|
|
Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net
|
|
Il Jazz Club Ferrara ha reso noto gli appuntamenti fino a fine aprile al Torrione San Giovanni |
Stagione a tutto jazz e altro |
redatto da Athos Tromboni |
| Pubblicato il 22 Gennaio 2022 |
FERRARA – Il Jazz Club del Torrione San Giovanni ha annunciato la seconda parte di Ferrara in Jazz 2021/2022, quella d’inverno-primavera: saranno tre lunghi mesi e mezzo di jazz e non solo, che condurranno ad aprile inoltrato, tutti da vivere in un luogo unico qual è il bastione rinascimentale sede del sodalizio, il famoso "Torrione" iscritto nella lunga lista dei beni Unesco e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission. La storica rassegna jazzistica, giunta alla ventitreesima edizione, è stata presentata alla stampa nella residenza municipale, presente l’assessore alla Cultura, Marco Gulinelli, insieme a Federico D’Anneo (presidente del sodalizio), Francesco Bettini (direttore artistico) ed Eleonora Sole Travagli (capo-ufficio stampa). realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, di Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partner privati. Ecco tutte le attività in programma suddivise in “capitoletti” tematici:
La Stagione “grande” Ad inaugurare la seconda tranche dell’apprezzata stagione concertistica sarà, sabato 22 gennaio, il quartetto di due autentici swing masters quali il sassofonista Harry Allen ed il pianista Martin Sasse, entrambi con una carriera costellata di prestigiose collaborazioni a fianco di autentiche leggende della storia del jazz. Forte della fiducia e della partecipazione dimostrata dal pubblico nei primi mesi di programmazione, il Jazz Club Ferrara continua a garantire la qualità di sempre data dall’alternanza di protagonisti del jazz nazionale ed internazionale, dalla presentazione di giovani talenti, nuovi progetti, incontri, didattica ed esposizioni da fruire in sicurezza. Saranno tre le differenti proposte d’ascolto concentrate nel fine settimana, dal venerdì alla domenica, molte delle quali gratuite per i soci under 30. Così, da gennaio a fine aprile, Ferrara in Jazz propone circa 40 appuntamenti, godibili perlopiù anche in modalità streaming, che coinvolgono oltre 100 artisti del calibro di Jeff Ballard, Sylvie Courvoisier, Immanuel Wilkins, Ari Hoenig, Gianluca Petrella e Paquale Mirra, Rudresh Mahanthappa, Sherman Irby, Roberto Ottaviano, Fred Frith, Chris Morrissey, Samara Joy, Hamilton de Holanda e Chano Dominguez, Simone Zanchini e Antonello Salis, Tim Berne e Matt Mitchell, Scott Hamilton, Craig Taborn e moltissimi altri. Un’edizione di queste proporzioni sarebbe impensabile senza il network di prestigiose collaborazioni avviate con Bologna Jazz Festival, Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna, Jazz Italian Platform, Italia Jazz Club, Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara, Istantanea, Over Studio Recording e Akamu Music Productions. Gli appassionati di modern mainstream, o i neofiti che desiderano avvicinarsi alle sonorità del jazz più classico godranno dell’imbarazzo della scelta sin dal concerto di riapertura seguito, venerdì 18 febbraio, dalla magnetica voce di Samara Joy, vincitrice della Sarah Vaughan International Jazz Competition, accompagnata al pianoforte da Emmet Cohen. Il giorno seguente è la volta di una musica straordinariamente elegante interpretata dal quartetto del sassofonista Scott Hamilton con fraseggi e un sound ispirati dai grandi dello swing (sabato 19/2). Febbraio ospita anche il quintetto di Roberto Ottaviano (sabato 26/2); il sassofonista attivo sin dagli anni ’80 del Novecento sta vivendo una fase particolarmente felice della propria carriera, con numerosi riconoscimenti ottenuti grazie ad una serie di apprezzatissimi album. A marzo approda sul palco del Torrione il modern jazz di uno dei migliori sassofonisti della scena statunitense, Sherman Irby, che si avvale di una ritmica di eccezionale compattezza, soulful & swinging, come quella dell’MMT Trio (venerdì 11/3). Sabato 19 marzo, invece, il pubblico potrà assaporare il particolarissimo repertorio di Hero, trio del sassofonista Rudresh Mahanthappa che rivisita brani degli eroi del jazz, dell’R&B e del pop attraverso la fusione di musica carnatica dell'India meridionale e musica occidentale contemporanea. Il mese volge al termine - venerdì 25 marzo - con Fairgrounds, quartetto stellare guidato dal batterista Jeff Ballard e completato da Logan Richardson al sax alto, Charles Altura alla chitarra e Joe Sanders al contrabbasso. Aprile inizia con un trio da non perdere come quello del batterista Ari Hoenig, affiancato da Gadi Lehavi al pianoforte e Ben Tiberio al contrabbasso (sabato 2/4). Conducono a fine stagione il quartetto tutto italiano guidato dalla tecnica cristallina del sassofonista Stefano Bedetti (venerdì 22 aprile) ed il trio del pianista Dario Carnovale coadiuvato dal vigoroso drumming di Ferenc Nemeth alla batteria (venerdì 29 aprile).
  
  
  
  
Liberi! America latina, colonne sonore del grande cinema e cantautorato trovano spazio in “Liberi!”, gioiosa performance senza confini stilistici di due autentici funamboli della fisarmonica come Simone Zanchini e Antonello Salis (29/1 in collaborazione con Crossroads); nell’esotico duo – tanto sulla carta geografica quanto negli esiti musicali – formato dal pianoforte di Chano Dominguez e Hamilton de Holanda al mandolino (domenica 13/2); nelle storie cantate da Danilo Lico, che ha da poco esordito con un nuovo singolo dal titolo “Per me o per te” (domenica 30/1), e nell’interpretazione di brani originali e di classici della tradizione latino americana firmata da Cabruja, cantautore di origine venezuelana, genovese d’adozione (venerdì 8/4 in collaborazione con Overstudio Music Recording).
Romantic Funk Funk, funk e ancora funk con Romantic Funk: The Unfamiliar, progetto del bassista e compositore inglese Orlando le Fleming, che approfondisce il lessico jazz-funk spingendolo verso i fasti della fusion anni ’80 (sabato 26/3 in collaborazione con Crossroads); e con i Funk Hunters (venerdì 4/2), band nata dal desiderio del batterista Enrico Smiderle di omaggiare la grande stagione anni ’70 del Novecento del celebre gruppo Head Hunters, guidato dallo sciamano del jazz-funk Herbie Hancock.
Novità imperdibili Gli orecchi più audaci, attratti dall’attualità jazzistica imprevedibile e multiforme, avranno di che sbizzarrirsi a partire da venerdì 28 gennaio con l’incredibile parco giochi sonoro di OoopopoiooO, duo formato da Vincenzo Vasi e Valeria Sturba (in collaborazione con Crossroads); con Correspondence, nuovo disco firmato da Gianluca Petrella e Pasquale Mirra (sabato 5/2 in collaborazione con Crossroads), e ancora con il duo Tim Berne-Matt Mitchell, due star newyorchesi le cui ultime uscite discografiche si caratterizzano per un’intensità che non teme confronti (sabato 12/2). Un’altra chicca proveniente dalla Grande Mela è il quartetto del bassista Chris Morrissey, il cui tour europeo farà tappa al Torrione per presentare il nuovo Impact Winter Formal (venerdì 25/2). L’inizio di marzo vede un grande ritorno, il trio di un autentico camaleonte della chitarra come Fred Frith (5/3 in collaborazione con Crossroads), mentre domenica 20 marzo sarà Canada Day, quartetto pianoless del batterista Harris Eisenstadt, a cambiare nuovamente le carte in gioco. Attinge alla tradizione musicale afro-americana proiettandola nella più stretta attualità The 7th Hand, ultimo progetto del sassofonista Immanuel Wilkins, una nuova stella del firmamento musicale newyorkese, ospite di Ferrara in Jazz sabato 12 marzo. Sabato 9 aprile sarà poi la volta di un’artista devota all’improvvisazione radicale qual è la pianista Sylvie Courvoisier, accompagnata da Drew Gress al contrabbasso e Kenny Wollesen alla batteria. L’attualità del jazz nazionale è ben rappresentata dalla libertà espressiva di “Anasyrma”, nuovo progetto dei Tell No Lies, una formazione decisamente poco incline al compromesso (venerdì 1/4); da Ghost Horse, espansione in forma di sestetto di Hobby Horse, trio che negli ultimi dieci anni si è posto all’avanguardia di un forte rinnovamento creativo (venerdì 15/4), e da Ground 71, trio formato da Giampiero Locatelli, Stefano Dallaporta e Andrea Grillini, che presenterà al Jazz Club l’omonimo disco edito da Auand (venerdì 4/3). A chiudere in bellezza questa ventitreesima edizione di Ferrara in Jazz spetta ad uno dei massimi improvvisatori del nostro tempo, Craig Taborn, che in piano solo celebrerà al Torrione la Giornata internazionale del jazz Unesco (sabato 30 aprile 2022).
Luce su “Istantanea” Anche le restanti domeniche del Jazz Club strizzano l’occhio alla contemporaneità dei linguaggi sonori. Prosegue infatti Serico-Tonale, la rassegna curata da Istantanea che vive dell’osmosi tra compositori e artisti di diversa estrazione, intenti a generare percorsi trasversali nel panorama dell’arte più attuale, dando vita a un proteiforme arcipelago di grande biodiversità creativa. Segnaliamo qui gli appuntamenti in programma: Enrico Mignani “Ai confini del violoncello: un’esperienza in suoni” (6/2), Stefano Ricci & Istantanea Ensemble (6/3), Istantanea String Quartet (3/4). Firmato Ferrara in Jazz è poi “Su Mimmi non si spara!”, performance per violoncello solo di Francesco Guerri in programma per domenica 13 marzo. In questa parte di stagione si avrà inoltre il piacere di conoscere ed ascoltare la neonata OCER, Orchestra creativa dell’Emilia-Romagna, che calcherà il palcoscenico del Torrione rispettivamente il 23 gennaio arricchita dal live painting dell’illustratore Maurizio Lacavalla, il 20 febbraio e il 18 marzo quando, diretta da Wayne Horvitz, proporrà un tributo a Butch Morris (appuntamenti in collaborazione con Akamu Music Productions).
Musica e Parole Di musica e di altre forme d’arte nel terzo millennio si dialogherà assieme ad ospiti illustri quali Oderso Rubini (produttore musicale, assistente all’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna), Fabio Testoni (fondatore degli Skiantos) e Domenico “Mimmo” Paganelli (direttore artistico delle principali case discografiche italiane), protagonisti de “Il mestiere dell’artista”, due incontri a ingresso libero per i soci Endas curati da Roberto Manuzzi e realizzati in collaborazione con il Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara, rispettivamente domenica 27 febbraio e 27 marzo. Seguono gli incontri le jam session degli allievi del Dipartimento Jazz del conservatorio.


Immagini al muro e musica Immancabile infine l’appuntamento con le esposizioni di quella che può essere definita la piccola art gallery del Jazz Club. In questa seconda parte di stagione le nicchie del Torrione ospiteranno “Le muse del jazz”, una selezione di tavole tratte dall’omonimo volume firmato da Vanni Masala e dall’illustratrice Marilena Pasini (Curci Edizioni), dedicato alle donne che hanno ispirato celebri composizioni del Novecento jazzistico. La vernice della mostra è in programma per venerdì 11 febbraio. Nella prima parte della serata l’Indaco trio guidato dalla cantante Silvia Donati dialogherà con l’autore e l’illustratrice, punteggiando con la propria musica la presentazione del libro. Al termine dell’incontro la stessa formazione, completata da Francesca Bertazzo Hart alla chitarra e Camilla Missio al contrabbasso, porterà sul palco del Jazz Club “D’amore e d’orgoglio”, performance dedicata a Billie Holiday e Nina Simone, cantanti il cui percorso umano ed artistico ha rimarcato l’orgoglio di essere donna e afroamericana in un paese e in un’epoca in cui i più ovvi diritti civili erano tutt’altro che scontati (in collaborazione con Crossroads). La mostra sarà fruibile nelle serate di programmazione fino al 30 aprile. Info: www.jazzclubferrara.com
Crediti fotografici: Ufficio stampa Jazz Club Ferrara Nella miniatura in alto: il sassofonista Sherman Irby in pedana l’ 11 marzo 2022 uno degli ospiti più prestigiosi e attesi Sotto, da sinistra: l’assessore Marco Gulinelli, Francesco Bettini ed Eleonora Sole Travagli Al centro in sequenza: Martin Sasse e Harry Allen (22 gennaio 2022); Samara Joy (18 febbraio); Scott Hamilton (19 febbraio); Roberto Ottaviano (26 febbraio); il direttore Wayne Horvitz (20 febbraio e 18 marzo); Immanuel Wilkins (12 marzo); Harris Eisenstadt (20 marzo); Jeff Ballard (25 marzo); Orlando le Fleming (26 marzo); Ari Hoenig (2 aprile); Sylvie Courvoiser (9 aprile) Sotto, in sequenza: Simone Zanchini & Antonello Salis (29 gennaio); Pasquale Mirra & Gianluca Petrella (5 febbraio); Fred Frith Trio (5 marzo); Rudresh Mahanthappa Hero Trio (19 marzo 2022)
|
< Torna indietro
|
Parliamone
|
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE
GENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico. L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Eventi
|
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dall Estero
|
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE
CHICAGO (USA) - Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura
|
|
|
Dischi in Redazione
|
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE
Robert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte (Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026) C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE
PECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE
SPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE
VERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE
PISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. L’Elisir d’amore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura
|
|
|
Operetta and Musical
|
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
C'è un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero. Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE
LIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE
LIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE
FERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento. Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE
GENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE
LUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE
AREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.
Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310
|
|