagli applausi a scena aperta e dalle ovazioni finali che tutti si sono meritati; un'accoglienza calorosissima del pubblico che gremiva il Teatro Abbado fino all'esaurito (sold out, si dice oggi con un inglesismo entrato nella prassi). Il che significa che il coraggio può essere addotto quando la sostanza ha fondamento dentro delle potenzialità fondamentali.
Così, siccome l'onore - in questo caso - va al merito, citiamo tutto il cast come prima notizia di questa recensione: erano in scena Yulia Merkudinova (Pamina), Claudia Urru (Astrifiammante, regina della notte), Younggi Do (Tamino), Dmitrii Grigorev (Sarastro), Gianluca Failla (Papageno), Alessandra Adorno (Papagena), Gianluca Convertino (Oratore), Giulio Riccò (Primo sacerdote), Carlo Enrico Confalonieri (Secondo sacerdote), Gesua Gallifoco, Silvia Caliò e Janessa Shae O'Hearn (le Tre Dame), Khloe Kurti, Lorenzo Pigozzo e Giovanni Maria Zanini (i Tre Fanciulli - "prestati alla produzione dall'Accademia A.Li.Ve), oltre ai figuranti Francesco Ferri, Nicola Franz, Lorenzo Neri, Davide Craglietto, Michele Greco e il mimo (la mima?) Elisabetta Galli.

20241208_Fe_01_IlFlautoMagico_DmitriiGrigorev_phMarcoCaselliNirmal 20241208_Fe_02_IlFlautoMagico_YuliaMerkudinovaGianlucaFailla_phMarcoCaselliNirmal
20241208_Fe_03_IlFlautoMagico_JanessaShaeOHearnGesuaGallifocoSilviaCalio_phMarcoCaselliNirmal 20241208_Fe_04_IlFlautoMagico_panoramica_phMarcoCaselliNirmal
20241208_Fe_05_IlFlautoMagico_coro_phMarcoCaselliNirmal

La messa in scena di Marco Bellussi ha percorso anche stavolta il credo artistico di questo regista che ormai da più stagioni viene incaricato di "disegnare" un'opera a Ferrara: le sue qualità sono la precisione dei movimenti scenici (solisti e coro), la pretesa della recitazione dei cantanti, l'essenzialità degli arredi e delle attrezzerie, la raffinatezza dei costumi, e un certo fare complessivo che ricorda l'eleganza poetica delle belle cose di pessimo gusto: ma belle appunto. Così il disegno del "suo" Flauto magico diventa proprio una favola immaginifica, una sorta di copula parachimica (cioè, secondo i manuali scolastici, la parte di un "composto" capace di mischiarsi con altri atomi o gruppi per dare sostanze diverse e nuove) che combina insieme le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e le meraviglie di Harry Potter nel paese dei babbani.
Per Bellussi la scena si svolge in una grande biblioteca (e dove se no?) perché è nei libri - fin dai primi incunaboli del libro dei libri, la Bibbia - che si cela la conoscenza ed è attraverso i libri che si disvela la sapienza; sapienza e conoscenza che dovranno essere scoperte dal principe Tamino nel suo viaggio attraverso i pericoli e le privazioni per assurgere al mondo degli eletti e meritarsi l'amore di Pamina. La grande biblioteca è formata da tre scaffali montati su un disco rotante che fa cambiare prospettiva alle scene a seconda che si voglia mostrare o nascondere quel che succede fra gli scaffali, davanti agli scaffali, dietro gli scaffali, sopra gli scaffali; l'effetto cercato è di rivelare comunque quel che c'è in luce e quel che c'è in ombra, il materico e l'esoterico (la scenografia è realizzata da Matteo Paoletti Franzato). Poi ci sono le videoproiezioni sugli scaffali e sui fondali del palcoscenico (curate da Fabio Massimo Iaquone) che conferiscono una sorprendente tridimensionalità alla scena, a volte inquietante, a volte rasserenante. Infine i costumi (belli, di Elisa Corbello) che imitano epoca e abbigliamento del "viandante" di Caspar David Friedrich, la sua osservazione dell'infinito e dell'immanente, che tanta poesia romantica ha ispirato per i Lieder di Schubert, Schumann, Wolf e altri. Stupende, poi, le luci di Marco Cazzola che contribuiscono a rendere suggestiva la narrazione.

20241208_Fe_06_IlFlautoMagico_scena_phMarcoCaselliNirmal
20241208_Fe_07_IlFlautoMagico_YounggiDoYuliaMerkudinova_facebook_phMarcoCaselliNirmal

Sotto il profilo musicale, il direttore Massimo Raccanelli ha confermato la sua preparazione mozartiana già da noi elogiata nella scorsa stagione per la sua conduzione di Nozze di Figaro (anche quell'opera fu messa in scena sotto la direzione musicale di Leone Magiera): ma mentre le Nozze erano su libretto in lingua italiana di Lorenzo Da Ponte, cantate prevalentemente da giovani interpreti italiani, questo Flauto magico è in tedesco, affidato a cantanti prevalentemente italiani e comunque non di madrelingua. E allora che cosa si è udito nel canto soprattutto delle parti a più voci (duetti, terzetti, concertati)? Si è udito un canto sillabico che ha sicuramente facilitato lo spelling melodizzandolo, mentre il ricorso al legato si è avuto solo nelle arie solistiche soprattutto di Pamina e Tamino.
Novità (ma non novità assoluta, perché ogni tanto nei teatri, soprattutto di provincia, viene adottata): il recitato è in italiano, mentre tutto il resto, sorretto o intonato comunque da musica d'accompagnamento (recitativo, arie, parti d'assieme) rimane in tedesco con sopratitoli perfettamente sincronizzati. La parte recitata in italiano si è mostrata comunque sufficiente per dare un significato inequivocabile alla "trama" dell'opera e per favorire l'ascolto attento da parte del pubblico. Sulla concertazione di Raccanelli non ci dilunghiamo se non per dire che ci è piaciuta moltissimo. E questo marca la nostra differenza con altri colleghi critici musicali che hanno invece espresso durante l'intervallo giudizio negativo (lo scriveranno anche nelle loro corrispondenze?) sul direttore d'orchestra.
Sulle voci: ottime le prestazioni di Yulia Merkudinova (Pamina), Claudia Urru (Astrifiammante) e Gianluca Failla (Papageno, il più applaudito a fine recita) e comunque pregevoli tutti, segno di una preparazione meticolosa e di un'applicazione indefessa che dimostrano come il canto lirico possa essere il nerbo, la spina dorsale, insomma l'esempio più probatorio della musica della voce.
Brava l'Orchestra città di Ferrara sotto la direzione di Raccanelli. Ottimo il Coro del Teatro Comunale di Ferrara preparato da Teresa Auletta.  Sorprendente il canto in lingua tedesca dei Tre Geni dell'Accademia A.Li.Ve di Verona.
Soddisfatto il pubblico. Replica domenica 8 dicembre ore 16,00.
(La recensione si riferisce alla recita di venerdì 6 dicembre 2024)

20241208_Fe_08_IlFlautoMagico_panoramica_phMarcoCaselliNirmal

Crediti fotografici: Marco Caselli Nirmal per il Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara
Nella miniatura in alto: il direttore Massimo Raccanelli
Sotto, in sequenza: Dmitrii Grigorev (Sarastro); Yulia Merkudinova (Pamina) e Gianluca Failla (Papageno); Janessa Shae O'Hearn, Gesua Gallifoco e Silvia Calio (le Tre Dame); una pittoresca istantanea del Teatro Abbado; i costumi del Coro e i tre scaffali della biblioteca dove s'immagina l'azione dei protagonisti
Al centro: Younggi Do (Tamino) e Yulia Merkudinova fra i due Sacerdoti Carlo Enrico Confalonieri e Giulio Riccò: panoramica su scene, costumi e proiezioni
Sotto: altra bella panoramica del Teatro Comunale ferrarese






< Torna indietro


Parliamone
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE

20260420_Ge_00_Tosca_CarmenGiannattasio_phMarcelloOrselliGENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico.
L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE

20260510_Ts_00_RomeoEGiulietta_LeonardoSini_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura

Classica
Rachmaninov e Sostakovič, sė perō...
servizio di Simone Tomei FREE

20260426_00_Ge_ConcertoAlexanderGadjievSamuelLee_phMarcelloOrselliGENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE

20260424_Fi_00_LaMorteDiKlinghoffer_LaurentNaouri_phMicheleMonastaFIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Cosė fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE

20260414_00_Chicago_CosiFanTutte_RodGilfry_phCoryWeaverCHICAGO (USA) -  Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE

20260412_00_DischiInRedazione_AngelaNisi_phSansoniRobert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte
Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte
(Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026)
C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura

Eventi
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE

20260331_00_Spoleto_MichelangeloZurlettiSPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE

20260331_Fe_00_DuoMetropolis_PierclaudioFeiFERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE

20260331_Vr_00_Falstaff_MarcoFilippoRomano_EnneviFotoVERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura

Classica
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE

20260330_Fe_00_CarloBergamasco_IndiscretoFascinoDellAnticoFERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE

20260329_Pi_00_LElisirDAmore_BarbaraMassaro_phKiwiPISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. LElisir damore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE

20260325_Fe_00_WeWillRockYou_MicaelaBerliniFERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
C'č un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE

20260324_Fi_00_CastelloDiBarbablu-VoxHumaine_ClausGuthFIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE

20260320_Ge_00_IlCampiello_BenedettaTorre_phMarcelloOrselliGENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

20260318_Fe_00_FamilyConcert_UtoUghiFERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE

20260301_Ts_00_IlTrovatore_YusifEyvazov_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE

20260227_Fi_00_PagliacciCavalleria_RobertCarsen_phMicheleMonastaFIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero.
Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE

20260223_Li_00_Macbeth_FrancoVassallo_phVirginiaGoirovichLIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura

Classica
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260218_Li_00_ConcertoAmoris_GabrieleBaldocciLIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE

20260217_Fe_00_GruppoDei10_SandroGibelliniFERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento.
Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260215_Ge_00_TristanUndIsolde_DonatoRenzettiGENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura

Classica
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE

20260211_Lu_00_ConcertoDirZubinMehta_phBeatriceSperanzaLUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE

20260210_Ar_00_Rigoletto_MarioCassi_phAlessandroSchincoAREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310