|
|
Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net
|
|
In scena nel Teatro dell'Opera di Firenze 'Il Tabarro', 'Suor Angelica' e 'Gianni Schicchi' |
Trittico pucciniano da applausi |
servizio di Simone Tomei |
| Pubblicato il 18 Novembre 2019 |
FIRENZE - Era il 22 ottobre 2018 quando fu pubblicato un mio articolo dal titolo Dittico in attesa del Trittico che potete rileggere qui. Eravamo oltre la metà del cammino che vedeva impegnati la Fondazione Lirico Sinfonica di Cagliari, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna e la musicale casa natìa di Giacomo Puccini incarnata nel Teatro del Giglio di Lucca nella realizzazione della penultima opera pucciniana. Con la concretizzazione de Il Tabarro nel Teatro fiorentino il quadro è quindi completo e le severe pareti lignee (elemento scenico preponderante) di cui ho ampiamente parlato nel mio testo di un anno fa, lasciano spazio sul fondale, ad una raffigurazione delle rive della Senna mentre all’interno del perimetro scenico si adagia la prua dell’imbarcazione-casa di Michele e Giorgetta. È questo il luogo in cui si consuma il dramma più cruento del Trittico ed è qui che possiamo ammirare dunque l’ecletticità del regista Denis Krief nell’affrontare con lungimiranza, seppur in scansione cronologica diluita nel tempo, un progetto così ampio e profondamente dissimile nelle ambientazioni dei singoli eventi drammaturgici.
È con Il Tabarro (dramma violento da grand-guignol ambientato nella Parigi di inizio XX secolo) che prende il via la serata fiorentina del 15 novembre 2019. Il Doge di Lucca ritrae in musica gli istinti primari del triangolo amoroso e dell’ambiente del sobborgo parigino con grande realismo seguendone come in presa diretta le vicende: la sua scrittura si ammanta di aspre dissonanze e cupi contrasti timbrici, suoni inusuali lunghi passaggi in declamato o in arioso che sovrastano il consueto slancio lirico.
Franco Vassallo nei panni di Michele delinea un personaggio veramente intenso e partecipe del dramma che avvolge la sua vita; non cede mai in rozza emissione, ma affronta con signorilità il dolore che pervade il suo animo e traduce in una vocalità notevolmente espressiva il canto della sua sofferenza; mirabile nel legato, ficcante nell’acuto, espressivo nel canto di conversazione... un diadema prezioso. Non da meno è Angelo Villari nelle vesti di Luigi dal quale la passione amorosa si evince più nell’emissione fulgida e luminosa che non dalle movenze sceniche che appaiono un po’ avare di pathos e di fuoco d’amore; la voce non cede mai a compromessi ed i suono è sempre ben supportato da ottime intenzioni e ficcanti vergate sentimentali. Maria José Siri disegna una Giorgetta molto presente nel personaggio traducendolo meglio con la voce che non con l’ars scenica talvolta poco partecipata e piuttosto timida. Rivelandosi una colonna portante di questo Trittico, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri dà corpo voce ed anima ad uno dei personaggi più bizzarri di Giacomo Puccini; la ritroveremo anche dopo negli altri ruoli principali deputati alla sua corda, ma qui sa fornire un antipasto saporito e colorito della sua arte. La “sua” Frugula diventa da ruolo secondario ad elemento portante del dramma, tanto è piacevole ascoltare il modo di declinare la voce alle esigenze del rigo musicale, mettendo in evidenza una ecletticità ed un piglio scenico non comuni.

Di pregio anche Eugenio Di Lieto (Il “Talpa”) e Antonio Garés (Il “Tinca”), voci interessanti che portano dietro sé la speranza di piacevoli evoluzioni. A completamento del cast di questo primo titolo: Un venditore di canzonette Dave Monaco, Due amanti Costanza Fontana, Claudio Zazzaro (artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino); si conclude poi con due voci interne Thalida Fogarasi, Leonardo Sgroi, Midinettes Maria Cristina Bisogni, Cristina Pagliai, Sarina Rausa, Elena Bazzo, Elisabetta Ermini, Delia Palmieri (artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino).
Abbandonato il cupo ambiente parigino ci immergiamo nel mondo di solitudine di Suor Angelica che viene tratteggiato dal compositore attraverso sonorità cameristiche e tessiture timbriche quasi eteree; la dimensione intima e claustrale in cui vive è animata da sole voci femminili, da rintocchi di campane e da scale modali che ne sottolineano la lontananza incolmabile dal mondo reale al quale essa è stata sottratta. Troviamo ancora una volta Maria José Siri: questa volta nel ruolo eponimo trova solo nella prima parte dell’opera una maggiore familiarità con la scrittura pucciniana; nella grande pagina che inizia con l’aria Senza mamma, ecco che qualche nodo viene al pettine e l’impegno vocale sembra cedere alla scrittura impervia e costantemente ancorata al registro più acuto del rigo mostrando vieppiù fatica nel fraseggio con qualche suono “aspro” e orfano del timbro necessario ad un’emissione precisa. Di nuovo un’interpretazione egregia quella di Anna Maria Chiuri nel ruolo sprezzante e crudo della Zia Principessa (unico personaggio senza nome proprio delle tre opere); non fatica ad emergere il timbro quasi contaltile richiesto dalla parte ed altresì è apprezzabile l’intenzione che viene messa in ogni frase dalle quali trasudano, rabbia, sofferenza, rancore e disprezzo. Lo stuolo delle suore è così composto: La Badessa Marina Ogii; La Suora Zelatrice Anna Malavasi. Scelte dall’Accademia del Maggio: La Maestra delle Novizie Giada Frasconi, Suor Genovieffa Costanza Fontana, Suor Osmina Elena Cavini, Suor Dolcina Nikoleta Kapetanidou, La Suora Infermiera Carmen Buendia, Prima Sorella Cercatrice Eunsong Lim, Seconda Sorella Cercatrice Francesca Longari, Prima Conversa Marilena Ruta, Seconda Conversa Emma Alessi Innocenti, Prima Novizia Marta Pluda, Seconda Novizia Julia Costa. Quali artiste del coro del Maggio: Tre suore Daniela Losi, Consuelo Cellai e Amanda Ferri.

Ormai l’animo rapito e accorato dalle tristi e meste vicende cerca inesorabilmente un ristoro. Ecco quindi che l'imprimatur del Gianni Schicchi, assume pienamente il suo significato di contraltare alle due storie tragiche. Un’opera piena di verve ed una sottile ironica ilarità che godette di successo immediato per la sapiente amalgama di ingredienti provenienti dalla tradizione comica sapientemente dosati dal compositore e dal librettista con ensemble vocali caratteristici e spassosi; la scrittura è brillante ed un ritmo serratissimo conduce a un finale di applausi ed a concedere benignamente… l’attenuante che il Sommo non concesse.
Il Gianni Schicchi di Bruno de Simone è una perla che si incastona in un anello fatto di note tanto frizzanti quanto descrittive delle situazioni drammaturgiche; il colore della voce sa modulare dalle inflessioni burlesche ed imitatorie del defunto Buoso Donati, alla carica esplosiva e roboante dell’aria … era eguale la voce? La parola scenica trasuda di significato ed ogni sillaba sciorina elegantemente dal labbro avvezzo del baritono napoletano che con facezia tra il semiserio ed il cinico (sapientemente conditi di vis comica), ci porta alla mente quanto la commedia dell’arte sia una grande palestra per affrontare questo ruolo; una voce che non teme le policrome acrobazie e la impervia tessitura che abbraccia un ampio raggio del rigo musicale. Ritroviamo con enorme piacere nella figura della Zita, Anna Maria Chiuri: è la volta buona che la risata comica (condita dell’amabile spocchia da riccona orami decaduta) può impossessarsi di noi e la verve tratti macchiettistica prende il sopravvento regalandoci un personaggio completo ed amaramente divertente. Note poco piacevoli invece per il Rinuccio di Dave Monaco che non può vantare al momento di una voce adatta per il ruolo e più in generale per affrontare una partitura così densa di strumenti e di sonorità; la sua voce manca dello squillo necessario ad emergere sopra le note orchestrali e quei pochi strali che arrivano scontato un canto prettamente di forza e quindi tendenzialmente poco incline a trovare la giusta intonazione e l’eleganza di un fraseggio appropriato. Meglio la Lauretta di Francesca Longari che seppur corretta da un punto di vista musicale sconta anch’essa la grandezza di un palcoscenico piuttosto ampio e di una buca molto sonora. Complessivamente discreti gli altri componenti del cast: Gherardo Antonio Garés, Nella Costanza Fontana (seppur troppo caricata e pesante nell’emissione), Gherardino Matteo Lantieri, Betto di Signa Francesco Venuti, Simone Eugenio Di Lieto (sicuro nella parte anche se talvolta il suono non arrivava troppo nitidamente), Marco Min Kim, La Ciesca Giada Frasconi (musicalmente valida), Maestro Spinelloccio e Ser Amantio di Nicolao Enrico Marabelli (ottimo professionista con una presenza scenica invidiabile) ed infine Pinellino Shuxin Li e Guccio Adam Jon. Bene come sempre anche il Coro della Fondazione fiorentina preparato dal M° Lorenzo Fratini.

Il M° Valerio Galli alla guida dell’Orchestra del Maggio predilige una lettura immediata, spedita e di effetto piuttosto che un approccio più interlocutorio e meditativo; i tempi sono tendenzialmente serrati, ma sa tenere agevolmente a bada le “intemperanze” che talvolta possono emergere dalla sonorità eccessiva buca. La narrazione ne beneficia e tutto scorre nel filone delle grandi emozioni che questa musica evoca nel cuore degli ascoltatori. Tanti applausi per tutti (salvo sparute contestazioni alla volta della regia) da parte di un pubblico molto numeroso e partecipe.
Crediti fotografici: Michele Monasta per il Maggio Musicale Fiorentino - Teatro dell'Opera di Firenze Nella prima miniatura in alto: il regista Denis Krief Nella seconda miniatura: il baritono Franco Vassallo (Michele in Il Tabarro) Sotto: Panoramica sull'allestimento di Il Tabarro Nella terza miniatura: Maria José Siri (Suor Angelica nel ruolo eponimo) Sotto: le prove di Suor Angelica con in regista Krief (di spalle) Nella quarta miniatura: Bruno de Simone (Gianni Schicchi nel ruolo eponimo) Sotto: foto panoramica di Michele Monasta sul Gianni Schicchi
|
< Torna indietro
|
Parliamone
|
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE
GENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico. L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
L'estate e... oltre del Gruppo dei 10
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una conferenza stampa fiume stamattina nel rinomato ristorante "Marinai in coperta" di via Otello Putinati 24 per presentare la programmazione estiva di Tutte le direzioni in Summertime... and more 2026, dove sono intervenuti Massimo Cavalleretti (presidente del Gruppo dei 10), Alessandro Mistri (direttore artistico), il batterista Ellade
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Gli spettacoli tornano a casa
redatto da Athos Tromboni FREE
BOLOGNA - Tante storie un filo comune. La frase ha l'apparenza di uno slogan, invece è il titolo vero con cui la città felsinea e il suo maggior teatro si apprestano a far tornare nelle sale del Bibbiena le stagioni di opera, danza, musica sinfonica e cameristica. L'annuncio delle Tante storie è stato dato nella conferenza stampa del 25 giugno scorso,
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Lirica prosa sinfonica fanno 50
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - Oltre cinquanta serate tra lirica, prosa, musica sinfonica ed eventi: è questo il ricco programma della nuova stagione teatrale 2026-27 della Fondazione Goldoni presentato nel corso di una conferenza stampa direttamente sul palcoscenico dello storico Teatro di tradizione livornese. A delinearne genesi e sviluppo, il
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Gli Approdi da Figaro a San Francesco
redatto da Simone Tomei FREE
GENOVA, 27 giugno 2026 — Il Teatro Carlo Felice presenta la stagione artistica 2026–2027, un cartellone ampio e articolato che attraversa i grandi repertori dell’opera, della danza, del musical e della musica sinfonica, confermando la vocazione del teatro come centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. La nuova stagione si
...prosegui la lettura
|
|
|
Pagina Aperta
|
MMF trecent'anni in un cartellone
redatto da Simone Tomei FREE
FIRENZE - Presentata il 19 giugno 2027, la nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino insieme all’89ª edizione del Festival si impone come uno dei progetti artistici più ampi e strutturati nel panorama europeo. Un cartellone che intreccia opera, concerti e danza in un percorso attraverso tre secoli di storia musicale,
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Pietro Mascagni a Livorno e altrove
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - È on-line il programma completo della settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale dedicata alla valorizzazione e alla reinterpretazione dell’opera di Pietro Mascagni, promossa dalla Fondazione Teatro Goldoni. Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
La nuova stagione del Teatro Celebrazioni
servizio di Edoardo Farina FREE
BOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Giovanni Bergamasco fa sold-out
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto e in parte qui riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE
FIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Macbeth convince il Carlo Felice
servizio di Nicola Barsanti FREE
GENOVA - Il nuovo allestimento di Macbeth del Teatro Carlo Felice firmato da Fabio Ceresa, già visto e recensito al Teatro Goldoni di Livorno, (consultabile qui), continua a confermarsi uno spettacolo efficace e suggestivo, capace di restituire con immediatezza le atmosfere oscure, febbrili e visionarie del capolavoro shakespeariano
...prosegui la lettura
|
|
|
Pagina Aperta
|
Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Fatale è il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE
TORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Antonio Rolfini e i Moments
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto della domenica mattina e in parte qui riportate, presso la sala Stemma
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
La Nona per un novantennale
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che Zubin Mehta scelga di celebrare il proprio novantesimo compleanno sul podio del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’istituzione con la quale ha costruito un legame artistico e umano lungo oltre sessant’anni. La Sala Grande, gremita in ogni ordine di posti, accoglie il Maestro
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Il mandolino nella storia della musica
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ha visto
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
La Turandot della prima volta
servizio di Nicola Barsanti FREE
LUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot, il Teatro del Giglio, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Puccini, nato a Lucca , rende omaggio a uno dei titoli più amati e complessi del repertorio pucciniano. La scelta di presentare proprio Turandot assume un valore che va oltre
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dall Estero
|
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE
CHICAGO (USA) - Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura
|
|
|
Dischi in Redazione
|
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE
Robert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte (Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026) C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE
PECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.
Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310
|
|