Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

La Chamber Orchestra of Europe è tornata a Ferrara con un grande matinée concertistico

La bella novità Pintscher e Ax

servizio di Athos Tromboni

Pubblicato il 25 Febbraio 2020

200224_Fe_00_CoeMatthiasPintscherEmanuelAx_PintscherFERRARA - Insolito orario per l'esibizione della Chamber Orchestra of Europe, ospite della stagione concertistica di Ferrara Musica: le ore 11 di domenica 23 febbraio 2020. Fino al giorno prima i matinée nel Teatro Comunale Claudio Abbado erano destinati a giovani solisti o alle formazioni cameristiche tipo duo o trio, invece stavolta il sipario si è alzato su una eccellente orchestra internazionale e un altrettanto eccellente pianista, il polacco Emanuel Ax, sotto la bacchetta del compositore e direttore tedesco Matthias Pintscher. Ed è andata estremamente bene, perché il concerto è stato molto bello e il pubblico molto soddisfatto. Ma andiamo ai cenni di cronaca: per Ax è un ritorno a Ferrara, dove il pubblico ha avuto modo di apprezzarne da tempo le grandi qualità di musicista e di interprete. Era un debutto nella città estense, invece, per il compositore/direttore Pintscher. E in quanto alla Coe (l'acrostico con cui i ferraresi chiamano amorevolmente la Chamber Orchestra of Europe), essa è presente nelle programmazioni di Ferrara Musica dal 1989, tutti gli anni, ininterrottamente.
Il concerto matinée si è aperto con un brano orchestrale, Masques et Bergamasques op.112, sentito omaggio di inizio Novecento al mondo delle feste galanti del Diciottesimo Secolo; sono musiche per balletto dell'organista e direttore d'orchestra francese Gabriel Fauré. Quella in programma era la Suite in quattro movimenti, un quartodora di musica ricavato nel 1919 dall'originale che di tempi ne prevedeva invece otto.
La performance del solista Emanuel Ax ha offerto a seguire il Concerto in Re minore n.20 per pianoforte e orchestra K.466 di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei più celebri e drammatici del suo autore, scritto nella stessa tonalità e nel medesimo clima espressivo del Requiem e dell'opera Don Giovanni.
Al concerto mozartiano ha fatto seguito l’Andante spianato e Grande polacca brillante op. 22, composizione popolarissima nella versione pianistica del giovane Fryderyk Chopin, quasi mai eseguita con la partecipazione orchestrale: Ax la propone a Ferrara come ha fatto in altri contesti internazionali, trattandosi di un autentico "cavallo di battaglia" del celebre pianista polacco.
La seconda parte del concerto è stata dedicata al Pulcinella di Igor Stravinskij, “balletto con canto su musiche di Pergolesi” con il quale il musicista iniziò di fatto il suo periodo Neoclassico. Il lavoro gli fu commissionato esattamente cento anni fa da Diaghilev, che voleva allestire uno spettacolo sulla Commedia dell’arte con musiche del Settecento, nell’ambito dei celeberrimi “Ballets Russes”.
Hanno partecipato al Pulcinella (proposto nella rara versione integrale in omaggio al centenario della sua creazione), le belle voci soliste del soprano Kate Royal, del tenore Benoit Rameau e del basso Otto Katzameier.
Che dire del concerto? La Coe si conferma una delle migliori formazioni cameristiche del mondo, se non la migliore; a Ferrara sedeva in orchestra come violino di spalla la brava José Maria Blumenschein, ma sarebbe ingeneroso non citare anche la violoncellista Luise Buchberger, la flautista Carla Andrada, il corno di Rob Van De Laar, l'oboe di Philippe Tondre, il clarinetto di Romain Guyot e il contrabbasso dello "storico" Enno Senft ("storico" perché presente nella Coe a Ferrara fin dagli inizi dell'attività concertistica in terra estense di questa eccellente formazione cameristica).
La vera scoperta è stato comunque il direttore Pintscher: ha saputo guidare la Coe con molta padronanza dimostrando una mano felice nel concertare: se dovessimo citare un esempio di padronanza e felice intuizione citeremmo il quarto movimento della suite di Fauré, un tempo di pastorale Andantino tranquillo dove il direttore ha ricavato dall'orchestra suoni delicatissimi e dove i rapporti armonici sono apparsi sobri e ricercati fino a evocare momenti di elegia nel finale del brano. Proprio un bel momento musicale, ricco di emozioni e di ricercatezze stilistiche.

200224_Fe_01_CoeMatthiasPintscherEmanuelAx_Ax

In quanto ad Emanuel Ax, la sua prestazione ha rappresentato il clou del concerto: perfetta l'intesa col direttore e con l'orchestra soprattutto in Mozart dove il respiro di solista e ensemble si sono fatti veramente mozartiani nel senso pieno di questo aggettivo: malinconia, rimpianto, riscossa, abbandono, come solo l'atmosfera leggera e pregna del Concerto K.466 può evocare, fra tutti i ventisette concerti per pianoforte e orchestra del salisburghese. Straordinaria la leggerezza e la trasparenza della diteggiatura di Ax, e fantastiche le cadenze solistiche, tenute lunghe e con qualche improvvisazione, come è consuetudine solo per i grandi pianisti. Ax considera espressione anche il silenzio, e le sue pause nel silenzio assoluto, là dove anche gli spettatori trattengono il respiro, hanno fatto della musica suonata la parentesi che può racchiudere veramente il silenzio, non viceversa. Un paradosso forse per la ragione, non per l'emozione.
Entusiasmante la relazione del pubblico al termine di un Mozart così eseguito.
In quanto al brano di Chopin che ne è seguito, stupenda ovviamente l'esecuzione e l'intesa fra solista e Coe, ma il cronista non può fare a meno di rilevare che la versione orchestrale, di mano dello stesso compositore polacco, nulla aggiunge (e forse toglie...) alla pagina scritta per il solo pianoforte.
Infine, dopo una breve pausa a vista per togliere il pianoforte, il Pulcinella di Stravinskij: qui il direttore Pintscher ha costruito un gioco dei piani sonori molto seducente, nelle parti solo strumentali, grazie alla partitura del russo che lo consente (ma solo alle bacchette che li vedono fra le righe dell'arguzia e il rigo della partitura), e i cantanti hanno dato il loro contributo a rendere "pergolesiano" quel momento musicale dove la vocalità conta come e più dello strumentale. Ottimo il canto del tenore acuto Benoit Rameau; musicalissima per timbro e intonazione la vocalità di Kate Royal; morbido e rotondo, oltre che ricco di una preziosa brunitura, il canto di Otto Katzameier.

200224_Fe_03_CoeMatthiasPintscher_Cantanti_facebook

Matinée di grande livello, dunque, per l'esibizione della Coe e dei suoi ospiti. E per la cronaca va segnalato che gli applausi e il calore del pubblico ferrarese hanno gareggiato con i momenti migliori di Ferrara Musica, quando sul podio della Chamber Orchestra of Europe c'era l'indimenticabile Claudio Abbado.

Crediti fotografici: Ufficio stampa di Ferrara Musica - Teatro Comunale Claudio Abbado
Nella miniatura in alto: il compositore e direttore Matthias Pintscher
Al centro: Emanuel Ax
Sotto, i cantanti: da sinistra, Otto Katzameier, Benoit Rameau, Kate Royal. Sul podio Matthias Pintscher






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE

20260420_Ge_00_Tosca_CarmenGiannattasio_phMarcelloOrselliGENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico.
L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Classica
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260529_Fi_00_ConcertoJordan-Lisiecki_JanLisieckiFIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
...prosegui la lettura

Eventi
Fatale è il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE

20260508_To_00_StagioneRegioTorino2026-2027_AndreaBattistoniTORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
...prosegui la lettura

Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE

20260510_Ts_00_RomeoEGiulietta_LeonardoSini_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il mandolino nella storia della musica
servizio di Edoardo Farina FREE

20250501_Fe_00_MandolinoNellaStoriaDellaMusica_PierclaudioFeiFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ha visto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot della prima volta
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260430_Lu_00_Turandot_OksanaDyka_phFotoAlcideLuccaLUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot, il Teatro del Giglio, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Puccini, nato a Lucca , rende omaggio a uno dei titoli più amati e complessi del repertorio pucciniano. La scelta di presentare proprio Turandot assume un valore che va oltre
...prosegui la lettura

Classica
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE

20260426_00_Ge_ConcertoAlexanderGadjievSamuelLee_phMarcelloOrselliGENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE

20260424_Fi_00_LaMorteDiKlinghoffer_LaurentNaouri_phMicheleMonastaFIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE

20260414_00_Chicago_CosiFanTutte_RodGilfry_phCoryWeaverCHICAGO (USA) -  Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE

20260412_00_DischiInRedazione_AngelaNisi_phSansoniRobert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte
Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte
(Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026)
C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura

Eventi
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE

20260331_00_Spoleto_MichelangeloZurlettiSPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE

20260331_Fe_00_DuoMetropolis_PierclaudioFeiFERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE

20260331_Vr_00_Falstaff_MarcoFilippoRomano_EnneviFotoVERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura

Classica
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE

20260330_Fe_00_CarloBergamasco_IndiscretoFascinoDellAnticoFERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE

20260329_Pi_00_LElisirDAmore_BarbaraMassaro_phKiwiPISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. LElisir damore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE

20260325_Fe_00_WeWillRockYou_MicaelaBerliniFERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
C'è un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE

20260324_Fi_00_CastelloDiBarbablu-VoxHumaine_ClausGuthFIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE

20260320_Ge_00_IlCampiello_BenedettaTorre_phMarcelloOrselliGENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

20260318_Fe_00_FamilyConcert_UtoUghiFERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE

20260301_Ts_00_IlTrovatore_YusifEyvazov_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE

20260227_Fi_00_PagliacciCavalleria_RobertCarsen_phMicheleMonastaFIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero.
Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310