Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il soprano palermitano ha ricevuto un prezioso riconoscimento a New York

A Felicia Bongiovanni il Premio Callas

servizio di Silvia Iacono

Pubblicato il 10 Maggio 2024

20240510_Pa_00_FeliciaBongiovanniPALERMO - L’attività artistica del soprano Felicia Bongiovanni prosegue dopo aver ricevuto il Callas Tribute Prize. Il 5 maggio 2024, presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, in occasione del primo concerto per il Gubileo rosaliano a Palermo, che celebra i quattrocento anni dal ritrovamento delle reliquie di Santa Rosalia, patrona amata della città,  il soprano palermitano ha cantato il brano inedito dal titolo “Rosalia t'invochiamo per Essere Santi”. Si tratta di una preghiera in musica le cui parole sono state scritte dalla stessa Felicia Bongiovanni e da Elisabetta Righini. La musica è del compositore Stefano Bartolucci.  “Il mio è il momento spirituale in musica nella serata dedicata alla nostra Santuzza - ha spiegato il soprano Felicia Bongiovanni - visto che è ispirata e dedicata a lei, cerco con il mio canto, anche come autrice del brano, di veicolare un afflato spirituale al pubblico, per diffondere una cultura di pace fondata sui valori umani”.
Intanto, per gli eventi per il centenario della nascita della Callas, Felicia Bongiovanni si esibirà ad Enna presso il Teatro comunale P. Neglia  il prossimo 22 maggio, in un evento organizzato e patrocinato dal Club Unesco della città per il 150mo dalla nascita del compositore che ha dato il nome al teatro, celebrando anche il riconoscimento del canto lirico come Patrimonio Immateriale Unesco dell’Umanità. Trattandosi anche del centenario dalla morte del grande Giacomo Puccini, oltre che di  Maria Callas, il programma comprenderà brani inerenti a tutte queste ricorrenze.

20240510_Pa_01_FeliciaBongiovanni_RedCarpet_facebook

Felicia Bongiovanni ha ricevuto a New York il Callas Tribute Prize lo scorso 7 marzo, prestigioso riconoscimento annuale dell'Istituto Italiano di Cultura e ideato da Dante Mariti. Tra le motivazioni che hanno portato gli organizzatori a premiare Felicia Bongiovanni c’è “Il dono di un talento lirico raffinato e versatile, ma anche l’atto di offrirsi al pubblico, che il soprano palermitano compie ogni volta che calca un palcoscenico anche nelle innumerevoli esibizioni dedicate a cause umanitarie e filantropiche in cui da anni si impegna anima e corpo, anzi anima e voce .  La motivazione della premiazione è stata anche perché con il compianto Bruno Tosi, organizzatore delle mostre su Maria Callas, ho cantato sempre i famosi cavalli di battaglia di Maria Callas nei concerti organizzati in concomitanza delle mostre dei cimeli della Divina”.

20240510_Pa_02_FeliciaBongiovanni_PalermoATuPerTuConPuccini201020240510_Pa_03_FeliciaBongiovanni_SimonaMarchini20240510_Pa_04_FeliciaBongiovanni_TeatroRossiniPesaro2014
20240510_Pa_05_FeliciaBongiovanni_InaugurazioneTeatroSerafin201020240510_Pa_06_FeliciaBongiovanni_AlCallasTributePrize2024 20240510_Pa_07_FeliciaBongiovanni_AlCallasTributePrize2024

Quest’anno il premio è stato assegnato in occasione del centenario della nascita di Maria Callas e della Festa della Donna. “Quest’anno sono stata il primo soprano donna italiano ad essere premiato. Lo scorso anno è stato assegnato a Katia Ricciarelli, Carmen Giannattasio e Rosa Feola. Tra i premiati c’erano anche  le attrici Clarissa Burt e Carol Alt, celebrity molto attive sul sociale e nella solidarietà, Natalia Denegri conduttrice giornalista italoargentina, Simona Molinari, eclettica cantante e autrice, per l'eccelsa qualità vocale italiana, il soprano Ines Salazar, l'influencer americana Desirée Busnelli, Maria Natale, il tenor - soprano Nicola Pisaniello. Infine la cantante spagnola Amalia Toboso ambasciatrice di musica senza frontiere, ha reso omaggio a Elvira Hidalgo, il soprano che è stata la prima insegnante della Callas, l'industriale filantropo Alan G.Hassenfeld.
«Per me non è solo un riconoscimento legato a Maria Callas, ma è un vero e proprio premio alla carriera e per il mio impegno in campo sociale e culturale», spiega il soprano Felicia Bongiovanni.
Questo è il terzo anno che il Callas Tribute Prize viene assegnato a New York.  La carriera di Felicia è stata caratterizzata dalla profonda dedizione al canto e da una grande passione: «Mi definisco una free-lance della lirica perché non ho avuto l’appoggio delle grandi agenzie. Il Callas Tribute Prize lo dedico anche ai miei genitori, che mi hanno sempre appoggiata e sostenuta nelle mie scelte, e a tutte le persone che mi sono state vicine anche nei momenti più difficili. Sono contenta di essere riconosciuta all’interno di questo mondo con questo premio per la mia carriera poliedrica - spiega la Bongiovanni - Per me è stata una grande emozione cantare nella città natale della Callas, New York, proprio nell’ospedale dove è stata partorita.»
Il legame tra il soprano Bongiovanni e Maria Callas è di lunga data: «... sono stata scelta sia per il mio repertorio che per il carisma con il quale l’ho espresso, in quanto la Callas non solo cantava, ma interpretava con la sua voce e fisicità e io ho cercato di ricalcare le sue orme.  La ‘Divina’ ha portato nei teatri questo senso teatrale nella lirica - precisa - dal punto di vista tecnico e vocale; io ho innovato portando la lirica nei posti più impensati, come i centri commerciali. Oggigiorno, non è più una novità, come anni fa, quando ho iniziato a farlo. Mi sento vicina a Maria Callas per la devozione per il canto, l’amore per le eroine del melodramma e la capacità di farle rivivere con il canto.»
E prosegue: «... una delle ragioni per cui amo l’opera lirica è perché è intrisa di valori cristiani e umani. Ci sono tante arie che sono vere e proprie preghiere - spiega Felicia Bongiovanni - c’è questo senso di infinito e di precarietà dell’uomo che si rivolge al sovrannaturale. Oggi si sta perdendo il senso del limite e dei valori umani, nella società domina spesso un senso di prevaricazione. Nella mia carriera mi sono sforzata per contrastare questa mentalità, impegnandomi anche nel sociale, con attività artistiche e culturali per promuovere un’economia spirituale. Lo scopo è quello  di dare valore all’uomo e non al guadagno fine a sé stesso, anche in collaborazione con istituzioni universitarie e il personaggi come il Premio Nobel per la pace  Muhammad Yunus.»

Ed ecco per i nostri lettori la Motivazione integrale con la quale il soprano palermitano Felicia Bongiovanni è stata insignita del "Premio Callas" di New York per l’importante carriera e per le attività dedicate al sociale e alla promozione della cultura.
L’Opera per Felicia Bongiovanni è un Dono. Il dono di un talento lirico raffinato e versatile ma anche "l’atto di offrirsi al pubblico", che il soprano palermitano compie ogni volta che calca un palcoscenico, anche nelle innumerevoli esibizioni dedicate a cause umanitarie e filantropiche in cui da anni si impegna anima e corpo, anzi anima e voce.
Felicia Bongiovanni è carismatica, agile, con una voce che è strumento di sensibilità e precisione tecnica e pure di ampia risonanza acustica, che le consente di passare agilmente da Tosca fino a raggiungere le vette altissime del “mi bemolle” della Traviata. Il segreto di Felicia è quello di interpretare i personaggi fino a sentirli nella carne, entrare nei loro sentimenti con la voce e con il corpo per fare percepire al pubblico tutte le sfumature.
Sono tante le sue esibizioni in prestigiosi teatri (Teatro Comunale di Bologna, Rossini Opera Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Regio di Parma, Teatro Valli di Reggio Emilia, La Fenice di Venezia, Luglio Musicale Trapanese, Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Verdi di Busseto, Politeama Garibaldi di Palermo e di Pisa, solo per citarne alcuni), anche con famosi artisti lirici come Luciano Pavarotti, Michele Pertusi, Daniela Dessi, Fabio Armiliato, Giovanna Casolla, Angelo Romero, Rolando Panerai, Alessandro Corbelli, e direttori come Gunther Neuhold, Zoltan Pesko, Marco Boemi, Paolo Olmi, Giacomo Sacripanti, Matteo Beltrami.

20240510_Pa_08_FeliciaBongiovanni_InaugurazioneTeatroVerdiAddis Abeba2016

Numerose anche le sue collaborazioni con importanti artisti della musica leggera, come Eros Ramazzotti, I Nomadi, Andrea Mingardi, Gio’ di Tonno.
In prima linea per il riconoscimento e la valorizzazione dei diritti umani: Felicia è stata Consigliera della musica del Club Unesco di Bologna, in qualità di “esempio di impegno per la promozione umana e sociale nel campo dell’educazione e divulgazione musicale e culturale” e poi membro del Club Unesco di Forlì.
Sono innumerevoli le attività sociali di questa artista poliedrica e versatile, tra cui ricordiamo quella di testimonial della Fondazione Telethon e di ambasciatrice della Nazionale Cantanti, madrina della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, della FA.NE.P. – Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica, Cantore della Solidarietà della ANT Associazione Nazionale Tumori. Si e’ inoltre esibita a favore dell’UNICEF, l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Premio Louis Braille, Fondazione Nilde Jotti.
Numerose anche le partecipazioni televisive a trasmissioni tra cui Uno Mattina e Sottovoce (Rai 1), due edizioni del Concerto di Natale su Rai2, Concerto dell’Epifania e concerto del Premio Braille su Rai1, La Giostra dei Gol e Cristianità (Rai International).
Nell’ambito del suo impegno per la diffusione della cultura, e della musica lirica in particolare, è stata direttrice artistica di diversi progetti innovativi: il primo in collaborazione con Coop Adriatica per l’esecuzione di concerti lirici nelle gallerie dei super mercati Coop, il secondo dal titolo “Impresa e cultura” per la società di ricerca economica Nomisma, che ha visto la partecipazione di personalità del mondo della politica, dello spettacolo dell’economia, dell’arte, della musica, dello sport.
Attualmente è direttrice artistica del progetto “Impresa e cultura. La cultura come motore per lo sviluppo economico e sociale”, del Centro di ricerca Yunus Social Business Centre del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, per il quale si è esibita di fronte al Premio Nobel Muhammad Yunus, scrivendo per lui il testo dell’opera lirica contemporanea “I dimenticati”.

20240510_Pa_09_FeliciaBongiovanni_ConcertoSantaRosalia 20240510_Pa_10_FeliciaBongiovanni_ConcertoSantaRosalia
20240510_Pa_11_FeliciaBongiovanni_ConcertoSantaRosalia

Da anni collabora con il Ministero degli Esteri e gli Istituti Italiani di Cultura per promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, portando l’opera lirica, forte veicolo di tutti quei valori sociali dell’umanità espressi in musica, in vari Paesi, fra cui Angola, Algeria, Libano, Stati Uniti, Indonesia, esibendosi anche di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente Giorgio Napolitano.
Dalle manifestazioni istituzionali di alto rango diplomatico a quelle popolari, dove l’Opera rimane sempre e comunque espressione dei valori di solidarietà e libertà sociale, oltre che di fede e amore per il prossimo, Felicia Bongiovanni è riuscita a comunicare con passione la sua musica e a divulgare l’opera lirica anche attraverso canali non tradizionali, mantenendo una forte e precisa vocalità da soprano lirico raffinato e di vero grande talento.
Come Maria Callas, a cui spesso Felicia Bongiovanni è stata paragonata (sia per la sua versatilità  vocale e la sua espressività di interprete, in primo luogo dalla stessa Associazione dedicata a Maria Callas, fondata dal compianto Bruno Tosi, che l’ha riconosciuta come interprete meritevole e capace di rappresentarla nel mondo, accompagnando musicalmente le mostre dedicate alla Divina, anche per il suo stile ricercato ed elegante, apprezzato da stilisti come Lorenzo Riva e Renato Balestra), Felicia è stata colei che tra i primi, quasi trent’anni fa, ha sfidato la visione elitaria di una Opera Lirica “per pochi” portandola in televisione e nei convegni universitari nonché nei centri commerciali, restituendole il suo connotato preciso, così com’era ai tempi di Giuseppe Verdi: quello di essere un genere prettamente popolare e non un’arte posta su un piedistallo estraneo e lontano dalle persone
.

Crediti fotografici: le immagini sono tratte dall'archivio personale dell'Artista
Nella miniatura in alto: il soprano Felicia Bongiovanni
Sotto: a New York sul Red Carpet durante l'attribuzione del Premio Callas 2024
Al centro in sequenza: la Bongiovanni  durante alcuni importanti momenti della sua carriera; Palermo "A tu per tu con Puccini (2010); con l'attrice Simona Marchini; mentre firma autografi al Teatro Rossini di Pesaro nel 2014; nel concerto inaugurale del Teatro "Tullio Serafin"(2010); esibizione e premiazione al Premio Callas di New York (2024); mentre riceve le congratulazioni del Presidente Mattarella dopo il concerto di inaugurazione del Teatro dell'Opera di Addis Abeba (2016)
In fondo: durante le prove e il concerto per il Giubileo di Santa Rosalia a Palermo (2024)






< Torna indietro

Personaggi Approfondimenti Eventi Echi dal Territorio Pagina Aperta


Parliamone
La musica di Roberto Manuzzi
intervento di Athos Tromboni FREE

20260215_Fe_00_ConcertoRobertoManuzziFERRARA - Una piccola antologia di significative composizioni a-jazz, il lancio di un crowdfunding per favorire la produzione d'un prossimo compact-disc del gruppo Ars Antiqua World Jazz Ensemble, una coinvolgente prima esecuzione assoluta d'una sonata per flauto e pianoforte: questo il succo del concerto "Paesaggi sonori - La musica di Roberto Manuzzi" che si è svolto nella Sala Stefano Tassinari dell'Associazione Musicisti di Ferrara (Scuola di Musica Moderna) di via Darsena, ieri pomeriggio.
Pubblico strabocchevole, tanto che dentro la Sala Tassinari molti spettatori hanno trovato posto a sedere... solo sul pavimento.
Ma si sa, i frequentatori della musica jazz (e anche quelli della musica a-jazz) non hanno problemi ad accovacciarsi ovunque sia possibile, l'importante è essere presenti al concerto, condividere le pulsioni che la musica,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura

Eventi
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE

20260331_00_Spoleto_MichelangeloZurlettiSPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE

20260331_Vr_00_Falstaff_MarcoFilippoRomano_EnneviFotoVERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura

Classica
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE

20260330_Fe_00_CarloBergamasco_IndiscretoFascinoDellAnticoFERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE

20260329_Pi_00_LElisirDAmore_BarbaraMassaro_phKiwiPISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. LElisir damore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE

20260325_Fe_00_WeWillRockYou_MicaelaBerliniFERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
C'è un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE

20260324_Fi_00_CastelloDiBarbablu-VoxHumaine_ClausGuthFIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE

20260320_Ge_00_IlCampiello_BenedettaTorre_phMarcelloOrselliGENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

20260318_Fe_00_FamilyConcert_UtoUghiFERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE

20260301_Ts_00_IlTrovatore_YusifEyvazov_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE

20260227_Fi_00_PagliacciCavalleria_RobertCarsen_phMicheleMonastaFIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero.
Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE

20260223_Li_00_Macbeth_FrancoVassallo_phVirginiaGoirovichLIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura

Classica
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260218_Li_00_ConcertoAmoris_GabrieleBaldocciLIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE

20260217_Fe_00_GruppoDei10_SandroGibelliniFERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento.
Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260215_Ge_00_TristanUndIsolde_DonatoRenzettiGENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura

Classica
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE

20260211_Lu_00_ConcertoDirZubinMehta_phBeatriceSperanzaLUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE

20260210_Ar_00_Rigoletto_MarioCassi_phAlessandroSchincoAREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Campus dei Campioni la cultura diventa comunità
servizio di Francesca De Giovanni FREE

20260202_00_SanLazzaroDiSavena_AperitivoFilosoficoMusicale_MassimoDiMennaSAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Sold out dal mattino. Sala gremita. Energia viva. Pensiero in movimento. L’aperitivo filosofico-musicale andato in scena sabato sera al Campus dei Campioni, nell’ambito delle attività della Scuola dei Concetti, si è aperto con un dato simbolico prima ancora che numerico: evento
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Mahagonny vicenda tortuosa
servizio di Rossana Poletti FREE

20260201_Ts_00_Mahagonny_BeatriceVenezi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Una Carmen molto bella
servizio di Athos Tromboni FREE

20260201_Ro_00_Carmen_LauraVerrecchia_phLudovicoGuglielmoROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Trovatore opera di passioni estreme
servizio di Simone Tomei FREE

20260125_Ge_00_IlTrovatore_FabioSartori_phMarcelloOrselliGENOVA - All'interno della stagione lirica 2025-2026 del Teatro Carlo Felice Il trovatore di Giuseppe Verdi torna in scena come uno dei titoli più emblematici e, al tempo stesso, più problematici del repertorio ottocentesco. Opera di passioni estreme, di memorie che divorano il presente e di un destino che si compie attraverso il sangue e il fuoco
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco a voi la Tosca di Scarpia...
servizio di Simone Tomei FREE

20250119_Fi_00_Tosca_MicheleGambaFIRENZE - Con Tosca Giacomo Puccini realizza una delle sintesi più lucide del proprio teatro musicale: un’opera senza vere pause, costruita come un flusso drammatico continuo in cui la musica coincide con l’azione. Viene meno la tradizionale alternanza fra numeri chiusi e raccordi, sostituita da una trama serrata di motivi brevi e ricorrenti che
...prosegui la lettura

Personaggi
Ho la sensazione di far parte d'una storia più grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE

20260114_To_00_IntervistaACarloVistoliTORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310