Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Ottima accoglienza dell'opera buffa rossiniana nel Teatro Sociale con un allestimento tutto locale

Il Turco conquista Rovigo

intervento di Athos Tromboni

Pubblicato il 25 Febbraio 2024

20240225_Ro_00_IlTurcoInItalia_HosseinPoshkar_phValentinaZanagaROVIGO - Una sorta di "esegesi" aveva preceduto l'andata in scena di Il turco in Italia, libretto di Felice Romani musica di Gioachino Rossini; e l'interprete critico della verità rivelata era stato il regista Roberto Catalano che aveva comunicato in una nota di regia che «... la necessità è stata quella di intercettare nel ruolo di Fiorilla il tratto universale di un'umanità vittima di stimoli costanti, per cercare di dare al suo personaggio non l'eccezione dell'essere umano "guasto" che va aggiustato, ma quella di una vittima perfetta sulla cui fragilità è possibile lucrare. Ecco perché in questa drammaturgia il personaggio del Poeta (Prosdocimo, ndr) a caccia della sua storia "sfruttando" le vite degli altri, vestirà i panni di un creativo senza scrupoli ...»
Ci sarà riuscito il regista, nel Teatro Sociale di Rovigo, a dimostrare questa sua "esegesi"? O tutto è rimasto sulla carta, come sua e personale testimonianza d'intenti e basta? Oggi, nelle regie cosiddette moderne, il capovolgimento del paradigma è ormai una costante: per cui lo sforzo dei "pensatori critici' " si invera nella dimostrazione che il capovolgimento del tutto (tutto a rovescio, per dimostrare che la verità non è un fatto assoluto, ma un fatto relativo che può essere adattato alle filosofie dei tempi correnti)... il capovolgimento del tutto - si diceva - tenta di essere pertinente come interpretazione "altra" della verità drammaturgica, e anche come espansione nell'oltre del qui e ora: un qui e ora a suo tempo pensato, riflettuto e sudato da librettista e musicista.

20240225_Ro_01_IlTurcoInItalia_GiulianaGianfaldoniGiulioMastrototaro_phValentinaZanaga 20240225_Ro_02_IlTurcoInItalia_GiulioMastrototaroFranciscoBritoBrunoTaddia_phValentinaZanaga

20240225_Ro_03_IlTurcoInItalia_FrancescacucuzzaMaharramHuseynov_phValentinaZanaga 20240225_Ro_04_IlTurcoInItalia_GiulianaGianfaldoniMaharramHuseynov_phValentinaZanaga

No, no, alla prova dei fatti, a nostro parere, quella "esegesi" preannunciata non è emersa affatto. La recita di Il turco in Italia è stata divertente, i personaggi hanno agito come da copione... anzi, da libretto; e la commedia dell'arte contenuta in nuce nella drammaturgia ha preso il sopravvento sulle interpretazioni filosofiche e/o sociologiche di una testo che non ha bisogno né di "esegesi", né di filosofemi ammantati di modernismo forzato e sfacciato. E che va al di là di scene scimmiottanti la pubblicità delle cucine Salvarani e i costumi praticamente dress-a-porter della contemporaneità.
Detto della "riduzione" dal potenziale dramma (psicologico? sociologico? politico?) alla commedia di questa specifica messa in scena rodigina, aggiungiamo che un risultato c'è stato: divertente, logico, appagante. Ma non nella logica annunciata dal regista, bensì nella semplice e perfetta drammaturgia voluta da Romani e Rossini per questa opera buffa, che fu a suo tempo accolta con tiepido successo perché venne rappresentata subito dopo quel capolavoro comico che è L'italiana in Algeri.

20240225_Ro_05_IlTurcoInItalia_scena_phValentinaZanaga

20240225_Ro_06_IlTurcoInItalia_facebook_phValentinaZanaga

Ora, per non disorientare il lettore e puntualizzare il concetto, spieghiamo questo: Fiorilla è femmina con tutte le belle (bellissime) peculiarità delle femmine. Ama essere corteggiata, non è indifferente al fascino emanato da relazioni esotiche e un po' misteriose, cerca di evadere un pochino dal tran-tran della vita coniugale, adora i regali ed è portata a sopravvalutare chi le dona quei regali, però... però la tranquillità e la sicurezza di una relazione amorosa e familiare consolidata e valida da qui all'eternità (là dove l'eternità corrisponde all'esalazione dell'ultimo respiro prima della morte) la convince che c'è necessità di distinguere l'effimero e il voluttuario dall'essenziale e dal concreto. E si atteggia di conseguenza, nel finale dell'opera.
In più, proprio per il Il turco in Italia, Romani e Rossini inventarono l'idea nuovissima e geniale (siamo nel 1814), quasi pirandelliana, dei due livelli sui quali si svolge l'azione: da una parte la comica vicenda, fatta di equivoci e intrighi; dall'altra il personaggio del Poeta che allo stesso tempo partecipa alla vicenda e se ne estrania, reggendo i fili dell'azione. Poi la musica di Rossini contribuisce enormemente a far lievitare nel pubblico il gradimento dell'opera, la sua comicità, il non-sense delle situazioni.
Ed è stato proprio il poeta Prosdocimo interpretato dall'ottimo Bruno Taddia la chiave di volta vera e indiscutibile della bella riuscita dell'allestimento rodigino, fatto in coproduzione con altri teatri, ma in autonomia e in solitaria rispetto alle scene e ai costumi. Un nuovo allestimento, dunque, la cui regia è stata affidata a Catalano, e la cui realizzazione di scene e costumi - appunto - è stata interamente curata dai laboratori scenografici e sartoriali del teatro rodigino. Un altro miracolo della provincia. Un altro segno della vitalità e creatività delle terre di più lunga tradizione operistica.
Ribadiamo, ritornando alle valutazioni sul cast: Bruno Taddia è stato ottimo interprete del suo personaggio, il migliore di tutto la compagnia che si è esibita.
Non da meno, il bravo baritono Giulio Mastrototaro nelle vesti di Don Geronio marito di Fiorilla: è un cantante tagliato per Rossini, soprattutto il Rossini buffo, perché ha le-phisique-du-role adatto per quei personaggi. Ma la sua vocalità, morbida, possente, intonata, mai calante, lo collocano a pieno titolo come interprete adatto anche per le opere del vasto repertorio romantico (Bellini, Donizetti, il primo Verdi...); bravo, veramente bravo a Rovigo, il più applaudito del cast al termine della recita.
Nota di merito anche per Giuliana Gianfaldoni (Fiorilla) una professionista eccellente, gesto scenico e vocalità (agilità comprese) di lodevole fattura, segno di una preparazione legata alla ricerca del perfezionismo non certamente fine a sé stesso ma dedicato principalmente alla drammaturgia, qualunque essa sia, buffa o tragica.
Buona la prestazione del basso Hossein Pishkar (il turco Selim) che sa recitare e cantare esibendo una vocalità profonda e agile, come richiesto nei ruoli di carattere dell'opera buffa rossiniana e anche mozartiana.

20240225_Ro_08_IlTurcoInItalia_scena_phValentinaZanaga

20240225_Ro_07_IlTurcoInItalia_coro_phValentinaZanaga

20240225_Ro_09_IlTurcoInItalia_Cast_phValentinaZanaga

Bel debutto nel ruolo anche per il soprano Francesca Cucuzza (Zaida) a cui preannunciamo un futuro che supererà il registro vocale del lirico leggero, per attestarsi nel futuro prossimo nel ruolo del lirico puro e (per quanto riguarda una nostra personale previsione...) per poi evolversi nel lirico spinto.
Note meno entusiasmanti per il tenore Francisco Brito (Don Narciso) che ha dimostrato di svettare senza eccessive preoccupazioni nel registro acutissimo del repertorio rossiniano (il Re bemolle acuto lo esegue con naturale disinvoltura) ma non basta il possedere le note estreme per essere artista completo, serve il gesto scenico, la recitazione e soprattutto il rapporto funzionale e drammaturgicamente convincente fra gesto e canto. Francisco Brito maturerà, ne siamo convinti, perché la sua vocalità, oggi un po' disomogenea, è molto molto promettente ma lui deve acquisire il giusto gesto scenico al fine di diventare appieno il personaggio.
Infine, buona prestazione anche di Antonio Garés nel ruolo minore di Albazar.
Ottimo il Coro Lirico Veneto preparato da Flavia Bernardi e funzionali all'idea registica le scene (moderne) di Guido Buganza e i costumi (moderni) di Ilaria Ariemme. Stupende le luci di Fiammetta Baldisseri.
E del giovane direttore Hossein Pishkar che dire? Non ha mai lasciato solo il palcoscenico, sempre pronto a mimare il canto ogni volta che dava l'attacco e/o l'invito ai cantanti e al coro.
Pishkar, sul podio della Orchestra Luigi Cherubini (fondata a Ravenna da Riccardo Muti), ha dimostrato di essere una bacchetta preparatissima: preciso negli attacchi, guida fondamentale nei sillabati, convincente nei "crescendo" rossiniani, avvincente nella concertazione degli assiemi, fossero il terzetto, il quartetto o il tutti coro compreso: sicuro e determinante in tutti quei momenti collettivi che abbondano in questa partitura. Bravo. Proprio bravo. E applauditissimo dal pubblico, meritatamente, al suo apparire sul proscenio a fine spettacolo.

20240225_Ro_10_IlTurcoInItalia_SalutiCast_phValentinaZanaga

20240225_Ro_11_IlTurcoInItalia_SalutiStaff_phValentinaZanaga

In definitiva: un ottimo risultato, questo Turco in Italia, grazie all'universalità nel serio e nel faceto di Gioachino Rossini, al di là di "esegesi" che seppur annunciate con elaborati filosofemi, lasciano il tempo che trovano. Grazie a Dio.
(la recensione si riferisce alla recita di venerdì 23 febbraio 2024)

Crediti fotografici: Valentina Zanaga per il Teatro Sociale di Rovigo
Nella miniatura in alto: il direttore Hossein Pishkar
Sotto, in sequenza: Giuliana Gianfaldoni (Fiorilla) e Giulio Mastrototaro(Don Geronio); ancora Giulio Mastrototaro con Francisco Brito (Don Narciso) e Bruno Taddia (Prosdocimo); Francesca Cucuzza (Zaida) con Maharram Huseynov (Selim); ancora Giuliana Gianfaldoni con Maharram Huseynov
Al centro, in sequenza: foto su scene e costumi di Il turco in Italia in scena a Rovigo e foto di scena con anche l'eccellente Coro Lirico Veneto
In fondo: i saluti finali del cast e dello staff artistico e tecnico dell'allestimento, regista compreso






< Torna indietro


Parliamone
Il lago dei cigni secondo Bespalova
intervento di Athos Tromboni FREE

20251231_Fe_00_IlLagodeiCigni_CajkovskijFERRARA - Le presenze del Russian Classical Ballet al Teatro Comunale "Claudio Abbado" nelle rappresentazioni di fine anno, o inizio anno nuovo, sono diventate ormai consuetudine. La compagnia diretta da Evgeniya Bespalova e veicolata nei teatri italiani da Futura Produzioni ha proposto un classico del proprio repertorio, Il lago dei cigni di Piotr Ilic Cajkovskij, facendo riempire ieri sera, 30 dicembre, il teatro in ogni ordine di posti: intere famiglie con bambini e bambine al seguito, ma anche amanti e habitué del balletto classico, che hanno tributato allo spettacolo molti applausi a scena aperta e anche ovazioni al termine della rappresentazione.
Pubblico soddisfatto: quindi tutto bene?
L'orecchio del cronista non può che registrare il successo di pubblico.
L'occhio del critico - invece - ha il compito di esprimere qualcosa nel merito.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Personaggi
Ho la sensazione di far parte d'una storia pių grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE

20260114_To_00_IntervistaACarloVistoliTORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La perdurante attualitā di Nabucco
servizio di Simone Tomei FREE

20260106_Lu_00_Nabucco_AngeloVeccia_phLorenzoGoriniLUCCA - Dopo un’assenza che si protraeva da quasi un quarto di secolo, Nabucco di Giuseppe Verdi torna al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, inaugurando il 2026 con due recite che riportano in scena uno dei titoli fondativi del teatro verdiano. L’opera che nel 1842 segnò la definitiva affermazione del compositore continua a imporsi come
...prosegui la lettura

Vocale
Concerto del primo dell'anno
servizio di Simone Tomei FREE

20260102_Ge_00_ConcertoDiCapodanno_HartmutHaenchenGENOVA - Inaugurare l’anno nuovo a teatro condividendo il rito collettivo del Concerto di Capodanno, non è soltanto una consuetudine mondana o un appuntamento rituale del calendario musicale: è un gesto culturale carico di valore simbolico, un augurio affidato al suono capace di dare forma e senso al tempo che comincia. Giovedì 1° gennaio
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Rigoletto felice ritorno all'Opera House
servizio di Ramón Jacques FREE

20251230_00_SanFrancisco_Rigoletto_AmartuvshinEnkhbat_phCoryWeaverSAN FRANCISCO (California, USA) - War Memorial Opera House. Con Rigoletto, opera in tre atti con musica di Giuseppe e libretto in italiano di Francesco Maria Piave (1810-1876), è iniziata una nuova stagione dell'Opera di San Francisco, la numero 103 della sua storia.
Sebbene l'opera sia entrata formalmente nel repertorio di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La sempiterna freschezza dell'Occasione
servizio di Athos Tromboni FREE

20251213_Ro_00_LOccasioneFaIlLadro_ElisabettaMaschioROVIGO - È stata una prima esecuzione assoluta per il Teatro Sociale, quella di L'occasione fa il ladro di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Previdali; una prima esecuzione ben 213 anni dopo la prima mondiale del 1812 (avvenuta nel Teatro San Moisè di Venezia); e poi - nella stessa serata rodigina - anche un debutto per il vincitore del Concorso
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco la Cenerentola dei giovani
servizio di Simone Tomei FREE

20251208_Lu_00_LaCenerentola_AldoTarabellaLUCCA - È curioso come, nel mare magnum del repertorio rossiniano, ci siano opere che più di altre resistono al tempo non perché raccontano una storia nota, ma perché custodiscono una verità che continua a parlarci. La Cenerentola appartiene a questa categoria rara: non è solo una fiaba, non è soltanto un congegno teatrale fulmineo, né
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Quando il Barbiere va alle Nozze
servizio di Simone Tomei FREE

20251202_Ts_00_Barbiere-Nozze_EnricoCalesso_phFabioParenzanTRIESTE - Riunire Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Le nozze di Figaro di W.A.Mozart all’interno di un unico progetto teatrale significa restituire alle due opere la continuità per la quale Beaumarchais le aveva pensate: un unico arco narrativo, sentimentale e politico in cui i personaggi della trilogia si sviluppano, si trasformano,
...prosegui la lettura

Classica
Alberti fra Vacchi e Dallapiccola
servizio di Athos Tromboni FREE

20251130_Fe_00_IlPianoforteContemporaneo_AlfonsoAlbertiFERRARA - La rassegna "Il Pianoforte Contemporaneo" di Ferrara Musica è proseguita domenica 30 novembre con il terzo appuntamento nel Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado”:  ospite il pianista Alfonso Alberti - figura di spicco nel panorama musicale italiano, la cui attività si divide equamente tra la tastiera, la scrittura di libri e
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Cavalleria rusticana con alti e bassi
servizio di Simone Tomei FREE

20251124_00_Ge_CavalleriaRusticana_ManuelaCusterGENOVA - Ritornare a Cavalleria rusticana al Teatro Carlo Felice significa ripercorrere una strada ormai consolidata con l’allestimento firmato dalla compagnia Teatrialchemici, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, con scene di Federica Parolini, costumi di Agnese Rabatti e luci di Luigi Biondi. Un progetto che ho già seguito da vicino in due occasioni nel 2019
...prosegui la lettura

Classica
E María Dueņas incanta i ferraresi
servizio di Edoardo Farina FREE

20251121_Fe_00_AntonioPappano-ChamberOrchestraOfEuropeFERRARA - Continua la ricca programmazione del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara luogo simbolo della tradizione culturale locale, con in scena il 18 novembre nell’ambito della Stagione Ferrara Musica la Chamber Orchestra of Europe e Sir Antonio Pappano, uno dei più attesi concerti dal sold-out in programma attraverso anche la
...prosegui la lettura

Classica
Shostakovic per altri tre
servizio di Athos Tromboni FREE

20251117_Fe_00_PianoforteContemporaneo_DmitrjiShostakovicFERRARA - Dmitrji Shostakovic era nato a San Pietroburgo (seconda città della Russia per numero di abitanti, "ribattezzata" col nome di Leningrado sotto il regime staliniano) nel 1906 ed è deceduto a Mosca nel 1975: ha dunque attraversato come uomo e come musicista tutto il periodo sovietico e soprattutto il periodo più buio dell'oppressione comunista
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Comitato per i Grandi Mastri nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20251114_Fe_00_ComitatoGrandiMaestri2025-2026_SebastianuttoChristianFERRARA - Si intensifica l'attività concertistica per il prossimo inverno/primavera del Comitato per i Grandi Maestri fondato e diretto da Gianluca La Villa: ben sette concerti cameristici, dei quali 3 organizzati da Ferrara Musica nel Ridotto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" su indicazione proprio del Comitato per i Grandi Maestri, e 4 concerti del calendario
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Il labirinto mentale di Lucrezia Borgia
servizio di Simone Tomei FREE

20251111_Fi_00_LucreziaBorgia_JessicaPratt_phMicheleMonastaFIRENZE - A oltre quarantacinque anni dall’ultima rappresentazione fiorentina, Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti è tornata al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove mancava dal 1979. La nuova produzione andata in scena domenica 9 novembre 2025 ha riportato sul palcoscenico un capolavoro donizettiano di intensa forza drammatica, tratto
...prosegui la lettura

Classica
Shostakovic per tre
servizio di Athos Tromboni FREE

20251110_Fe_00_PianoforteContemporaneo_RobertoRussoFERRARA - Si chiama "Il pianoforte contemporaneo" la rassegna della domenica mattina dedicata al pianoforte del Novecento e primi anni del Terzo Millennio, inserita nel calendario 2025/2026 del Concerti al Ridotto programmati da Ferrara Musica nel Teatro Comunale "Claudio Abbado" con la collaborazione del Conservatorio Girolamo Frescobaldi.
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
Le ossessioni carnali di Salome
servizio di Simone Tomei FREE

20251109_Ss_00_Salome_AnastasiaBoldyrevaSASSARI - L’opera di Richard Strauss, Salome apre la Stagione Lirico-Sinfonica Autunnale 2025 del Teatro Comunale di Sassari. Accostarsi a questo capolavoro significa entrare in un universo febbrile, sensuale e lucidamente spietato, dove la materia musicale e quella drammatica coincidono in un vortice di immagini sonore e pulsioni
...prosegui la lettura

Classica
Lü Jia perfetta intesa con Pagano
servizio di Simone Tomei FREE

20251031_Ge_00_ConcertoEttorePaganoLuJia_PaganoGENOVA - La sera del 30 ottobre 2025 il Teatro Carlo Felice ha inaugurato la Stagione Sinfonica 2025/26 con un concerto interamente dedicato alla musica francese fra Ottocento e primo Novecento, affidato alla direzione di Lü Jia e alla partecipazione del giovane violoncellista Ettore Pagano, accompagnato dall’Orchestra della Fondazione.
...prosegui la lettura

Classica
Taverna per Prokofiev
servizio di Athos Tromboni FREE

20251028_Fe_00_ConcertoOPV-AngiusTaverna_Orchestra PadovaEVenetoFERRARA - Il corpus dei cinque concerti per pianoforte e orchestra e delle nove sonate per pianoforte, oltre a vari pezzi minori, testimonia l'impegno di Sergej Prokofiev per i tasti bianconeri. Tutti i più grandi pianisti si sono cimentati (e continuano a cimentarsi) nei concerti per pianoforte di Prokofiev, con assoluta predominanza - almeno
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Centenario di Dietrich Fischer-Dieskau
servizio di Athos Tromboni FREE

20251027_Ro_00_ProsperoSVoice_DietrichFischerDieskauROVIGO - In occasione del centenario della nascita di Dietrich Fischer-Dieskau, prestigioso baritono e raffinato interprete della grande tradizione Liederistica e operistica internazionale, Rovigo ha dedicato una masterclass presso il conservatorio cittadino e una giornata speciale al suo lascito musicale e intellettuale, con eventi di altissimo profilo
...prosegui la lettura

Eventi
Donizetti Opera apre il sipario
redatto da Athos Tromboni FREE

20251023_Bg_00_DonizettiOpera2025_CaterinaCornaro_PierluigiLongoBERGAMO - Quella che qui presentiamo è la prima edizione del Donizetti Opera 2025 firmata dal direttore d'orchestra Riccardo Frizza, nella doppia veste di direttore artistico e musicale. È un festival da tempo riconosciuto a livello internazionale come irrinunciabille appuntamento annuale dedicato al celebre compositore bergamasco Gaetano
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Macbeth ancestrale e misterico
servizio di Angela Bosetto FREE

20251023_00_Busseto_Macbeth_AndreaBorghini_FotoDiRepertorioBUSSETO (PR) – «Penso che l’attrazione di Verdi per Shakespeare fosse legata più alla sua convinzione di poter trasformare in musica la grande letteratura che non ad affinità personali. Sicuramente aveva un istinto formidabile per l’Arte con la a maiuscola. Ma se oggi, come allora, nessuno sa nulla della vita di Shakespeare, è innegabile che Verdi
...prosegui la lettura

Eventi
Bologna va 'Verso Itaca'
redatto da Athos Tromboni FREE

20251021_00_Bo_StagioneComunale2025-2026_RobertoAbbadoROMA - La stagione di Opera, Danza e Concerti 2006 firmata dalla nuova sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, Elisabetta Riva e dal direttore artistico Pierangelo Conte si chiama “Verso Itaca”: è un appellativo che racconta metaforicamente l’ultima tappa del viaggio della fondazione lirico-sinfonica felsinea verso il rientro
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Francesca da Rimini tra forza e fragilitā
servizio di Simone Tomei FREE

20251020_To_00_FrancescaDaRimini_AndreaBattistoniTORINO -  C’è un destino che sembra non conoscere oblio: quello di Francesca da Rimini, eroina sospesa tra colpa e innocenza, tra desiderio e condanna, che continua a esercitare il suo fascino attraverso i secoli e i linguaggi. Quando il sipario del Teatro Regio di Torino si alza sull’opera di Riccardo Zandonai, aprendo la stagione lirica 2025/2026, non
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Cosė fan tutte di successo
servizio di Athos Tromboni FREE

20251018_Ro_00_CosiFanTutte_MiloManaraROVIGO - Zeus e le sue metamorfosi alla caccia delle femmine: così lo scenografo e costumista Milo Manara (al suo debutto sulle scene dell'opera) ha illustrato Così fa tutte di Wolfgang Amadeus Mozart per l'inaugurazione della 210.ma stagione lirica del Teatro Sociale di Rovigo, venerdì 17 ottobre 2025. L'allestimento si è rivelato giocoso,
...prosegui la lettura

Approfondimenti
Cosė fan tutte commedia della menzogna
di Athos Tromboni FREE

20251017_Ro_00_CosiFanTutte_WolfgangAmadeusMozartROVIGO - In una lettera senza data, inviata prima del 17 giugno 1788, Mozart scriveva a Michael Puchberg, facoltoso commerciante di stoffe e fratello massone appartenente alla sua loggia, la seguente lettera: «Venerabile fratello, carissimo, amatissimo amico! La convinzione che lei mi sia veramente amico e che mi conosca come uomo d'onore
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Disco che celebra un grande Autore
recensione di Simone Tomei FREE

20251016_CD_00_EnnioPorrino_ritrattoEnnio Porrino
I Canti dell'esilio (Songs of Exile)
Angela Nisi soprano - Enrica Ruggiero pianoforte
Brilliant Classics 2025
Il compositore sardo Ennio Porrino (1910-1959) appare oggi come un autore al tempo stesso elegante e complesso, il cui percorso creativo è segnato dalla tensione fra la ricerca delle radici identitarie
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Don Giovanni claustrofobico
servizio di Simone Tomei FREE

20251014_Ge_00_DonGiovanni_ConstantinTrinksGENOVA - C’è qualcosa di emblematico nel vedere il Don Giovanni di W.A. Mozart intrappolato in un labirinto di pareti rotanti; forse è il destino stesso di certe regie nate come provocazione e finite per diventare autocitazione. Al Teatro Carlo Felice di Genova, l’allestimento firmato da Damiano Michieletto (produzione della Fenice di Venezia datata
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310