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Pubblicato il 01 Luglio 2024
Jaci&Jazz Academy Award di Acireale ha scelto la miglior composizione originale del concorso
Premio al Trio Ndayambaje
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ACIREALE (CT) - Il Trio composto da studenti del biennio jazz del Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara si è aggiudicato il premio per la miglior composizione originale della competizione tra jazz band dei Conservatori di Musica e di Scuole Musicali di Alta Formazione (AFAM) di tutta Italia, Jaci&Jazz Academy Award organizzata; il concorso svoltosi ad Acireale (Catania), è giunto all'ottava edizione curata dall’Associazione Culturale Sajamastra e con la Direzione artistica del Maestro Antonio Marangolo,. Il trio del Conservatorio Frescobaldi composto da François Ndayambaje, chitarra, Raffaele Guandalini al contrabbasso e Giovanni Ziparo alla batteria, dopo aver superato le fasi semifinali, si è esibito il 22 giugno 2024 di fronte al pubblico di Acireale nella Corte del Palazzo del Turismo, in un concerto che ha visto la partecipazione di altre band provenienti da Conservatori e Istituti AFAM nazionali e è stato premiato nella sezione “Miglior composizione originale”. Il brano Sueño di François Ndayambaje, è stato infatti definito «... pagina in avvio quieta ed elegante, capace poi di aprirsi a temperature in progressivo crescendo atte a connotarne con assoluta precisione uno svolgersi tutt’altro che banale.» La giuria, presieduta dal noto critico Alberto Bazzurro, storica firma del prestigioso mensile "Musica Jazz", ha assegnato i premi alla migliore band, al miglior musicista e al miglior brano originale. Il Coordinatore dell’Award è il maestro Carlo Cattano, noto musicista e docente presso il Conservatorio di Nocera Terinese. François Ndayambaje comincia il percorso di studi in musica nel 2018 iscrivendosi al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, dove consegue la laurea triennale in chitarra jazz; successivamente si iscrive al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara per il biennio, dove sta concludendo gli studi. Il trio a suo nome nasce fra le mura del conservatorio ferrarese, per l'esattezza nel Torrione medievale del Jazz Club, dove i tre si incontrano in occasione delle numerose masterclass e concerti. La band propone composizione originali scritte da François, che mischia sonorità prettamente jazzistiche al proprio gusto personale, proponendo brani molto diversi fra loro e di conseguenza creando scenari sempre differenti.
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Orgogliosa del risultato degli studenti, la prof.ssa Marta Raviglia coordinatrice del Dipartimento Jazz e Nuove Tecnologie del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara commenta: «... negli ultimi tre o quattro anni il corso di jazz del Conservatorio di Ferrara ha visto il livello medio delle studentesse e degli studenti aumentare vertiginosamente grazie ad una selezione maggiore, ma anche grazie all'affiatamento del corpo docente e del personale tutto della nostra Istituzione che si sta spendendo moltissimo per garantire un'offerta formativa di qualità che vada di pari passo con gli aspetti più professionalizzanti di un corso come il nostro, ovvero quelli legati alle attività di produzione. In questo scenario, molti talenti stanno spiccando il volo forti delle competenze acquisite, ma anche delle opportunità che stiamo cercando di creare intorno al loro percorso di studi in cui l'esperienza del suonare dal vivo sta acquisendo un ruolo sempre maggiore, visto che ci troviamo in un'epoca in cui per le giovani musiciste e i giovani musicisti è sempre più difficile trovare dei contenitori, degli spazi cui poter proporre la propria musica e i propri progetti. Il caso del trio del chitarrista François Ndayambaje con Raffaele Guandalini al contrabbasso e Giovanni Ziparo alla batteria si iscrive pienamente in questo fenomeno. François si è distinto in questi anni per il suo stile chitarristico riconoscibile, ma anche per la sua raffinatezza compositiva e altrettanto hanno fatto i suoi compagni di viaggio che sono tra i nostri migliori studenti. Sono molto fiera di loro sia perché meritavano questo riconoscimento, sia perché hanno portato alto il nome della nostra Istituzione ad un concorso di caratura nazionale e sono certa che questo sarà l'inizio di un percorso brillante e ricco di soddisfazioni.» (a.t.)
Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica Uncalm Nella miniatura in alto: la prof.ssa Marta Ravilgia del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara Sotto: il Trio con François Ndayambaje (chitarra), Raffaele Guandalini (contrabbasso) e Giovanni Ziparo (batteria)
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Pubblicato il 05 Marzo 2023
Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha decretato i giovani vincitori della 77.ma edizione
Scelti dal Concorso Comunitā Europea
redatto da Athos Tromboni
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SPOLETO - Nella tarda serata di ieri, sabato 4 marzo 2023, dopo una lunga e impegnativa finale, la Giuria del Concorso Lirico di Spoleto ha decretato i Vincitori del 77° Concorso Comunità Europea per Giovani Cantanti Lirici del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Dei 19 cantanti ammessi alla finale, ben 10 hanno trionfato, a dimostrazione dell’alta qualità delle loro voci. Si tratta di:
1° - Chiara Guerra, soprano di Rimini, 26 anni, con un punteggio di 9.30; 2° - Francesco Domenico Doto, tenore di Salerno, 27 anni, con un punteggio di 9.20; 3° - Aloisia De Nardis, soprano dell’Aquila, 23 anni, con un punteggio di 9.10; 4° - Paolo Mascari, tenore di Roma, 25 anni, con un punteggio di 8.85; 5° ex aequo - Dario Sogos, baritono di Sassari, 20 anni, con un punteggio di 8.75; 5° ex aequo - Artur Vera, baritono di Berat (Albania), 24 anni, con un punteggio di 8.75; 7° ex aequo - Suada Gjergji, soprano di Tirana (Albania), 28 anni, con un punteggio di 8.60; 7° ex aequo - jesus Hernandez Tijera, tenore di Madrid (Spagna), 28 anni, con un punteggio di 8.60; 9° ex aequo - Rosa Vingiani, soprano di Napoli, 27 anni, con un punteggio di 8.40; 9° ex aequo - Mariapaola Di Carlo, soprano di Teramo, 23 anni, con un punteggio di 8.40;
Inoltre, sono risultati idonei altri 5 candidati, di seguito elencati in ordine casuale: - Edera Murciano soprano di Latina, 30 anni; - Juana Shtrepi soprano Tirana (Albania), 26 anni; - Luca Giovanni Failla baritono di Catania, 31 anni; - Virginia Cattinelli soprano di Trieste, 30 anni; - Marco Gazzini basso-baritono di Bergamo, 31 anni.

La Giuria era presieduta dal celebre soprano Katia Ricciarelli, grande amica dello Sperimentale e della città di Spoleto. Gli altri membri erano il tenore Giuseppe Gipali e i musicologi e giornalisti Giancarlo Landini, Michelangelo Zurletti ed Enrico Girardi, questi ultimi rispettivamente Direttore e Condirettore Artistico dello Sperimentale. Ai Cantanti vincitori verrà corrisposta, per il biennio 2023-2024, una borsa di studio complessiva di euro 10.000, oltre al premio speciale rivolto ai primi tre classificati, i quali vincono rispettivamente 5.000, 3.000 e 2.000 euro. Inoltre, tutti i dieci vincitori frequenteranno, sempre per il biennio 2023-2024, le due sessioni (della durata di cinque mesi ciascuna) del Corso di Avviamento al Debutto, che si terrà a Spoleto indicativamente da fine aprile a fine settembre, per poi debuttare nella Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria 2023 e 2024. Verranno preparati minuziosamente in tutte le discipline correlate alla loro attività teatrale futura. Avranno come docenti di interpretazione vocale il mezzosoprano Marina Comparato, il soprano Carmela Remigio, il baritono Renato Bruson, i direttori d’orchestra Marco Boemi, Marco Angius, Carlo Palleschi e Vito Clemente (per lo studio delle partiture), Raffaele Cortesi (per l’insegnamento del repertorio e interpretazione). Per l’insegnamento attoriale, Claudia Sorace, Alessio Pizzech, Andrea Stanisci e Giorgio Bongiovanni, il dott. Graziano Brozzi per Elementi di foniatria e Clelia De Angelis per trucco, parrucco e costume. Gli elementi di storia dell’opera e collegamenti letterari saranno insegnati da Enrico Girardi e Michelangelo Zurletti. Infine i vincitori debutteranno nella Stagione Lirica Sperimentale 2023 e 2024, insieme ai cantanti vincitori del 2022. La Presidenza e la Direzione del Teatro Lirico Sperimentale ringraziano i membri della Giuria e tutto il personale amministrativo, tecnico ed organizzativo.
Crediti fotografici: Riccardo Spinella per il Teatro Lirico Sperimentale "G. Belli" di Spoleto Nella miniatura in alto: il direttore artistico del "Belli", Michelangelo Zurletti Sotto: foto-ricordo dei giovani finalisti col la giuria del concorso e la presidente della giuria, Katia Ricciarelli
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Pubblicato il 28 Marzo 2022
Un bellissimo pomeriggio musicale nella sala nobile del Circolo Unificato dell'Esercito di Padova
Premio alla carriera a Gabriele Sagona
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PADOVA - Sarà una domenica che i soci del Circolo della Lirica e del Circolo Unificato dell'Esercito non dimenticheranno quella del 27 marzo 2022, quando alla presenza di una sala gremita fino all'esaurito è stato conferito il Premio alla carriera al basso bergamasco (padovano di adozione) Gabriele Sagona, protagonista di un rapido e prestigioso percorso artistico che lo ha portato a "bruciare le tappe" dal debutto nella sua città natale nel Teatro Donizetti (2010), al Teatro alla Scala e in altri prestigiosi palcoscenici italiani e stranieri, Arena di Verona compresa. In una decina d'anni il giovane Gabriele, figlio del compianto basso Vincenzo Sagona, ha percorso e sta sempre più emulando la carriera internazionale del babbo. Tutto questo è stato ricordato durante la cerimonia di premiazione nel Circolo Unificato dell'Esercito dove la presidente del club lirico padovano, Nicoletta Scalzotto, ha ricordato ai presenti quali e quanti artisti lirici e musicisti siano stati insigniti del prestigioso Premio alla carriera patavino nel passato anche recente. A coronare la cerimonia di premiazione è stato il concerto con protagonista Gabriele Sagona, accompagnato dal pianista Alberto Boischio, dove il cantante ha dato dimostrazione della sua arte e del suo talento partendo dalle romanze da camera di Francesco Paolo Tosti (Sogno, L'ultima canzone, Ideale) per affrontare poi il repertorio operistico con Mozart (La vendetta oh la vendetta! da "Le nozze di Figaro"; Madamina il catalogo è questo da "Don Giovanni") e Rossini (La calunnia da "Il barbiere di Siviglia"), nella prima parte del concerto. Commovente è stato l'omaggio che Gabriele ha voluto fare al babbo Vincenzo, scomparso recentemente, quando ha detto testuale: «Avevo 16 anni quando andai a vedere mio padre interpretare nelle "Nozze di Figaro" il ruolo bel basso buffo Bartolo, uno dei suoi personaggi più frequentati: fu lì probabilmente che mi venne la voglia di seguire le sue orme, diventando anch'io cantante lirico: per questo vi propongo l'aria di Bartolo dalla "Nozze".»




Nella seconda parte del concerto il repertorio è diventato quello del basso profondo così come portato all'affermazione scenica da Giuseppe Verdi (Come dal ciel precipita dal "Macbeth"; ed Ella giammai m'amò dal "Don Carlo"), con l'arricchimento di un'aria fra le più belle mai scritte per quel registro vocale: Vecchia zimarra da "La bohème" di Puccini. Non è mancato il bis, richiesto a gran voce dai presenti: e qui Gabriele Sagona, dopo avere precedentemente omaggiato la memoria del padre, ha omaggiato anche la mamma, pianista, che ha trascritto per la voce di basso una canzonetta in napoletano composta da Gaetano Donizetti, Me voglio fa' na casa. Sedeva al pianoforte il maestro Alberto Boischio, che non si è limitato ad accompagnare con bravura il cantante, ma ha offerto al pubblico un brano pianistico di Mozart (Fantasia in Re minore K397) e due brani di Francesco Cilea (Foglio d'album op.41; e Romanza op.29) dimostrando sensibilità musicale sia per interpretare al meglio la melodia malinconica insita nelle note di Cilea, sia valorizzando il cantabile malioso e la brillante giocosità insite nella Fantasia mozartiana. Al termine del concerto la presidente del club lirico di Padova ha consegnato la targa argentata al premiato; quella targa reca incisa la motivazione stilata da lei stessa e dal direttore artistico del circolo lirico, Nicola Simoni : «... a Gabriele Sagona, basso, in considerazione di un fulgido percorso artistico contraddistinto da un ottimo strumento vocale, rigore stilistico, bel fraseggio e spiccate doti sceniche. Padova, 27 marzo 2022» Il pomeriggio, concerto e premiazione, è stato condotto dal giornalista e critico musicale Athos Tromboni che al termine della manifestazione ha fatto "a caldo" una breve intervista al Gabriele Sagona «... per poter conoscere più da vicino l'uomo, dopo avere conosciuto e apprezzato l'artista.» (a.t.)
Crediti fotografici: Ufficio stampa del Circolo della Lirica di Padova Nella miniatura in alto: il basso Gabriele Sagona Al centro: Sagona, accompagnato dal pianista Alberto Boischio, durante il recital lirico Sotto, in sequenza: il maestro Boischio al pianoforte; ancora Gabriele Sagona durante il concerto; Athos Tromboni mostra la targa "Premio alla carriera" assistito dalla presidente Nicoletta Scalzotto; la presidente Scalzotto spiega le motivazioni dell'attribuzione; Gabriele Sagona mostra orgogliosamente la targa argentata; ancora Sagona con Boischio durante i ringraziamenti finali indirizzati al caloroso pubblico del Circolo Unificato dell'Esercito
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La musica di Roberto Manuzzi
intervento di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una piccola antologia di significative composizioni a-jazz, il lancio di un crowdfunding per favorire la produzione d'un prossimo compact-disc del gruppo Ars Antiqua World Jazz Ensemble, una coinvolgente prima esecuzione assoluta d'una sonata per flauto e pianoforte: questo il succo del concerto "Paesaggi sonori - La musica di Roberto Manuzzi" che si è svolto nella Sala Stefano Tassinari dell'Associazione Musicisti di Ferrara (Scuola di Musica Moderna) di via Darsena, ieri pomeriggio. Pubblico strabocchevole, tanto che dentro la Sala Tassinari molti spettatori hanno trovato posto a sedere... solo sul pavimento. Ma si sa, i frequentatori della musica jazz (e anche quelli della musica a-jazz) non hanno problemi ad accovacciarsi ovunque sia possibile, l'importante è essere presenti al concerto, condividere le pulsioni che la musica,
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Opera dal Centro-Nord
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Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE
LIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
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Classica
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Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE
LIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
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Jazz Pop Rock Etno
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Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE
FERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento. Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
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Opera dal Nord-Ovest
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Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE
GENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
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Classica
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Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE
LUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
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Opera dal Centro-Nord
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Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE
AREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
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Jazz Pop Rock Etno
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Campus dei Campioni la cultura diventa comunitā
servizio di Francesca De Giovanni FREE
SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Sold out dal mattino. Sala gremita. Energia viva. Pensiero in movimento. L’aperitivo filosofico-musicale andato in scena sabato sera al Campus dei Campioni, nell’ambito delle attività della Scuola dei Concetti, si è aperto con un dato simbolico prima ancora che numerico: evento
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Opera dal Nord-Est
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Mahagonny vicenda tortuosa
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del
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Opera dal Nord-Est
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Una Carmen molto bella
servizio di Athos Tromboni FREE
ROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di
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Opera dal Nord-Ovest
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Trovatore opera di passioni estreme
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - All'interno della stagione lirica 2025-2026 del Teatro Carlo Felice Il trovatore di Giuseppe Verdi torna in scena come uno dei titoli più emblematici e, al tempo stesso, più problematici del repertorio ottocentesco. Opera di passioni estreme, di memorie che divorano il presente e di un destino che si compie attraverso il sangue e il fuoco
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Opera dal Centro-Nord
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Ecco a voi la Tosca di Scarpia...
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - Con Tosca Giacomo Puccini realizza una delle sintesi più lucide del proprio teatro musicale: un’opera senza vere pause, costruita come un flusso drammatico continuo in cui la musica coincide con l’azione. Viene meno la tradizionale alternanza fra numeri chiusi e raccordi, sostituita da una trama serrata di motivi brevi e ricorrenti che
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Personaggi
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Ho la sensazione di far parte d'una storia pių grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE
TORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
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Opera dal Centro-Nord
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La perdurante attualitā di Nabucco
servizio di Simone Tomei FREE
LUCCA - Dopo un’assenza che si protraeva da quasi un quarto di secolo, Nabucco di Giuseppe Verdi torna al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, inaugurando il 2026 con due recite che riportano in scena uno dei titoli fondativi del teatro verdiano. L’opera che nel 1842 segnò la definitiva affermazione del compositore continua a imporsi come
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Vocale
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Concerto del primo dell'anno
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Inaugurare l’anno nuovo a teatro condividendo il rito collettivo del Concerto di Capodanno, non è soltanto una consuetudine mondana o un appuntamento rituale del calendario musicale: è un gesto culturale carico di valore simbolico, un augurio affidato al suono capace di dare forma e senso al tempo che comincia. Giovedì 1° gennaio
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Jazz Pop Rock Etno
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Branduardi Futuro Antico IX
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Attesissimo concerto del celebre cantautore milanese ma genovese di adozione, Angelo Branduardi, al di fuori della programmazione concertistica invernale del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara luogo simbolo della tradizione culturale locale, in scena l’11 dicembre 2025 nell’ambito di un evento promosso dal Comune di
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Opera dall Estero
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Rigoletto felice ritorno all'Opera House
servizio di Ramón Jacques FREE
SAN FRANCISCO (California, USA) - War Memorial Opera House. Con Rigoletto, opera in tre atti con musica di Giuseppe e libretto in italiano di Francesco Maria Piave (1810-1876), è iniziata una nuova stagione dell'Opera di San Francisco, la numero 103 della sua storia. Sebbene l'opera sia entrata formalmente nel repertorio di
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Opera dal Nord-Est
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La sempiterna freschezza dell'Occasione
servizio di Athos Tromboni FREE
ROVIGO - È stata una prima esecuzione assoluta per il Teatro Sociale, quella di L'occasione fa il ladro di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Previdali; una prima esecuzione ben 213 anni dopo la prima mondiale del 1812 (avvenuta nel Teatro San Moisè di Venezia); e poi - nella stessa serata rodigina - anche un debutto per il vincitore del Concorso
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Opera dal Centro-Nord
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Ecco la Cenerentola dei giovani
servizio di Simone Tomei FREE
LUCCA - È curioso come, nel mare magnum del repertorio rossiniano, ci siano opere che più di altre resistono al tempo non perché raccontano una storia nota, ma perché custodiscono una verità che continua a parlarci. La Cenerentola appartiene a questa categoria rara: non è solo una fiaba, non è soltanto un congegno teatrale fulmineo, né
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Opera dal Nord-Est
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Quando il Barbiere va alle Nozze
servizio di Simone Tomei FREE
TRIESTE - Riunire Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Le nozze di Figaro di W.A.Mozart all’interno di un unico progetto teatrale significa restituire alle due opere la continuità per la quale Beaumarchais le aveva pensate: un unico arco narrativo, sentimentale e politico in cui i personaggi della trilogia si sviluppano, si trasformano,
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Classica
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Alberti fra Vacchi e Dallapiccola
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - La rassegna "Il Pianoforte Contemporaneo" di Ferrara Musica è proseguita domenica 30 novembre con il terzo appuntamento nel Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado”: ospite il pianista Alfonso Alberti - figura di spicco nel panorama musicale italiano, la cui attività si divide equamente tra la tastiera, la scrittura di libri e
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Opera dal Nord-Ovest
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Cavalleria rusticana con alti e bassi
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Ritornare a Cavalleria rusticana al Teatro Carlo Felice significa ripercorrere una strada ormai consolidata con l’allestimento firmato dalla compagnia Teatrialchemici, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, con scene di Federica Parolini, costumi di Agnese Rabatti e luci di Luigi Biondi. Un progetto che ho già seguito da vicino in due occasioni nel 2019
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