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L'Associazione Kreion Versilia presieduta da Alida Berti ha ospitato un 'parterre' di lusso |
Celebrando Corelli si lanciano i giovani |
di Simone Tomei |
| Pubblicato il 01 Novembre 2023 |
FORTE DEI MARMI (LU) – Premetto che questo scritto non è una recensione bensì il semplice resoconto di un pomeriggio musicale che si è tenuto a Forte dei Marmi nella splendida cornice del Giardino d’inverno di Villa Bertelli. L’Associazione Kreion Versilia di cui sono vice presidente ha organizzato domenica 29 ottobre 2023 - all’interno della sua stagione autunnale - un concerto per onorare la memoria del grande tenore Franco Corelli a venti anni esatti dalla sua dipartita da questa terra. Era infatti il 29 ottobre 2003 quando, intorno alle ore 17.00 iniziò a circolare la voce - poi divenuta certezza - della sua morte. Giova qui ripercorrere il percorso artistico del grande interprete ricordandone le gesta. Notizie dal web: Franco Corelli nacque ad Ancona l’8 aprile 1921. Amava la musica ma non ne seguì lo studio, fu autodidatta, poi smise gli studi di ragioneria per seguire la sua passione, il canto, debuttando quindi abbastanza avanti negli anni. Vincitore di un concorso per voci liriche al Maggio Musicale Fiorentino, debuttò il 26 agosto 1951 a Spoleto nei panni di Don Josè nella Carmen di Bizet. Pur cantando a fianco dei miti del tempo (Maria Caniglia e Tito Gobbi nell’Adriana Lecouvreur, Pia Tassinari in Carmen a Roma, Giulietta Simionato ancora in Carmen a Trieste, Boris Christoff nel Boris Godunov a Roma) soltanto nell’aprile 1953 venne consacrato dalla critica dopo essere apparso al fianco di Maria Callas in Norma, fino al debutto alla Scala, sempre con la Callas, ne La Vestale di Spontini il 7 dicembre 1954. Fu il trionfo che lo consacrò nel ristretto novero dei grandi della lirica: l’apertura della stagione del teatro milanese, regista Luchino Visconti, direttore Antonino Votto (sul palco oltre lui e la Callas, Ebe Stignani, Enzo Sordello, Nicola Rossi Lemeni), fu accolta da un successo “al limite dell’isterismo” come scrissero i giornali del tempo. La carriera di Franco Corelli ebbe così l’accelerazione definitiva. Cantò in quasi tutti i titoli dell’opera lirica, calcò i palcoscenici più grandi, acclamato, osannato, inseguito. Fondamentale fu la sua collaborazione con il Metropolitan di New York, che per sedici stagioni consecutive, dal 1961 al 1976, lo vide impareggiabile “Manrico” ne Il trovatore di Verdi. Dopo una carriera lunga e impareggiabile, con decine di opere interpretate, centinaia di palcoscenici calcati con un ritmo incredibile, dette l’addio alla scena in un concerto in suo onore a Holmdel, negli Stati Uniti, nel luglio 1980, anche se l’ultima apparizione vera, coincidente con i 30 anni dal debutto, fu nel novembre 1981 a Stoccolma in un concerto in onore del soprano Birgit Nillson. L’anno dopo, attingendo dalla sua enorme produzione musicale di registrazioni e incisioni, fu realizzato un film sulla sua carriera. Dotato di una voce di rara estensione, assistito da una prestanza fisica che lo rendeva padrone del palcoscenico e del ruolo interpretato, forte nei comportamenti (restò celebre il suo scontro dietro le quinte con Bors Christoff) ebbe un carattere abbastanza schivo nel privato, lontano dai protagonismi che il suo successo, invece, avrebbe potuto garantirgli. Assistito dalla moglie Loretta Di Lelio, cantante lirica conosciuta sulla scena del Don Carlo a Napoli nel 1957, Franco Corelli lasciò la scena della vita nell’Ospedale Maggiore di Milano il 29 ottobre 2003.
L’occasione di ricordare Corelli si è sposata con l’idea originaria dell’Associazione Kreion Versilia di premiare due giovani finalisti del concorso di canto Marmo all’Opera - giunto alla sua terza edizione - indetto dal Circolo A. Mercurali di Carrara presieduto da Carlo Menconi: il tenore Lorenzo Martelli ed il soprano Gioia Pucci. Due ragazzi di cui sommando le età non si arriva a cinquant’anni, che hanno fatto capire di possedere la stoffa dell’artista seppur ancora in fase di crescita e maturazione.
Lorenzo Martelli, risultato poi vincitore del concorso, è un classe 1998. Intraprende lo studio del canto già da giovanissimo, all’età di 15 anni. Si diploma in tromba e si laurea in Canto Lirico, sotto la guida del M° Antonella Cesari, al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila all’età di 23 anni. Si è perfezionato con nomi di calibro internazionale come Donata D'Annunzio Lombardi, con la quale studia attualmente, Zubin Mehta, Daniele Gatti, Giampaolo Bisanti, Daniele Callegari, Marco Boemi, Dian Tchobanov, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Jacopo Brusa, Daniel Smith, Alessandro Bonato, Giuseppe Sabbatini, Leone Magiera, Giulio Zappa, Eva Mei, Michele D’Elia, Andrea Certa, Vittorio Terranova, Francesco Meli, Marco Boemi, Bruno De Simone, Roberto De Candia, Maria Grazia Schiavo, Elisabeth Norberg-Schultz. Vincitore del 1° Premio e del premio del pubblico nel gennaio 2023 del 74° Concorso AsLiCo per Giovani Cantanti Lirici, Vincitore al 9º Concorso Lirico Internazionale di Portofino del Premio Tenore Emergente nel Luglio 2023. Frequenta attualmente l'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Ha frequentato l’Accademia di Alto perfezionamento del Teatro Carlo Felice di Genova, sotto la direzione artistica di Francesco Meli, approfondendo lo studio del Ruolo di Nemorino ne L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Nel 2021 ha debuttato nel ruolo di Nemorino proprio in L’elisir d’amore di Donizetti e Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini nei teatri Auditorium della Conciliazione a Roma, Teatro di San Carlo a Napoli, Teatro F. Vespasiano a Rieti, Teatro P. Spontini a Jesi e Teatro Rendano di Cosenza.


Nel gennaio 2022 è vincitore dell’audizione al Teatro Comunale di Ferrara, scelto da Leone Magiera, come Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart, e debutta prima a luglio nella stagione Lirica del Teatro Comunale di Ferrara sotto la direzione Musicale del M° Leone Magiera, diretto dal M° Daniel Smith, ripresa poi ad ottobre in Corea del Sud nella Daegu Opera House. Nel dicembre 2022 ha debuttato, essendo risultato vincitore della “Bottega Donizetti”, nel Donizetti Opera Festival a Bergamo nell’opera L’aio nell’imbarazzo sotto la direzione artistica di Francesco Micheli e la direzione musicale di Vincenzo Milletarì. Nel gennaio 2023 debutta al Maggio Musicale Fiorentino ne La finta semplice di W. A. Mozart nel Teatro Goldoni di Firenze diretto dal M° Theodor Guschbauer. Nel Marzo 2023 debutta come Remendado al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nella Carmen di Bizet sotto la direzione del M° Zubin Mehta. Nel Giugno 2023 parte per una Tournée in Sudafrica precisamente a Città del Capo, Johannesburg, Durban e Pretoria per tenere dei concerti, in collaborazione con il Maggio Fiorentino, in occasione della festa della Repubblica Italiana. Nel luglio 2023 debutta come Basilio e Don Curzio in Le nozze di Figaro di W. A. Mozart presso il Teatro Comunale di Ferrara sotto la direzione musicale di Leone Magiera. Nello stesso mese ha tenuto, diretto dal M° Daniele Gatti, a Siena, due concerti debuttando Fenton nel Falstaff e il Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi in collaborazione con la Chigiana. Ad agosto 2023 è stato diretto da Giampaolo Bisanti all’Opera Royal de Wallonie a Liege (Belgio) in un concerto. A settembre 2023 è stato diretto da Zubin Mehta nella Messa dell'’incoronazione di Mozart per l’inaugurazione di Stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Tra gli impegni futuri ci saranno Die Zauberflöte di Mozart in settembre/ottobre per OperaLombardia a Como, Cremona, Brescia e Pavia, e, sempre al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la Pétite messe solennelle di Rossini a dicembre, Don Pasquale di Donizetti diretto da Daniele Gatti a marzo e Turandot di Puccini ad Aprile/Maggio, mentre per l’autunno 2024 sarà Edgardo nella Lucia di Lammermoor e Alfredo ne La traviata all’Opera Nazionale di Tirana in Albania. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, tra le più note vanta l’esibizione davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al Santo Padre, Papa Francesco, e un concerto oltreoceano a Toronto in Canada dove si è esibito davanti alla numerosa comunità di italiani all’estero.
Gioia Pucci, fresca di laurea con 110 e lode al Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno e vincitrice della sezione "Audizione festival Puccini" nel suddetto concorso carrarese, nasce a Lucca nel 2001 avvicinandosi alla musica con lo studio del pianoforte. Dopo varie esperienze di canto corale, nel 2019 inizia lo studio del canto lirico sotto la guida del M° Alida Berti, con la quale si perfeziona privatamente. Frequenta varie masterclass tenute dai maestri Berti, Farnocchia, D'Elia, Balderi, e dai registi Tarabella e Fornari. Nel 2021 e nel 2022 ha rappresentato la classe di canto del Conservatorio Mascagni nell'annuale concerto con l'orchestra dell'istituto diretta dal M° Sbaffi. Nel 2022 è soprano solista del Gloria di Vivaldi, tenuto dall'orchestra e coro del Conservatorio Mascagni e diretto dal M° Gabriele Micheli. Sempre nel 2022 ottiene il secondo premio al II Concorso di esecuzione musicale "F.Busoni". A Marzo 2023 si esibisce come soprano solista con l'orchestra e coro del Teatro Goldoni nei Carmina Burana di Carl Orff, presso il circolo Ufficiali della Marina di Roma. A maggio 2023 vince il primo premio assoluto al concorso "Giovani in Crescendo" di Pesaro, al concorso "La Rosa" di Genova e al concorso lirico "Giampiero Mastromei" di Camaiore. A Luglio 2023 debutta in Suor Angelica di Puccini al Teatro Goldoni di Livorno nel ruolo della prima Cercatrice, diretta dal M° Stefano Cencetti, regia di Nicola Fanucchi.
  
Due curricula di rilievo per questi due giovani, che sono messaggeri di un futuro promettente. Ma non potevamo fermarci qui: come Associazione Kreion - nella giornata dedicata a Franco Corelli - abbiamo avuto l’orgoglio di avere tra noi un’ospite speciale. L’apostrofo ci fa intendere che trattasi di figura femminile… e che figura! Il mezzosoprano Anna Maria Chiuri ha voluto fortemente e collaborato affinché fosse ricordato a dovere il tenore anconetano ed è stata parte attiva in questa koinè pomeridiana. Quale invitata d’onore ha omaggiato il pubblico con la sua arte e, non contenta, ha conversato con il sottoscritto ricordando la figura del Corelli uomo. Ne è stata infatti allieva durante il proprio percorso di studio e perfezionamento e ci ha regalato, tra amena ilarità e commosso ricordo, alcuni aneddoti molto particolari della sua figura; uomo schivo, ma sincero, estroso, ma ben conscio del suo ruolo di maestro; ed infine uomo alle prese con la quotidianità familiare fatta di momenti sfaccettati. Era presente ed ha portato il suo saluto anche il tenore Andrea Bocelli ricordando come il suo amore per la lirica fosse nato proprio dall’ascolto di un 45 giri - comprato dalla di lui madre - che riportava un’incisione dell’Improvviso tratto dall’ Andrea Chenier di Umberto Giordano, interpretato proprio da Corelli. Il numeroso pubblico entusiasta ha ascoltato con partecipazione i racconti dei due artisti e si è dimostrato riconoscente con applausi e ovazioni per il grande tenore scomparso dopo che, a momenti intervallati, sono state fatte ascoltare vecchie registrazioni della sua voce. Il M° Cesare Goretta - pianista - ha accompagnato gli artisti in un turbinio d’arie d’opera da Mozart a Puccini in cui ciascuno di loro ha espresso in maniera eccellente le proprie qualità. Se della Chiuri le gesta erano già note, dei due giovani, ancora poco conosciuti, abbiamo potuto apprezzare quel piglio energico e gagliardo che sarà senza dubbio foriero di un percorso di crescita e maturazione con esiti, sicuramente molto felici. A nome dell’Associazione Kreion per voce della sua presidente, il soprano pietrasantino Alida Berti, rivolgiamo un sentito grazie al pubblico numeroso e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento: il Comune di Forte dei Marmi, Fondazione Villa Bertelli nella persona del dott. Ermindo Tucci, presidente dell’omonima Fondazione, il Circolo Mercuriali di Carrara. Un grazie doveroso, inoltre, agli sponsor che ne sostengono le attività: le aziende Più me e Profumerie Bacci rappresentate dal sig. Pietro Paolo Tognetti e la Fondazione Vando D’Angiolo presieduta dalla sig.ra Paola Baronti D’Angiolo. Ringraziamo inoltre per la loro presenza, il baritono Sergio Bologna ed il basso Giorgio Giuseppini per aver condiviso con noi un momento così importante. È stato un onore per il sottoscritto, l’essere stato il “Virgilio dantesco” di questo appuntamento musicale introducendo le melodie ascoltate al pubblico e conversando con i graditi ospiti. Concludendo, mi piace inoltre sottolineare in unità d’intenti assieme "alla Chiuri" - così la chiamo quale cara amica - che siamo stati tutti orgogliosi di aver celebrato un personaggio come Franco Corelli, che era, è e sarà sempre nella storia tra coloro che hanno reso vanto alla sublime arte del canto lirico.
Crediti fotografici: architetto Marco Francesconi per l' Associazione Kreion Versilia Nella miniatura in alto: il tenore Franco Corelli Sotto: Simone Tomei presenta la manifestazione musicale e celebrativa di Kreion Versilia; Tomei con i due giovani cantanti lirici Lorenzo Martelli e Gioia Pucci, al pianoforte il maestro Cesare Goretta Al centro: il presentatore intervista Anna Maria Chiuri e Andrea Bocelli In fondo, in sequenza: foto di gruppo con la presenza della presidente Alida Berti (al centro del gruppo): Anna Maria Chiuri durante la sua performance, accompagnata dal pianista Cesare Goretta
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