|
|
Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net
|
|
Il capolavoro barocco di don Antonio Vivaldi fatto rivivere a Ferrara nell'edizione del 1727 |
Orlando nelle trame di Alcina |
intervento di Athos Tromboni |
| Pubblicato il 07 Aprile 2024 |
FERRARA - Ottima messa in scena nel Teatro "Claudio Abbado" dell' Orlando Furioso di Antonio Vivaldi nella edizione critica curata da Federico Maria Sardelli e Alessandro Borin. Il maestro Sardelli era anche sul podio della brava Orchestra Barocca Accademia dello Spirito Santo di Ferrara. Quindi tre atti, così come Vivaldi ideò per la premiere al Teatro Sant'Angelo di Venezia nell'autunno del 1727. Ottima messa in scena, oltre che per la comprovata efficacia di Sardelli nell'esecuzione del repertorio barocco, soprattutto per la visionaria regia di Marco Bellussi, coadiuvato da Fabio Massimo Iaquone (ideazione e regia video), Matteo Paoletti Franzato (scene), Elisa Cobello (costumi) e Marco Cazzola (luci). La visionaria regia ci trasporta nel poema ariostesco (o quantomeno in ciò che del poema dell'Ariosto utilizzò a suo tempo il librettista Grazio Braccioli) dove tutto è fantascientifico: storia, atteggiamenti, intrecci, scene e costumi, ma soprattutto proiezioni che fanno immergere dentro le immagini luminose, i protagonisti che stanno cantando un'aria o simulando un "affetto". Qualcosa di mai visto prima - almeno nel Teatro Abbado di Ferrara - il che fa pensare che le nuove e modernissime tecniche scenografiche messe a punto per questo Orlando Furioso faranno storia, contribuendo a un rilancio di tutta l'opera e dei suoi contenuti. Perché una messa in scena così magica (non intendiamo il contenuto quanto piuttosto il contenitore) va oltre la "provocazione" delle regie (e scenografie) cosiddette moderne e ha il pregio di reinventare azioni spazi e luoghi che sono sì ammodernati - addirittura d'avanguardia - e ciò tuttavia rimangono fedelmente pertinenti allo spirito della narrazione librettistica, per quanto riguarda l'ambiente della storia messa in musica. Allora i personaggi si muovono "dentro" a tridimensionali parole o versi; parole e versi che ribattono termini e luoghi del poema ariostesco "navigando" sul fondale, sulle quintine, sui teli trasparenti del proscenio e investendo i cantanti in scena. Oppure gli stessi personaggi si muovono al limitare di un bosco che sembra vero perché tridimensionale e i rami e le foglie si agitano al vento mentre le nubi transitano nel cielo. Oppure - ancora - sono gli astri (le galassie, la luna) che fanno da fondale all'azione rendendo percettibile l'inimmaginabile. Insomma una (chiamiamola) realtà aumentata che ha l'effetto di meravigliare, ma anche di sedurre lo spettatore. Tutto questo in uno stile che ha fatto dell'eleganza e del nitore il principale concetto visivo della messinscena.


Al risultato del nitore e dell'eleganza hanno contribuito i costumi di Elisa Cobello, prevalentemente in bianco e nero, o tonalità varie di grigio (salvo quello della Bradamante che è rosso vivo e quello di Ruggiero, striato rosso) e poi la penombra dominante sul palcoscenico dove le luci miracolose di Marco Cazzola sui personaggi non hanno mai interferito con la luminescenza delle proiezioni di Fabio Massimo Iaquone. Insomma, una messa in scena ultramoderna - da non confonderla usando il termine postmoderna - che fa ben sperare nel ritorno della narrazione scenica e scenografica dentro a legittime pretese di coerenza drammaturgica. Nel merito dell'esecuzione musicale: sul podio Federico Maria Sardelli ha dominato la partitura, infondendo all' Orchestra Barocca Accademia dello Spirito Santo il giusto climax interpretativo sia delle levità melanconiche, sia quelle possanze del vigore espressivo con cui Vivaldi ha raccontato con le note gli "affetti" sottintesi dai versi di Ariosto/Braccioli. Una grande concertazione ed esecuzione, visibile in streaming per un mese come trasmesso su OperaVision ( https://www.youtube.com/watch?v=_bq4FzrIZzY )


Gli interpreti: tutti preparatissimi. Marco Bellussi ha fatto recitare figuranti, mimi e coro compresi. Tutti recitavano con una naturalezza e con quella veridicità che fanno bene al teatro d'opera, che è appunto "teatro" e non "concerto" in costume. Ottimo l'effetto. Coinvolgente il risultato. Il regista ha ben chiarito, nelle note sul libretto di sala che il luogo da lui pensato per questo Orlando Furioso è «... uno spazio delineato, una dimensione conclusa che afferisce al protagonista carismatico dell'opera. Non Orlando, bensì Alcina la maga. Nel suo palazzo si consumano le intricate vicende previste dal librettista Grazio Braccioli sulla base del testo ariostesco e mirabilmente espresse dalla musica di Antonio Vivaldi. Siamo dunque in un palazzo dai perimetri definiti ma non certi. È la mistificazione della magia che li dilata e li deforma... nel disegno di Matteo Paoletti Franzato le pareti del palazzo sono dunque specchio. Specchio è anche il soffitto della reggia. Ne deriva che tutto ciò che in essa avviene può essere realtà o riflesso distorto della stessa.» Nel ruolo di Orlando ha giganteggiato il contratenore Yuriy Mynenko che è dotato di una vocalità non da falsettista che canti con la gola, ma da soprano raffinato che sa dosare fiati, appoggio, canto di petto e canto in maschera con ottima intonazione, fraseggio e dinamica. Bravissime anche Arianna Vendittelli (Angelica) e Sonia Prina (Alcina) le cui doti di barocchiste e belcantiste sono fuori discussione. Ottimi anche Filippo Mineccia (Ruggiero), Chiara Brunello (Medoro), Loriana Castellano (Bradamente) e Mauro Borgioni (Astolfo). Molto ben preparato il Coro Accademia dello Spirito Santo istruito da Francesco Pinamonti e un plauso anche alla danzatrice (non citata in locandina) e ai figuranti e mimi.

Teatro Abbado praticamente esaurito con pubblico lungamente plaudente al termine della rappresentazione. (la recensione si riferisce alla recita di venerdì 5 aprile 2024)
Crediti fotografici: Marco Caselli Nirmal per il Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara Nella miniatura in alto: il regista Marco Bellussi Sotto, in sequenza: Arianna Vendittelli (Angelica); il direttore Federico Maria Sardelli; panoramiche di Marco Caselli Nirmal su scene e costumi In fondo: i ringraziamenti del cast e dello staff di palcoscenico al termine della recita
|
< Torna indietro
|
Parliamone
|
Dido and Aeneas da manuale
intervento di Athos Tromboni FREE
SPOLETO - Per parlare della Dido and Aeneas, opera lirica di Henry Purcell (1659-1695) completata da Riccardo Panfili (compositore vivente), allestimento inaugurale della 80.ma stagione lirica del Teatro di Spoleto, bisogna partire da lontano. E dunque partiamo da lontano, introducendo un concetto: il rapporto tra significato e significante costituisce da sempre il segno linguistico di una data cultura o di una data età storica; e può essere esemplificato paragonandolo a un foglio di carta con frasi scritte davanti e dietro. Non si può ritagliare quel che sta scritto davanti senza che venga contemporaneamente ritagliato quel che sta scritto dietro. Questo perché l'uno dipende dall'altro, lo completa ma lo definisce anche... E - con questo - stiamo già parlando di semiotica, scienza dell'interpretazione dei linguaggi (o delle lingue, ad libitum) che può essere applicata alla recensione musicale di uno spettacolo vecchio/nuovo (vecchio: Purcell - nuovo: Panfili)
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Fanciulla nel segno di Antonino Fogliani
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Quando si entra nel mondo de La fanciulla del West è difficile non lasciarsi catturare dalla grandiosità della scrittura di Giacomo Puccini. Nella sua parentesi americana il compositore lucchese sperimenta nuove armonie, nuovi impasti e soluzioni che guardano già alle opere successive, firmando pagine di una bellezza
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Una Tosca normale
servizio di Nicola Barsanti FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Nell’ambito del 72° Festival Puccini di Torre del Lago va in scena Tosca, uno dei titoli più intimamente legati alla concezione pucciniana del teatro musicale: un’opera nella quale il dramma procede senza soluzione di continuità attraverso musica, parola e azione, e in cui la dimensione sentimentale si intreccia
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Turandot centenario in Arena
servizio di Nicola Barsanti FREE
VERONA - Ci sono serate che appartengono alla cronaca di uno spettacolo e altre che, quasi naturalmente, finiscono per appartenere alla memoria. Assistere a Turandot nell’anno del suo centenario, nel cuore dell’Arena di Verona gremita in ogni ordine di posti, è già di per sé un’esperienza destinata a lasciare il segno: la più
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
La coerenza d'una Madama Butterfly
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Nella luce sospesa delle afose sere estive del Festival Puccini, quando il lago sembra trattenere il respiro e restituire ogni suono con una delicatezza quasi irreale, ha preso vita una nuova Madama Butterfly. Siamo al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago, un luogo che non è soltanto palcoscenico ma memoria viva,
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
Ambra my favorite flutist
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Fra i cartelloni musicali estivi patrocinati dal Comune di Ferrara, i concerti gratuiti organizzati nel "Parco Coletta" prospiciente la stazione ferroviaria sono fra i più seguiti: per cinque serate il parco stesso si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per tanta musica dal vivo. Giovedì 6 agosto, in piena calura estiva, il palco ha
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
E Tosca strozza Scarpia
servizio di Simone Tomei FREE
TORRE DEL LAGO (LU) - Giunto alla sua settantaduesima edizione, il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio conferma il proprio ruolo di appuntamento internazionale della lirica estiva italiana, nel luogo che vide Giacomo Puccini vivere e comporre gran parte del proprio catalogo, sulle rive del lago di Massaciuccoli. Venerdì 31 luglio
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
La bohčme che ti aspetti
servizio di Nicola Barsanti FREE
TORRE DEL LAGO (LU) – Nel luogo che più di ogni altro custodisce la memoria artistica di Giacomo Puccini, il 72° Festival intitolato al compositore lucchese ripropone La bohème, una delle pagine più amate del repertorio operistico, capace ancora oggi di commuovere per l’immediatezza del linguaggio teatrale e la profonda umanità dei suoi
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dalle Isole
|
Cavalleria rusticana in piazza come nel libretto
servizio di Simone Tomei FREE
CARBONIA - Il Teatro Lirico di Cagliari ha scelto la strada più antica e insieme più rischiosa per portare l'opera fuori dalle sue mura: quella dell'aria aperta, dove il canto non ha più il sostegno di un'acustica costruita a tavolino e deve misurarsi, nudo, con il vento e con le distanze. È la scommessa di Rotte Sonore Summer 2026, la stagione
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
La traviata Aida La bohčme
servizio di Nicola Barsanti FREE
VERONA – Come ricorda la sovrintendente Cecilia Gasdia, la 103ª edizione dell’Arena Opera Festival è un’edizione ricca di ricorrenze e celebrazioni. È innanzitutto il Festival più lungo della storia dell’anfiteatro veronese, con ben cinquantatré serate distribuite nell’arco di tre mesi, e coincide con i 150 anni dalla nascita del tenore veronese
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
Denise King cantante simbolo
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Penultimo concerto di Un fiume di musica 2026 e primo concerto di Tutte le direzioni in summertime... and more 2026 organizzato dal Gruppo dei 10: così i due cartelloni si sono incrociati ieri sera sulla riva del Po di Volàno, dove l'Associazione Musicisti di Ferrara ha accolto nella propria rassegna di successo la performance della
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Novitā e conferme al Verdi di Pisa
redatto da Athos Tromboni FREE
PISA - Al Teatro di Pisa una ricca stagione artistica 2026-2027 con Opera, Prosa Danza, spettacoli speciali e per le famiglie. Emerge l’offerta lirica con cinque titoli, una prima mondiale assoluta, importanti collaborazioni e coproduzioni con i teatri italiani e grandi nomi del panorama lirico internazionale. Saranno sette mesi intensi di
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
L'estate e... oltre del Gruppo dei 10
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una conferenza stampa fiume stamattina nel rinomato ristorante "Marinai in coperta" di via Otello Putinati 24 per presentare la programmazione estiva di Tutte le direzioni in Summertime... and more 2026, dove sono intervenuti Massimo Cavalleretti (presidente del Gruppo dei 10), Alessandro Mistri (direttore artistico), il batterista Ellade
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Gli spettacoli tornano a casa
redatto da Athos Tromboni FREE
BOLOGNA - Tante storie un filo comune. La frase ha l'apparenza di uno slogan, invece è il titolo vero con cui la città felsinea e il suo maggior teatro si apprestano a far tornare nelle sale del Bibbiena le stagioni di opera, danza, musica sinfonica e cameristica. L'annuncio delle Tante storie è stato dato nella conferenza stampa del 25 giugno scorso,
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dall Estero
|
Elektra dramma contemporaneo
servizio di Ramón Jacques FREE
SAN FRANCISCO (USA) - Con Elektra, il capolavoro di Richard Strauss, che debuttò il 25 gennaio 1909 al Königliches Opernhaus (oggi noto come Sächsische Staatsoper) di Dresda, in Germania, è proseguita la parte estiva della stagione 2025-2026 dell’Opera di San Francisco, un periodo che nel corso degli anni ha visto una graduale
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Dalle Corti Estensi al Novecento
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un considerevole calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Lirica prosa sinfonica fanno 50
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - Oltre cinquanta serate tra lirica, prosa, musica sinfonica ed eventi: è questo il ricco programma della nuova stagione teatrale 2026-27 della Fondazione Goldoni presentato nel corso di una conferenza stampa direttamente sul palcoscenico dello storico Teatro di tradizione livornese. A delinearne genesi e sviluppo, il
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Gli Approdi da Figaro a San Francesco
redatto da Simone Tomei FREE
GENOVA, 27 giugno 2026 — Il Teatro Carlo Felice presenta la stagione artistica 2026–2027, un cartellone ampio e articolato che attraversa i grandi repertori dell’opera, della danza, del musical e della musica sinfonica, confermando la vocazione del teatro come centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. La nuova stagione si
...prosegui la lettura
|
|
|
Pagina Aperta
|
MMF trecent'anni in un cartellone
redatto da Simone Tomei FREE
FIRENZE - Presentata il 19 giugno 2027, la nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino insieme all’89ª edizione del Festival si impone come uno dei progetti artistici più ampi e strutturati nel panorama europeo. Un cartellone che intreccia opera, concerti e danza in un percorso attraverso tre secoli di storia musicale,
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Pietro Mascagni a Livorno e altrove
redatto da Athos Tromboni FREE
LIVORNO - È on-line il programma completo della settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale dedicata alla valorizzazione e alla reinterpretazione dell’opera di Pietro Mascagni, promossa dalla Fondazione Teatro Goldoni. Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
La nuova stagione del Teatro Celebrazioni
servizio di Edoardo Farina FREE
BOLOGNA - Giovedì 11 giugno 2026 si è svolta la conferenza stampa relativa alla presentazione dei nuovi spettacoli del Teatro Celebrazioni di Via Saragozza, 234 - presso la Biblioteca San Genesio di Casa Lyda Borelli - alla presenza di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Filippo Vernassa, Direttore artistico
...prosegui la lettura
|
|
|
Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.
Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310
|
|