Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

A Midsummer Night's Dream di Britten reso magico da regia costumi luci e orchestra

Meraviglioso Sogno di una notte

servizio di Simone Tomei

Pubblicato il 17 Ottobre 2023

202317_Ge_00_AMidsummerNightSDream_SydneyMancasolaGENOVA - Il Teatro Carlo Felice ha inaugurato la stagione lirica 2023-2024 con il capolavoro di Benjamin Britten scritto nel 1960 con la collaborazione del librettista e suo compagno di vita Peter Pears tratto dall’omonima commedia shakesperiana: A Midsummer Night’s Dream. Non è sicuramente il primo compositore a tradurre in musica quel lavoro letterario e questo rappresenta un ulteriore omaggio del più grande compositore inglese del Novecento al più grande poeta della sua patria ed il libretto di Pears è, nella sostanza, molto fedele al testo letterario: «... Nove parole soltanto in questo libretto non sono di Shakespeare: divertitevi a cercarle...» fu una frase del compositore durante la presentazione della sua opera ad Amsterdam all'inizio della tournée mondiale dello spettacolo che ebbe la sua prima assoluta ad Aldeburgh l'11 giugno 1960.
Lo stimolo alla composizione di questo è ricordata dallo stesso Britten con queste parole: «... nell'agosto del 1959 vennero iniziate varie modifiche di carattere tecnico alla Jubilee Hall e parallelamente presi la decisione di scrivere una nuova opera da rappresentare alla serata inaugurale della prossima edizione del festival di Aldeburgh: non c'era affatto il tempo di stendere un libretto originario e cosi rivolsi le mie attenzioni ad un testo che da anni esercitava sul mio animo un'ammaliante seduzione e che era pressoché già pronto...

202317_Ge_01_AMidsummerNightSDream_scena 202317_Ge_02_AMidsummerNightSDream_scena
202317_Ge_03_AMidsummerNightSDream_facebook

Io ho sempre nutrito una passione sconfinata per  'Un sogno di una notte di mezza estate' e, man mano che invecchio, noto che le mie predilezioni s'incentrano sempre più sugli approdi artistici degli autori più vicini o più lontani nel tempo: questo testo teatrale evoca in me l'immagine di una creatura nel fulgore della sua adolescenza, indipendentemente dalla giovane età che poteva avere Shakespeare quando scrisse 'Un sogno'. Dal punto di vista operistico un interesse assai eccitante è fornito dalla simultanea sua tridimensionalità nell'interazione di tre gruppi autonomi di personaggi — gli innamorati, gli artigiani, le fate. Normalmente quando procedo alla stesura di un'opera ho sempre anteposto al libero sgorgare dell'ispirazione musicale la concreta definizione del testo, sono solito infatti avviare rapporti di strettissima collaborazione con il librettista per decidere pariteticamente assieme le linee del soggetto e della sua riduzione: è successo con Crozier («Albert Herring»), con Forster («Billy Budd») e con Plomer («Gloriana»), e da quella specifica sbozzatura compiuta in comune, l'opera ha potuto prender vita come una scultura. Nel caso di 'Un sogno di una notte di mezza estate' il primo obiettivo che m'ero proposto è stato quello di tracciarne le linee essenziali per una progressione teatrale... e non mi sento affatto in colpa per aver tagliato una buona metà dei versi di Shakespeare. L'inizio della composizione musicale ebbe luogo in ottobre per concludersi definitivamente nella primavera successiva, la sera del venerdì santo: sette mesi in tutto, strumentazione compresa. Anche se non ho eguagliato i primati di un Mozart o di un Verdi, quel tempo mi è bastato, proprio perché avevo maturato sufficientemente in me lo spirito dell'opera, sbozzandone poi esattamente i lineamenti essenziali
L’allestimento proposto a Genova, in collaborazione con Royal Opera House di Muscat (Oman) è stato affidato al regista Laurence Dale con scene costumi di Gary McCann, le coreografie di Carmine de Amicis e le luci di John Bishop.
Nella messa in scena genovese tutto ruota intorno al luogo prediletto della commedia: la foresta, alberi che girano ruotando sul palcoscenico atti a creare gli ambienti scenici richiesti dalla drammaturgia. I colori tendenzialmente cupi della selva si ravvivano con gli splendidi costumi e tagli di luce mozzafiato. Tutto scorre con naturalezza e nel terzo atto anche il proscenio diventa elemento indispensabile a rappresentare il parterre della commedia degli artigiani - il teatro nel teatro - costruita e riproposta con elegante ilarità.

202317_Ge_04_AMidsummerNightSDream_ChristopherAinslie202317_Ge_05_AMidsummerNightSDream_SydneyMancasola202317_Ge_06_AMidsummerNightSDream_DavidShipley
202317_Ge_07_AMidsummerNightSDream_Amanti1  202317_Ge_08_AMidsummerNightSDream_Amanti2
202317_Ge_09_AMidsummerNightSDream_MatteoAnselmiChristopherAinslie

Il M° Donato Renzetti è padrone della partitura e ne evidenzia ogni singola particolarità; il suono è cristallino, ma deciso, il gesto è nitido e gestito in maniera sublime nelle agogiche. L’orchestra del teatro genovese in uno spiegamento di grandi dimensioni traduce con grande pathos le pagine musicali assecondando con rigore gesti le intenzioni del direttore.
Giova ricordare un piccolo passo dello studioso Peter Evans tratto da The music of Benjamin Britten del 1979: «... né qui né altrove Britten ha guardato alle dodici note come per istituire una negazione delle gerarchie tonali, ma piuttosto come a una loro ramificazione. In nessun contesto dato, per quanto possano esserlo note centrali rapidamente fluttuanti, è permesso loro di usare il vecchio potere di attrazione. E dal momento che Britten raramente consente alla sua armonia di pagare oltre a ciò che l'orecchio può ricostruire secondo le norme triadiche, in nessun luogo questo ma materiale melodico di dodici note ci porta verso la dissoluzione del motivo nella tessitura praticata da Schönberg, e dal suo conseguente abbandono delle funzioni armoniche tonali.»
Ottimo l’apporto delle voci bianche preparate e dirette dal M° Gino Tanassini  e qui preposte a rappresentare il mondo delle fate, sempre ben accompagnate da una strumentazione variegata ci ha fatto immergere nei variai quadri drammaturgici. Dopo il cenno sulle formazioni collettive, novissima autem non minimus, un commento per i solisti.
Non troppo a fuoco è risultato l’Oberon di Christopher Ainslie; il timbro è di notevole fattura, ma è mancata quella pregnanza vocale che il contesto avrebbe richiesto; il ruolo in origine fu creato da Britten per il celebre controtenore inglese Alfred Deller il quale tramutò il rigo musicale in pura magia.
Brillante, seducente e carambolica per i precisi virtuosismi la Tytania di Sydney Mancasola che non teme le impervie e vorticose note della parte.
Perfettamente assortite le due coppie di amanti formate da Peter Kirk (Lysander), John Chest (Demetrius), Hagar Sharvit (Hermia) e Keri Fuge (Helena); hanno saputo interagire in maniera sublime sia con la partitura personale che nelle scene d’insieme trovando il giusto calibro vocale per non sovrastarsi, bensì enfatizzando tutte le variegate sfumature.
Brillanti, simpatici e bravi vocalmente il nugolo degli artigiani capitanati da un perfetto David Shipley nei panni di Bottom; il Quince di David Ireland, il Flute di Seumas Begg, lo Snug di Sion Goronwy, lo Snout di Robert Burt e lo Starveling di Benjamin Bevan. Sontuosi ed elegiaci l’Hippolyta di Kamelia Kader e il Theseus di Scott Wilde.
Un piccolo approfondimento sul rocambolesco ed eccellente Puck (attore-acrobata) di Matteo Anselmi; pur non essendo la sua una parte cantata, in quanto Britten gli attribuisce uno speaking-rôle, non è mai estromesso dal contesto dei personaggi “musicali” e le sue parole hanno una serrata griglia ritmica da rispettare, molto dettagliata dal compositore nella partitura. Sono infatti sue le ultime parole della commedia:

“If we shadows have offended,
think but this,
and all is mended,
that you have but slumber'd here
while these visions did appear.
Gentles, do not reprehend:
If you pardon,
we will mend:
Else the Puck a liar call;
so, good night unto you all.
Give me your hands,
if we be friends,
and Robin shall restore amends.“
e, battendo le mani - he claps his hands -, “Quick Curtain”.
Successo senza se e senza ma, quello tributato da un’affollata platea in una domenica pomeriggio dal calore quasi estivo.
(La recensione si riferisce alla recita di domenica 15 ottobre 2023)

Crediti fotografici: Ufficio stampa Teatro Carlo Felice di Genova
Nella miniatura in alto: la carambolica Tytania di
Sydney Mancasola
Sotto, in sequenza: panoramiche e primi piani su scene, costumi e luci
Al centro, in sequenza: Christopher Ainslie (Oberon); Sydney Mancasola (Tytania);
David Shipley (Bottom); Peter Kirk (Lysander), Hagar Sharvit (Hermia), John Chest
(Demetrius), Keri Fuge (Helena)
In fondo: Matteo Anselmi (Puck) con
Christopher Ainslie






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE

20260420_Ge_00_Tosca_CarmenGiannattasio_phMarcelloOrselliGENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico.
L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Classica
Giovanni Bergamasco fa sold-out
servizio di Edoardo Farina FREE

20260531_Fe_00_GiovanniBergamascoFaSoldOut_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto e in parte qui riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE

20260531_Fi_00_UnBalloUnMaschera_AlessiaPanza_phMicheleMonastaFIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
...prosegui la lettura

Classica
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260529_Fi_00_ConcertoJordan-Lisiecki_JanLisieckiFIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Macbeth convince il Carlo Felice
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260525_Ge_00B_Macbeth_StefanoMeoGENOVA - Il nuovo allestimento di Macbeth del Teatro Carlo Felice firmato da Fabio Ceresa, già visto e recensito al Teatro Goldoni di Livorno, (consultabile qui),  continua a confermarsi uno spettacolo efficace e suggestivo, capace di restituire con immediatezza le atmosfere oscure, febbrili e visionarie del capolavoro shakespeariano
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260518_Fi_00_Concerto-EmmanuelTjeknavorianFIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
...prosegui la lettura

Eventi
Fatale è il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE

20260508_To_00_StagioneRegioTorino2026-2027_AndreaBattistoniTORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
...prosegui la lettura

Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE

20260510_Ts_00_RomeoEGiulietta_LeonardoSini_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
La Nona per un novantennale
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260502_Fi_00_BeethovenSinfonia9-ZubinMehtaFIRENZE – C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che Zubin Mehta scelga di celebrare il proprio novantesimo compleanno sul podio del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’istituzione con la quale ha costruito un legame artistico e umano lungo oltre sessant’anni. La Sala Grande, gremita in ogni ordine di posti, accoglie il Maestro
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il mandolino nella storia della musica
servizio di Edoardo Farina FREE

20250501_Fe_00_MandolinoNellaStoriaDellaMusica_PierclaudioFeiFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ha visto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot della prima volta
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260430_Lu_00_Turandot_OksanaDyka_phFotoAlcideLuccaLUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot, il Teatro del Giglio, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Puccini, nato a Lucca , rende omaggio a uno dei titoli più amati e complessi del repertorio pucciniano. La scelta di presentare proprio Turandot assume un valore che va oltre
...prosegui la lettura

Classica
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE

20260426_00_Ge_ConcertoAlexanderGadjievSamuelLee_phMarcelloOrselliGENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE

20260424_Fi_00_LaMorteDiKlinghoffer_LaurentNaouri_phMicheleMonastaFIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE

20260414_00_Chicago_CosiFanTutte_RodGilfry_phCoryWeaverCHICAGO (USA) -  Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE

20260412_00_DischiInRedazione_AngelaNisi_phSansoniRobert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte
Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte
(Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026)
C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura

Eventi
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE

20260331_00_Spoleto_MichelangeloZurlettiSPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE

20260331_Fe_00_DuoMetropolis_PierclaudioFeiFERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE

20260331_Vr_00_Falstaff_MarcoFilippoRomano_EnneviFotoVERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura

Classica
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE

20260330_Fe_00_CarloBergamasco_IndiscretoFascinoDellAnticoFERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE

20260329_Pi_00_LElisirDAmore_BarbaraMassaro_phKiwiPISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. LElisir damore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE

20260325_Fe_00_WeWillRockYou_MicaelaBerliniFERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
C'è un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE

20260324_Fi_00_CastelloDiBarbablu-VoxHumaine_ClausGuthFIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE

20260320_Ge_00_IlCampiello_BenedettaTorre_phMarcelloOrselliGENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

20260318_Fe_00_FamilyConcert_UtoUghiFERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310