Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il Teatro Comunale Claudio Abbado e il Conservatorio Frescobaldi insieme per Gaetano Donizetti

Il Campanello suona di notte

servizio di Edoardo Farina

Pubblicato il 22 Maggio 2023

20230522_Fe_00_IlCampanello_MarcoTitotto_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Prosegue la ricca programmazione del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara nell’ambito della Stagione Opera/Balletto 2022 -23 con Il Campanello del compositore bergamasco Gaetano Donizetti (1797-1848) ove mercoledì 17 maggio 2023, Marcello Corvino, direttore Artistico della Fondazione ne ha presentato l’introduzione all’evento con “Prima della Prima”, consueto appuntamento presso la sala Stemma del Ridotto. Alla presenza del M° Marco Titotto, direttore de l’Orchestra del Conservatorio “Girolamo Frescobaldi”, della Prof.ssa Annamaria Maggese, direttrice del medesimo istituto e il Prof. Paolo Bucchi, docente di Storia della Musica, esponendone le origini, vicissitudini e aneddoti della messa in scena di allora, hanno voluto sottolineare e sugellare la riuscita collaborazione odierna tra le due più importanti istituzioni musicali cittadine.
Una produzione composta dai migliori cantanti e musicisti provenienti dal nostro territorio e non solo, attraverso la regia di Giovanni Dispenza che ha visto impegnati i solisti, il coro del “Frescobaldi” in collaborazione con il “Coro Santo Spirito” preparato e diretto da Manolo Da Rold.                                          
20230522_Fe_01_IlCampanello_GiovanniDispenza
«… Nota anche con il titolo Il campanello di notte e Il campanello dello speziale è un’opera buffa in un atto; la critica di allora ne diede esito molto favorevole per come fu concepito l’allestimento originariamente ben diverso dalle condizioni in cui oggi lo potremmo vedere e sentire, bensì nella forma di farsa napoletana in cui i dialoghi non sono recitati nella formula dei “recitativi”, più in uso nella musica barocca, ma nel modo personale in cui Donizetti amava scrivere la retorica del “buffo” a differenza di altri autori che la abbandonarono non appena compiuta una carriera importante - sostiene Paolo Bucchi in modo chiaro ed esaustivo -.  Egli torna a Napoli da Venezia nel mese di marzo del 1836 ove aveva debuttato alla “Fenice” con il Belisario. Anno di gravi difficoltà a causa del periodo di profonda crisi che aveva afflitto i luoghi dati agli spettacoli per via anche del colera in atto che ne costringe la chiusura per timore dell’epidemia e, non per ultimi, i mancati rinnovi degli appalti degli stessi teatri reali quali il “San Carlo” e il “Teatro del Fondo”, oggi “Mercadante”. Rappresentata per la prima volta nel mese di giugno al “Teatro Nuovo”, destinato solitamente all’intrattenimento con inserti musicali, nel tentativo di riaprire ne occorreva una commedia inedita. Non sussistendo i mezzi per procurarsela, Donizetti autore sia del libretto che della musica composti integralmente nell’arco del periodo brevissimo di otto giorni testimoniandone la leggendaria rapidità per come la scrisse, offre gratuitamente Il Campanello alla compagnia venendo incontro alle richieste dell’impresario Filippo Pellegrino, gesto molto apprezzato tant’è che la stampa coeva non mancò di lodare la sua singolare generosità.
Il successo ne risollevò le difficoltà economiche della struttura e dopo il primo allestimento che conteneva nella versione iniziale secondo le consuetudini della farsa tradizionale i testi e la parte del farmacista Don Annibale Pistacchio in dialetto napoletano, Donizetti con l’aiuto di Salvatore Cammarano ne rimaneggiò l’inserimento in italiano quindi operò la sostituzione di alcuni numeri con l’aggiunta di un nuovo duetto. La vicenda tratta da una comédie-vaudeville francese di Léon Lévy Brunswick, Mathieu-Barthélemy Troin e Victor Lhérie  La sonnette de la nuit andata in scena a Parigi solo pochi mesi prima non è dal contenuto del tutto nuovo; i dialoghi sono molto lunghi e forse noiosi, si punta sull’attore locale figlio d’arte Raffaele Casaccia poi assai criticato per avere caricato con una mimica eccessiva il personaggio di Don Annibale, metafora che anticiperà in seguito il Don Pasquale del 1843, attribuendolo in maniera fin troppo grottesca…»

20230522_Fe_02_IlCampanello_facebook_phMarcoCaselliNirmal

«… Donizetti aveva imparato lo stile di Rossini - interviene brevemente Marco Titotto in pausa dalla prova d’orchestra - abbiamo molti duetti da lui stesso perfezionati nella forma che in seguito passerà a Verdi, tramite un’esposizione, quindi un momento centrale dal conflitto per amalgamarsi in un movimento veloce e divertente nell’interpretazione vista nei personaggi di Enrico e Serafino poi Enrico e Pistacchio attraverso stilemi riconoscibili dal pubblico di sicuro impatto e dal successo assicurato già all’epoca. A Ferrara tutto ciò rappresenta una grande sfida per via soprattutto dell’impiego di cantanti asiatici ingaggiati a interpretare parti dalla dizione difficilissima…» 
«... Mi riallaccio alle parole del maestro Titotto, avendo parlato proprio di un obbiettivo in grado di essere felicemente intrapreso e raggiunto dal nostro Conservatorio Frescobaldi, nonostante abbia all’attivo solo due classi di canto lirico e una di canto rinascimentale-barocco. Come tale l’allestimento di una performance annuale da programmarsi sempre in funzione delle presenze in base alle varie attività didattiche e sfruttando tempi spesso molto ristretti per selezionare le voci idonee è possibile tenendo comunque conto che a volte le disponibilità del “Frescobaldi” sono un po’ esili. Ad ogni modo il lavoro preposto costituisce comunque un momento di riflessione per come i nostri ragazzi vengano a studiare un repertorio spesso impensabile e sconosciuto…» conclude Annamaria Maggese.
A seguito di un periodo di grande successo nell’Ottocento, l’opera è tornata quindi in repertorio nei teatri d’Italia a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. La fortunata collaborazione tra il Teatro Comunale Abbado e il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, dopo gli allestimenti delle Nozze di Figaro nel 2021 e La Cecchina l’anno successivo, continua in piena sinergia avendo offerto la magnifica opportunità di presentare sul palco del Teatro Abbado un cast vocale e un’orchestra formati come visto, quasi interamente da studenti locali  ove i ruoli sono stati affidati a Kim Minji e Elena Maria Giovanna Pinna (Serafina), Zhou Qihang e Carlo Torriani (Don Annibale Pistacchio, speziale), Shao Longxing e Zheng Chujing (Enrico, innamorato di Serafina), Greta Cognolato e Zeng Lanya (Madama Rosa madre di Serafina), Chen Zhipeng e Liu Xiangyu (Spiridione, garzone) e gli allievi delle classi di Canto considerati davvero strepitosi soprattutto per la indiscussa e sorprendente voce e la capacità di imparare alla perfezione i dialoghi in italiano e non solo.

20230522_Fe_03_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal 20230522_Fe_04_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal
20230522_Fe_05_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal 20230522_Fe_06_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal

20230522_Fe_08_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal

Il regista Giovanni Dispenza ha ambientato la rappresentazione in una Napoli accogliente e multiculturale, in cui Don Annibale in una controversa trama si presenta come esperto di medicina cinese e la novella sposa Serafina è una bella orientale.
In breve, Don Annibale Pistacchio, speziale, è un avaro farmacista in procinto di prendere moglie; la sua giovane sposa e un suo brillante corteggiatore che non si rassegna all’addio al nubilato della sua vecchia fiamma, ne sono i protagonisti ove con un esilarante gioco di fantasiosi travestimenti l’amante deluso cercherà di impedire in ogni modo che si concluda felicemente per il rivale. Serafina viene a lui promessa con gran dispetto dell'innamorato ricambiato, il giovane Enrico. La data viene fissata per il giorno precedente la partenza di Don Annibale per Roma, dovendo assolutamente recarsi per presenziare all'apertura del testamento di una sua zia defunta fermandosi per più di un mese. Appreso il fatto, Enrico con la complicità di Serafina, cercherà in tutti i modi di ostacolare il matrimonio ma soprattutto che questo venga consumato, così da guadagnare tempo per un successivo sforzo di farlo annullare.
Don Annibale è obbligato in forza di legge a fornire i suoi prodotti medicinali a chi ne faccia richiesta anche nelle ore notturne, quindi suonando il campanello esterno alla bottega sotto l'abitazione lo "speziale" sarà obbligato a presentarsi: sarà lo stratagemma di Enrico per disturbare l’imminente prima notte di nozze di Don Annibale. Presentandosi via via sotto spoglie diverse (un francese ammalato, un cantante rauco e un vecchietto ironico che canterà la famosa aria Mio signore venerato) Enrico continuerà a farsi ricevere da Don Annibale con i pretesti più strampalati finché, tra babà e agopuntura, il tempo scandirà inesorabile l’avvicinarsi dell’alba al ritmo spietato del povero speziale che dovrà comunque partire in diligenza per Roma lasciando Serafina illibata a casa.
Pagina considerata relativamente “minore” non essendo paragonabile alla migliore creatività di Donizetti come può essere L’elisir d’amore del 1832, non certo per importanza o per la durata di soli 50 minuti, Il Campanello cadde nell’oblio dopo solo tredici repliche del tempo, irrisorie per quanto riguardava la frequenza delle riproduzioni teatrali italiane, ma più probabilmente le cause furono dovute all’abbandono dalla compagnia da parte dell’allora venticinquenne Giorgio Ronconi (nella figura di Enrico) che divenendo da lì a poco uno dei più grandi baritoni dell’Ottocento (primo Nabucco verdiano), aspirava indubbiamente a ben altri ruoli di fama e notorietà. Da non sottovalutarsi, inoltre, la fine di un genere superato quale la farsa, ormai in declino per essere sostituito dal melodramma e il conseguente avvio verso la determinata sensibilità emergente dell’opera romantica.
20230522_Fe_10_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal
La versione allestita al Teatro Abbado di Ferrara, è apparsa molto convincente e bene esposta, attraverso un cast giovanissimo che pur provenendo ancora dagli studi accademici, ha dimostrato una grande professionalità e bravura ineccepibile. I costumi orientali disegnati da Monica Mulazzani, le scene di Francesca Lelli supportate dal direttore delle stesse Susanna Guerrini e le luci di Marco Cazzola, anche se piuttosto minimaliste senza considerevoli cambi di scenografia su uno sfondo azzurro e il disegno di un grande campanello bianco preceduto da un dipinto raffigurante ritratti dall’allegoria settecentesca a sipario chiuso, si sono rivelate sufficienti a creare il giocoso clima partenopeo dove la scritta “Essere Napoletano è Meraviglioso” posta stabilmente a mo’ di striscione in testa alle scene, ha scaturito un senso di allegria e vivacità sin da subito.
Riscontro favorevole da parte dei presenti in sala, accorsi numerosi, composti da ragazzi delle scuole nella “prima” andata in scena il 19 maggio 2023 mattina costituendo un’ottima iniziativa riguardo la possibilità di avvicinarsi all’educazione dell’ascolto utilizzando una scelta artistica di norma considerata ostica e poco comprensibile rispetto ad esempio Vivaldi o un solare quartetto di Mozart, per confermarsi il sold out nella serata successiva.
Le musiche gioiose, divertenti, quasi sempre in tonalità maggiore, complice un buon ritmo e tenuta di sceneggiatura senza mai praticamente annoiare, hanno sicuramente contribuito a destare un piacevole interesse anche nei confronti di una platea inesperta, contribuendo a determinare nel palco ferrarese la versatilità verso un tipo di lavoro di ricerca che da alcuni anni viene svolto nel tentativo ben riuscito di riportare alla luce opere spesso dimenticate, senza riempire ma neppure togliere i “soliti” titoli da cartellone appartenenti ai giganti della lirica ormai proposti centinaia di volte in tutta Italia.
Il Teatro Comunale Abbado è oggi ai primissimi posti nazionali per qualità e scelte della produzione, merito di un eccellente staff organizzativo, direi decisamente senza precedenti.
(la recensione si riferisce alla recita di venerdì 19 maggio 2023)

20230522_Fe_07_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal

20230522_Fe_09_IlCampanello_phMarcoCaselliNirmal

Crediti fotografici: Marco Caselli Nirmal per Teatro Comunale Claudio Abbado e Conservatorio Frescobaldi
Nella miniatura in alto: il direttore Marco Titotto
Sotto a destra: il regista Giovanni Dispenza
Al centro: un campo lungo di Caselli Nirmal su teatro e allestimento
Sotto, in sequenza: alcuni momenti della recita






< Torna indietro

Personaggi Approfondimenti Eventi Echi dal Territorio Pagina Aperta


Parliamone
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE

20260420_Ge_00_Tosca_CarmenGiannattasio_phMarcelloOrselliGENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico.
L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Jazz Pop Rock Etno
L'estate e... oltre del Gruppo dei 10
servizio di Athos Tromboni FREE

20260703_Fe_0_TutteLeDirezioni2026_MassimoCavallerettiFERRARA - Una conferenza stampa fiume stamattina nel rinomato ristorante "Marinai in coperta" di via Otello Putinati 24 per presentare la programmazione estiva di Tutte le direzioni in Summertime... and more 2026, dove sono intervenuti Massimo Cavalleretti (presidente del Gruppo dei 10), Alessandro Mistri (direttore artistico), il batterista Ellade
...prosegui la lettura

Eventi
Gli spettacoli tornano a casa
redatto da Athos Tromboni FREE

20260701_Bo_00_StagioneDellaRiapertura2027_ElisabettaRiva_phAndreaRanziBOLOGNA - Tante storie un filo comune. La frase ha l'apparenza di uno slogan, invece è il titolo vero con cui la città felsinea e il suo maggior teatro si apprestano a far tornare nelle sale del Bibbiena le stagioni di opera, danza, musica sinfonica e cameristica. L'annuncio delle Tante storie è stato dato nella conferenza stampa del 25 giugno scorso,
...prosegui la lettura

Eventi
Lirica prosa sinfonica fanno 50
redatto da Athos Tromboni FREE

20260630_Li_00_Stagione2026-2027_TeatroGoldoni_HenryPurcellLIVORNO - Oltre cinquanta serate tra lirica, prosa, musica sinfonica ed eventi: è questo il ricco programma della nuova stagione teatrale 2026-27 della Fondazione Goldoni presentato nel corso di una conferenza stampa direttamente sul palcoscenico dello storico Teatro di tradizione livornese.
A delinearne genesi e sviluppo, il
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Gli Approdi da Figaro a San Francesco
redatto da Simone Tomei FREE

20260628_Ge_00_StagioneCarloFelice_SilviaSalis_phMarcelloOrselliGENOVA, 27 giugno 2026 — Il Teatro Carlo Felice presenta la stagione artistica 2026–2027, un cartellone ampio e articolato che attraversa i grandi repertori dell’opera, della danza, del musical e della musica sinfonica, confermando la vocazione del teatro come centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. La nuova stagione si
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
MMF trecent'anni in un cartellone
redatto da Simone Tomei FREE

20260627_Fi_00_StagioneMMF2027_CarloFuortesFIRENZE - Presentata il 19 giugno 2027, la nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino insieme all’89ª edizione del Festival si impone come uno dei progetti artistici più ampi e strutturati nel panorama europeo. Un cartellone che intreccia opera, concerti e danza in un percorso attraverso tre secoli di storia musicale,
...prosegui la lettura

Eventi
Pietro Mascagni a Livorno e altrove
redatto da Athos Tromboni FREE

20260627_Li_00_MascagniFestival2026_LucaSalvettiLIVORNO -  È on-line il programma completo della settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale dedicata alla valorizzazione e alla reinterpretazione dell’opera di Pietro Mascagni, promossa dalla Fondazione Teatro Goldoni. Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti
...prosegui la lettura

Eventi
La nuova stagione del Teatro Celebrazioni
servizio di Edoardo Farina FREE

20260515_Bo_00_TeatroCelebrazioni_FilippoVernassaBOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico
...prosegui la lettura

Classica
Giovanni Bergamasco fa sold-out
servizio di Edoardo Farina FREE

20260531_Fe_00_GiovanniBergamascoFaSoldOut_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto e in parte qui riportate, presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE

20260531_Fi_00_UnBalloUnMaschera_AlessiaPanza_phMicheleMonastaFIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
...prosegui la lettura

Classica
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260529_Fi_00_ConcertoJordan-Lisiecki_JanLisieckiFIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Macbeth convince il Carlo Felice
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260525_Ge_00B_Macbeth_StefanoMeoGENOVA - Il nuovo allestimento di Macbeth del Teatro Carlo Felice firmato da Fabio Ceresa, già visto e recensito al Teatro Goldoni di Livorno, (consultabile qui),  continua a confermarsi uno spettacolo efficace e suggestivo, capace di restituire con immediatezza le atmosfere oscure, febbrili e visionarie del capolavoro shakespeariano
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260518_Fi_00_Concerto-EmmanuelTjeknavorianFIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
...prosegui la lettura

Eventi
Fatale è il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE

20260508_To_00_StagioneRegioTorino2026-2027_AndreaBattistoniTORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
...prosegui la lettura

Eventi
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20260514_00_FerraraMusica_EnzoRestagno_FerraraMusica_Stagione2026-2027FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE

20260510_Ts_00_RomeoEGiulietta_LeonardoSini_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura

Classica
Antonio Rolfini e i Moments
servizio di Edoardo Farina FREE

20260507_Fe_00_AntonioRolfiniEIMoments_phEdoardoFarinaFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto della domenica mattina e in parte qui riportate, presso la sala Stemma
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
La Nona per un novantennale
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260502_Fi_00_BeethovenSinfonia9-ZubinMehtaFIRENZE – C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che Zubin Mehta scelga di celebrare il proprio novantesimo compleanno sul podio del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’istituzione con la quale ha costruito un legame artistico e umano lungo oltre sessant’anni. La Sala Grande, gremita in ogni ordine di posti, accoglie il Maestro
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il mandolino nella storia della musica
servizio di Edoardo Farina FREE

20250501_Fe_00_MandolinoNellaStoriaDellaMusica_PierclaudioFeiFERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ha visto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot della prima volta
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260430_Lu_00_Turandot_OksanaDyka_phFotoAlcideLuccaLUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot, il Teatro del Giglio, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Puccini, nato a Lucca , rende omaggio a uno dei titoli più amati e complessi del repertorio pucciniano. La scelta di presentare proprio Turandot assume un valore che va oltre
...prosegui la lettura

Classica
Rachmaninov e Sostakovič, sì però...
servizio di Simone Tomei FREE

20260426_00_Ge_ConcertoAlexanderGadjievSamuelLee_phMarcelloOrselliGENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE

20260424_Fi_00_LaMorteDiKlinghoffer_LaurentNaouri_phMicheleMonastaFIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Così fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE

20260414_00_Chicago_CosiFanTutte_RodGilfry_phCoryWeaverCHICAGO (USA) -  Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE

20260412_00_DischiInRedazione_AngelaNisi_phSansoniRobert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte
Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte
(Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026)
C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE

20260405_Ts_00_MadamaButterfly_GiulioPrandi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura

Classica
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260402_Peccioli_00_ConcertoDiPasqua_MinGyuSongPECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310